La Sicilia, terra di tradizioni millenarie e di una bellezza che incanta, è il fertile terreno da cui germoglia un progetto ambizioso e profondamente radicato: il birrificio artigianale Belè. Questo nome, che evoca la bellezza in tutte le sue sfaccettature, racchiude una storia familiare e un amore viscerale per le proprie origini, trasformando la città di Modica, patrimonio UNESCO, in una "Modica da bere". Belè non è solo un birrificio, ma un racconto liquido che celebra il territorio, i suoi colori, i suoi sapori e i suoi profumi, offrendo un'esperienza sensoriale unica e indimenticabile.

Le Origini di un Sogno: Passione e Famiglia
Tutto ha inizio nel 2017, a Modica, nel cuore della Sicilia sud-orientale. È qui che Giorgio Adamo e sua moglie Daniela Bellaera, imprenditori affermati nel settore automobilistico, insieme ai loro due figli Marco e Simone, decidono di intraprendere un nuovo cammino. Spinti da una comune passione per le birre artigianali e da un rigoroso apprendistato al fianco di noti maestri birrai italiani, la famiglia Adamo pone le basi per un progetto che mira a coniugare l'essenza e la bellezza di un territorio con la qualità di una bevanda prodotta con le migliori materie prime. Questo percorso di apprendimento, scrupoloso e dedicato, ha permesso loro di acquisire le competenze necessarie per dar vita a birre che fossero un vero e proprio omaggio alla loro terra.
Belè: Un Brand che Racconta la Bellezza
Il nome "Belè" non è casuale; è un'idea che nasce dall'esigenza di rappresentare la bellezza che coinvolge i sensi, la capacità di far ammirare con uno sguardo nuovo i luoghi modicani. Giuseppe Savarino di Sava & Sava, artefice del brand e del packaging, ha saputo tradurre in un'identità visiva la filosofia del birrificio. Il progetto Belè è, infatti, un racconto di famiglia, un inno all'amore profondo verso le proprie radici, una celebrazione della bellezza che esalta gli animi e riempie occhi e cuore. Questo amore per Modica si riflette non solo nelle etichette e nel packaging, ma anche nella scelta dei set per le riprese del primo spot promozionale, che ha contribuito a diffondere l'immagine di una "Modica da bere".
La "Modica da Bere": Uno Spot che Incanta
Il primo spot lanciato da Belè è un vero e proprio inno alla "Modica da bere", un'ode alla città che lo scrittore Gesualdo Bufalino definì in modo vivido: «in forma di melagrana spaccata; vicino al mare ma campagnolo; metà ristretto su uno sprone di roccia, metà sparpagliato ai suoi piedi; con tante scale fra le due metà, a far da pacieri». Lo spot, attraverso un crescendo di attrazione tra due personaggi, svela con veloci fotogrammi la suggestiva bellezza di Modica. Tra i set scelti per le riprese, alcune effettuate anche con un drone, spiccano luoghi iconici come il Palazzo Castro Polara Grimaldi prospiciente la chiesa di San Giorgio, il chiostro di Santa Maria del Gesù, Villa Gisana, l'ex Fornace Penna e il molo di Sampieri. La colonna sonora, un intermezzo della celebre "Cavalleria rusticana" di Mascagni, accentua la carica emotiva e il legame con la cultura siciliana. La realizzazione dello spot ha visto la collaborazione di professionisti del settore, tra cui Federica Savarino di Sava&Sava come assistente alla regia, il video maker Marco Buonisi e Patrizia Mallemi per le acconciature e il make up, dimostrando la volontà del birrificio di avvalersi delle migliori competenze per promuovere la sua visione.
Un Processo Artigianale: Qualità e Tradizione
Le birre Belè sono il risultato di un meticoloso processo di produzione che pone al centro la qualità e il rispetto per la tradizione. Si tratta di birre crude, ad alta fermentazione, rifermentate in bottiglia e non filtrate. Questa scelta produttiva garantisce un prodotto vivo, ricco di aromi e sapori, che conserva intatte le caratteristiche organolettiche delle materie prime. L'alta fermentazione conferisce complessità e aromaticità, mentre la rifermentazione in bottiglia assicura una naturale carbonazione e una maggiore longevità alla birra. Il fatto che non siano filtrate permette di preservare lieviti e proteine, elementi che contribuiscono al corpo e alla complessità del gusto. Queste birre rappresentano un omaggio ideale alla cittadina di Modica, patrimonio dell'UNESCO, custode gelosa della ricetta del cioccolato di Modica IGP, un altro prodotto d'eccellenza legato al territorio.
I Profumi e i Sapori della Terra di Sicilia
Le birre Belè sono un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso le campagne assolate di Modica. Le note floreali, erbacee e fruttate che si sprigionano dalla bottiglia appena stappata richiamano alla mente le chiome argentee degli ulivi, le erbe aromatiche che crescono rigogliose lungo i muri di pietra a secco, e il profumo avvolgente delle carrube trasportato dal vento. Questi sentori evocano un legame indissolubile con il paesaggio siciliano, con la sua natura incontaminata e i suoi profumi intensi. La selezione delle materie prime, la cura nel processo di fermentazione e la maestria dei birrai si fondono per creare birre che sono un'espressione autentica del territorio, capaci di trasportare chi le degusta direttamente nel cuore della Sicilia.
Le Birre Belè: Un Trittico di Eccellenza
Il birrificio Belè ha lanciato sul mercato tre birre, frutto di due anni di sperimentazioni tra luppoli e fermentatori, ognuna con caratteristiche uniche e un forte legame con il territorio. Queste eccellenze sono ora disponibili non solo nello store online del birrificio, ma anche in ristoranti gourmet, locali e birrerie d'alta qualità, permettendo a un pubblico sempre più vasto di apprezzarne la qualità.
Muorika: La Freschezza Dissetante
La Muorika è una birra dissetante, perfetta da gustare in ogni momento della giornata. Il suo colore oro antico racchiude un gusto pieno e corposo, caratterizzato da un piacevole equilibrio tra la dolcezza del malto e la luppolatura ben integrata, che le conferisce una delicata amarezza. Il finale è lievemente amaro ed erbaceo, lasciando una sensazione di freschezza e pulizia al palato. Questa birra si sposa magnificamente con aperitivi, formaggi a pasta filata, primi piatti semplici e la rosticceria siciliana. È un abbinamento ideale anche con carni bianche, pizza napoletana, risotti di terra e salumi e formaggi semi-stagionati, dimostrando la sua versatilità.

San Giò: L'Aromatica Emozione
La San Giò si presenta con un colore carico, tendente all'arancio, invitando alla degustazione. Al naso regala profumi floreali di zagara, note di caramello e frutta secca, arricchiti da sentori erbacei di luppolo. Al palato, la San Giò è rotonda e lievemente amara, con una danza di sensazioni maltate che si alternano a toni vegetali. Questo equilibrio la rende un'ottima compagna per piatti più strutturati.
San Piè: La Birra da Meditazione
La San Piè, dal colore ambrato, è concepita come una birra da meditazione, ideale per essere gustata lentamente, assaporandone ogni sfumatura. I suoi profumi intensi e piacevoli evocano note di tostatura, olive nere e sentori biscottati, con un intrigante accenno di pomodoro confit. Al palato, la San Piè si rivela secca, piacevolmente amara, con sfumature complesse di spezie, cacao, carrube, frutta candita e caffè, che culminano in un finale persistente e avvolgente. La San Piè si sposa magnificamente con tagliatelle caserecce condite con ragù di lepre ed erbe aromatiche, costolette di maiale o agnello accompagnate da verdure selvatiche, esaltando i sapori intensi di questi piatti.

Il Contributo alla Promozione del Territorio
Il birrificio Belè non si limita a produrre birre di alta qualità, ma si impegna attivamente nella promozione del territorio modicano. Attraverso iniziative come la realizzazione dello spot, il birrificio contribuisce a far conoscere la bellezza paesaggistica, culturale e storica di Modica, invitando visitatori e appassionati a scoprire le sue meraviglie. La redazione di Quotidianodiragusa.it, composta da giornalisti e professionisti dell’informazione dedicati alla Sicilia, riconosce e valorizza questo impegno, offrendo approfondimenti e contenuti accurati che raccontano la ricchezza di questa terra. Belè si inserisce così in un contesto più ampio di valorizzazione dell'identità siciliana, coniugando eccellenza produttiva e promozione culturale.