Claudio Mariotto non è solo un nome nel panorama vinicolo italiano, ma una figura emblematica che ha dedicato la sua vita alla rinascita e alla valorizzazione di un vitigno autoctono quasi dimenticato: il Timorasso. La sua azienda agricola, situata a pochi minuti dal centro di Tortona, rappresenta un faro di eccellenza nella produzione di vini che affondano le radici nella tradizione, ma guardano con audacia al futuro. Con una professionalità innata, una passione contagiosa e un profondo rispetto per la terra, Mariotto propone prodotti di indiscutibile qualità, capaci di raccontare la storia e il potenziale enologico dei Colli Tortonesi.

Le Radici Storiche: Una Tradizione Familiare
L'azienda agricola Claudio Mariotto affonda le sue origini nel lontano 1920, quando il bisnonno Bepi pose le prime pietre di quella che sarebbe diventata una realtà vitivinicola di spicco. Di generazione in generazione, il testimone è passato attraverso le mani esperte del nonno Salvatore e del padre Oreste, fino ad arrivare, negli anni '90, a Claudio e a suo fratello Mauro, affiancati dalla madre Piera. È in questo periodo che l'azienda ha intrapreso un percorso di profonda trasformazione, concentrandosi sulla produzione di vini di alta qualità, con un'enfasi particolare sui vitigni autoctoni dei Colli Tortonesi, quali il Timorasso e la Barbera. Accanto a questi protagonisti, non sono state trascurate altre preziose uve locali come il Cortese, il Dolcetto, la Freisa, la Croatina e il Moscato, a testimonianza di un legame indissolubile con il territorio.
Il Timorasso: Un Vitigno Riscoperto e Valorizzato
Il Timorasso è un vitigno a bacca bianca che vanta un'antica coltivazione nell'Alessandrino, caratterizzato da profumi fruttati e floreali di rara delicatezza. Per circa quindici anni, questo vitigno è stato quasi sconosciuto, vittima di espianti che favorivano varietà più redditizie. La sua riscoperta e la sua valorizzazione sono in gran parte merito di alcuni produttori locali visionari, tra cui spicca Claudio Mariotto.

La produzione di vino Timorasso a Tortona, sotto la gestione di Mariotto, rispetta i più alti standard qualitativi. Questo è garantito da un processo produttivo che affonda le sue radici nelle antiche pratiche, basate sul rispetto della terra e sulla creazione di un prodotto fedele alle sue componenti naturali. L'integrità molecolare del prodotto viene preservata attraverso rigorosi processi produttivi, evitando l'alterazione con additivi chimici.
Il vitigno Timorasso, presente in queste terre fin dal Medioevo, era un tempo l'uva più coltivata sulle Colline Tortonesi. Dopo la devastante fillossera, le vigne di Timorasso furono quasi completamente sostituite dal più produttivo Cortese. Oggi, grazie all'impegno di Claudio Mariotto e di altri viticoltori, il Timorasso è tornato a essere uno dei più importanti vitigni italiani a bacca bianca da invecchiamento, con una superficie coltivata che è passata da un solo ettaro a circa 60, producendo oltre 400.000 bottiglie annue.
Derthona: L'Identità Territoriale nel Bicchiere
Oltre al Timorasso, l'azienda Vinicola di Claudio Mariotto è molto attiva anche nella produzione del vino Derthona. Questo vino bianco del Piemonte nasce anch'esso dal Timorasso, vitigno autoctono della provincia di Alessandria, che offre un habitat favorevole alla realizzazione di vini di pregevole qualità. La denominazione "Derthona" in etichetta nasce proprio per legare indissolubilmente il Timorasso al suo territorio d'origine; "Derthona" è infatti l'antico nome della città di Tortona. Tutti i produttori di Timorasso possono utilizzare questa denominazione in etichetta, a sottolineare l'importanza del legame con la terra.
Il clima favorevole e le tecniche di professionisti altamente specializzati permettono alla produzione di vino Derthona a Tortona di offrire ogni anno vini di prima scelta. I rigorosi processi produttivi adottati dall'azienda mirano a conservare l'integrità molecolare del prodotto, garantendo vini di grande personalità e mineralità.
Un Viaggio nella Cantina Mariotto: Degustazione ed Emozioni
Una visita alla cantina di Claudio Mariotto è un'esperienza sensoriale ed emotiva indimenticabile. L'accoglienza calorosa di Claudio, un personaggio simpaticissimo e appassionato, trasforma ogni degustazione in una festa. La sala degustazione, immensa e ricca di scaffali carichi di bottiglie, mobili antichi e macchinari, è il palcoscenico dove Claudio, con la sua contagiosa allegria, presenta i suoi vini.
LA COLOMBERA, PIEMONTE - BIOGRAFIA DEL TIMORASSO DI ELISA SEMINO
Durante una visita nel giugno 2017, Claudio ha guidato gli ospiti attraverso un percorso degustativo che ha messo in risalto il meglio della sua produzione. Accompagnata da salumi e formaggi locali, la degustazione è diventata un momento di condivisione autentica, arricchita da battute divertenti e dall'arrivo di turisti tedeschi, con cui Claudio ha creato un'atmosfera di allegria e complicità.
I Vini Bianchi: L'Essenza del Territorio
I Bianchi 100% Uva Cortese:
- Coccalina: Un vino bianco vinificato con sistema tradizionale, utilizzando uve della zona di Vho. Viene imbottigliato in luna crescente, seguendo un'antica tradizione volta a preservarne la freschezza e la vivacità.
- Il Profilo: Ottenuto da uve da vigne selezionate dei colli tortonesi, cresciute su terreno calcareo-argilloso, questo vino affina sulle fecce nobili per almeno sei mesi.
I Bianchi 100% Uva Timorasso:
- Derthona Timorasso: Come accennato, questo vino è il simbolo del legame tra il Timorasso e il suo territorio. Prodotto con 100% Timorasso da vigne selezionate del comune di Tortona, con viti fino a 40 anni di età, è un vino bianco di grande personalità e forte mineralità. Le vigne sono esposte a sud-est, a un'altitudine di 250-300 metri, su terreni calcareo-argillosi. Dopo la vendemmia manuale e la pressatura soffice, il vino riposa per alcuni mesi sulle fecce nobili in acciaio. Il colore è giallo paglierino di media intensità, con un bouquet che si apre su note di fiori bianchi, camomilla, pietra focaia e frutta gialla matura.

La Cavallina: Le uve provengono da una vigna in località Vho, di circa 15 anni di età. Rappresenta un'interpretazione diversa del Timorasso, più fresca e immediata. Le vigne si trovano sul culmine di una collina con esposizione a 360°, a circa 300 metri di altitudine, su terreno prevalentemente calcareo con presenza di argilla. Le piante hanno un'età media di 15/20 anni. Dopo la vendemmia manuale e la pressatura soffice, il vino riposa per alcuni mesi sulle fecce nobili in acciaio. Il colore è giallo dorato con riflessi brillanti. Il profilo olfattivo si apre su nitide e profonde note minerali, con sentori di pietra focaia e nuances leggermente fumé, che evolvono verso aromi d’idrocarburo, biancospino e frutta gialla.
Il Pitasso: Anch'esso fatto con 100% uva Timorasso, proviene da antiche vigne selezionate del comune di Tortona. È un vino intenso, dalla bella mineralità e molto piacevole. Questo vino nasce per valorizzare le uve del cru storico dell'Azienda. Il vigneto si trova a circa 250/300 metri di altitudine, su un terreno calcareo-argilloso, con un'età media delle piante di oltre 40 anni. Produce con basse rese uve di alta qualità e grande concentrazione aromatica. Dopo la vendemmia manuale, la pressatura soffice e la fermentazione, il vino riposa per alcuni mesi sulle fecce nobili in acciaio. Pitasso ha un bel colore giallo luminoso. Il profilo olfattivo è intenso ed elegante, caratterizzato da note floreali, fruttate e da sentori minerali di pietra focaia. Al palato è ampio, caldo e complesso, con la mineralità che sfuma delicatamente in aromi di susine, camomilla e frutta secca tostata.
L'Abbinamento Perfetto: Per un'esperienza unica, si consiglia di provare il Timorasso (tutte e tre le tipologie prodotte da Claudio) con il formaggio Montebore. Questo formaggio storico, presidio Slow Food, a forma di torretta a tre piani, è tipico della zona, in particolare della Val Borbera, e si sposa magnificamente con la complessità del Timorasso.
I Vini Rossi: L'Espressione dei Vitigni Autoctoni
L'azienda Claudio Mariotto non trascura la ricchezza dei vitigni autoctoni a bacca rossa dei Colli Tortonesi, offrendo una gamma di vini rossi che esprimono carattere e territorialità.
- Il Territorio: Ottenuto da uve 100% Barbera da vigne selezionate, è un vino di corpo intenso, vinificato secondo la tradizione.
- Il Poggio del Rosso: Una cuvée di Barbera, dove Claudio seleziona i migliori grappoli e affina il vino in botti di legno per circa 12 mesi, esaltando le caratteristiche del vitigno. Il risultato è un vino intenso, speziato, caldo, dai tannini morbidi.
- Il Vho: Da uve Barbera provenienti dalla località di Vho. Il vino affina per circa 12 mesi in botti piccole e un altro anno in bottiglia, risultando piacevole ed elegante.
- Il Braghè: 100% uva Freisa, selezionata dalla zona Braghé in località Vho. Il risultato è un vino molto elegante e profumato. La vinificazione di quest'uva in purezza, frutto di viti coltivate sul suolo calcareo-argilloso della zona di Braghé, prevede una vendemmia eseguita a mano nei primi giorni di ottobre, seguita da un processo di macerazione sulle bucce.
- Il Martirella: Un blend di uve Freisa, Bonarda e Barbera, selezionate dall'area Martirella, sempre in località Vho. Imbottigliato nella luna di marzo, è un vino profumato e di corpo, adatto ad accompagnare tutto un pasto, specialmente se tipico piemontese o tortonese.
- Il Montemirano: 100% uva Croatina, proveniente da un vigneto particolarmente vocato per questo vitigno. È un vino piacevole, pieno, adattissimo alla cucina tradizionale della zona.
- Il Campo del Gatto: 100% Dolcetto, proveniente da vigne selezionate dei comuni di Tortona e Sarezzano.
Un Impegno per la Qualità e la Sostenibilità
La cantina Claudio Mariotto non è solo un luogo di produzione vinicola, ma un esempio di come passione, tradizione e innovazione possano convergere per creare eccellenza. L'azienda si estende su una superficie di oltre 50 ettari, con vigneti situati in zona collinare, a un'altitudine compresa tra i 250 e i 300 metri sul livello del mare. La zona di Tortona, nella parte sud-orientale del Piemonte, verso il confine con la Liguria, gode di un microclima particolare, vocato per la viticoltura. Le vigne sono coltivate nella fascia collinare preappenninica, a soli 60 chilometri dal mare, dove le esposizioni soleggiate e l'influsso delle brezze marittime contribuiscono a mantenere un clima dolce e temperato.

L'approccio di Claudio Mariotto è orientato al minimo intervento sia in vigna che in cantina, al fine di garantire l'integrità della materia prima. L'attenzione e l'impegno sono sempre al primo posto, e ogni fase del processo produttivo è seguita con cura per garantire un alto standard qualitativo. Il rispetto della natura e dell'ambiente si estende anche all'autoproduzione di energia elettrica tramite pannelli fotovoltaici, a testimonianza di un impegno concreto verso la sostenibilità.
Claudio Mariotto è stato uno degli artefici della rinascita del Timorasso. Quando tutti puntavano su Barbera e Cortese, un pugno di appassionati vigneron di Tortona ha scommesso sulle qualità di questo vitigno autoctono. Il risultato è un vino di grande carattere e personalità, caratterizzato da note minerali che, nel corso del tempo, evolvono verso sentori d'idrocarburo. L'azienda agricola Mariotto, giunta alla quarta generazione, con i suoi 26 ettari vitati sparsi per i Colli Tortonesi, continua a puntare sulla qualità del prodotto finale, accrescendo la fama di questo territorio e dei suoi vini. La combinazione di un grande lavoro in vigna, un territorio unico dal punto di vista pedoclimatico e un lavoro rispettoso in cantina sono gli ingredienti alla base del successo dei vini di Claudio Mariotto, capaci di conquistare riconoscimenti importanti da parte delle guide di settore.
Per tutte le informazioni sui prodotti o per maggiori chiarimenti, è possibile contattare l'azienda tramite il modulo di contatto dedicato.