Il 4 luglio 2015 segna una data epocale per la regione dello Champagne e per la Francia intera. In occasione della 39ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, tenutasi a Bonn, in Germania, i 21 Stati firmatari hanno unanimemente riconosciuto l'Eccezionale Valore Universale dei "Coteaux, Maisons et Caves de Champagne", consacrando otto anni di meticoloso lavoro. Questo riconoscimento UNESCO non è solo un traguardo per il celebre vino spumante, ma celebra un'intera organizzazione territoriale e sociale che ha plasmato la storia della regione e ben oltre.

Un Paesaggio Culturale: Uomo e Natura in Armonia
I "Coteaux, Maisons et Caves de Champagne" sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale nella categoria "Paesaggi culturali, evolutivi e viventi". Questa designazione, istituita nel 1922, sottolinea la combinazione unica tra l'opera dell'uomo e le forze della natura che hanno dato vita al vino di Champagne. L'iscrizione riconosce non solo la qualità del vino, ma tutto il processo di produzione, elaborazione e diffusione che lo rende un simbolo di festa e riconciliazione a livello globale.
A supporto della candidatura, sono stati selezionati tre siti testimoni emblematici: i coteaux storici di Mareuil-sur-Aÿ, la collina di Saint-Nicaise a Reims e l'Avenue de Champagne a Épernay. Questi luoghi rappresentano la perfetta sintesi del legame indissolubile tra la terra, il clima, i paesaggi, le pratiche e il savoir-faire che concorrono alla nascita dello Champagne, un vino unico e inimitabile.
L'Innovazione Vitivinicola: Dalla Vigna alla Cantina
Ciò che distingue il paesaggio della Champagne dal classico paesaggio viticolo è la sua storia, in particolare l'affermarsi, a partire dalla fine del XVIII secolo, di un metodo di produzione originale che ha profondamente modellato il territorio. I vigneti, splendidamente illustrati dai coteaux storici, costituiscono il punto di partenza per l'elaborazione dello Champagne. Questi coteaux presentano caratteristiche distintive della viticoltura champenoise: l'onnipresenza del gesso nel suolo, la disposizione particolare dei villaggi, il terrazzamento ordinato e la prevalenza della monocoltura.
La particolare modalità di elaborazione dello Champagne, che include una seconda fermentazione in bottiglia, ha richiesto un'innovativa organizzazione di attività e spazi. Gli operatori della Champagne hanno sapientemente riutilizzato le antiche cave di gesso sotterranee, trasformandole in un'infrastruttura essenziale per la conservazione e la maturazione dei vini. Si contano circa 370 di queste cantine naturali in Champagne, che si estendono per ben 25 km sotto la collina di Saint-Nicaise a Reims, 110 km sotto l'Avenue de Champagne a Épernay e quasi 10 km sotto i coteaux storici. L'ambiente all'interno di queste cave di gesso, caratterizzato da una temperatura costante di circa 10-12 °C e un'umidità quasi satura (90-100%), offre condizioni ideali per l'invecchiamento dello Champagne.

Le Maison de Champagne: Architettura, Commercio e Arte
Le Maison di Champagne sono il fulcro dell'alleanza tra produzione e commercio, riunendo gli strumenti di produzione e di rappresentanza lungo le principali vie di comunicazione. Queste maestose dimore, spesso circondate da parchi e giardini incantevoli, sono un vero piacere per gli amanti dell'architettura e della natura.
La regione dello Champagne, situata nel nord-est della Francia, è celebre in tutto il mondo per la produzione del suo spumante, protetto da una Appellation d’Origine Contrôlée (AOC). Oltre allo Champagne, la regione produce anche altre varietà di vino degne di nota. I vigneti si estendono su oltre 34.500 ettari, ospitando numerose cantine che hanno dato vita all'enoturismo, una forma di scoperta del territorio che abbina la degustazione dei vini all'esplorazione delle ricchezze della zona.
Reims: Cuore Storico e Culla dell'Enoturismo
Reims, circondata da vigneti, è una meta privilegiata per buongustai e appassionati d'arte. La città vanta la spettacolare Cattedrale di Notre-Dame-de-Reims, un capolavoro dell'arte gotica e luogo di incoronazione di 33 sovrani francesi. Imperdibili sono anche il Palazzo di Tau e la Basilica di Saint-Remi, testimonianze architettoniche di grande valore. Reims è inoltre la mecca dell'enoturismo, con numerose cantine ricavate nelle grotte di gesso, dove è possibile degustare eccellenti calici di vino accompagnati da prelibatezze locali.

Épernay: La Capitale dello Champagne
Épernay, situata nel cuore dei vigneti, è universalmente riconosciuta come la capitale dello Champagne. La prestigiosa Avenue de Champagne ospita alcune delle più importanti case produttrici, tra cui Moët & Chandon, Pol Roger, Perrier-Jouët e Mercier. Sotto questa maestosa via si snodano circa 110 chilometri di gallerie sotterranee scavate nel gesso, le cantine dove avviene la "misteriosa alchimia" della produzione dello Champagne. La visita di queste cantine offre l'opportunità di scoprire i segreti del "re dei vini" e di degustarlo sul posto.
Altre Meraviglie della Regione
La regione dello Champagne-Ardenne, ora parte della nuova grande regione del Grand Est, offre un territorio ricco di borghi medievali, città d'arte e luoghi storici.
- Charleville-Mézières: Fondata nel 1606, la città è celebre per la sua Place Ducale, un magnifico esempio di urbanistica del XVII secolo. Le sue fortificazioni, la Tour du Roy e la Tour Milart, testimoniano il suo passato difensivo.
- Castello di Sedan: La più grande fortezza medievale d'Europa, costruita nel 1424, fungeva da formidabile baluardo e lussuosa residenza. Rappresenta una testimonianza eccezionale dell'architettura militare.
- Châlons-en-Champagne: Città d'arte e di storia, vanta musei, chiese gotiche e case a graticcio. La collegiata di Notre-Dame-en-Vaux, con il suo carillon, è un monumento UNESCO. La città è inoltre caratterizzata da una fitta rete di canali.
- Troyes: Il centro storico incanta con le sue case a graticcio e la cattedrale di Saint-Pierre-et-Saint-Paul. Curiosamente, il centro della città ha la forma di un tappo di Champagne.
- Langres: Questa cittadina ha conservato intatta la sua imponente cintura di bastioni e eleganti case rinascimentali. È il luogo di nascita di Dom Pérignon, figura chiave nella storia dello Champagne. Il Pays d’Argonne, nei dintorni, offre paesaggi naturali ideali per escursioni.

L'Arte di Creare lo Champagne: L'Innovazione di Ruinart
La storia dello Champagne è intrinsecamente legata a figure visionarie. Tra queste spicca il monaco benedettino Dom Thierry Ruinart (1657-1709), che intuì le potenzialità del "vin des bulles" amato dai salotti aristocratici. Fu suo nipote, Nicolas Ruinart, a fondare ufficialmente la prima Maison di Champagne il 1° settembre 1729, aprendo il suo primo registro contabile dedicato a questo vino. La Maison Ruinart, la più antica al mondo, continua a coniugare tradizione e innovazione, come dimostrano i progetti artistici e architettonici volti a rendere sostenibile la sua creatività. Le visite alle "Crayères", le cave di gesso gallo-romane scavate sotto Reims, offrono un'esperienza suggestiva, testimoniando il passato e la resilienza della popolazione durante la Prima Guerra Mondiale.
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Come Raggiungere la Champagne
La regione dello Champagne e delle Ardenne fa parte del Grand Est, una vasta area nel nord-est della Francia. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Parigi (Orly, Charles de Gaulle, Beauvais), da cui è possibile noleggiare un'auto per raggiungere facilmente la regione. Reims, ad esempio, dista solo 140 km da Parigi. Per chi viaggia in auto dall'Italia, il viaggio da Milano a Troyes è di circa 700 km.
Il riconoscimento UNESCO dei "Coteaux, Maisons et Caves de Champagne" non è solo un sigillo di eccellenza, ma un invito a scoprire un patrimonio culturale vivente, dove la storia, la natura e l'ingegno umano si fondono per creare un'esperienza unica al mondo.