Il Morellino di Scansano, una denominazione che ha conquistato lo status di Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) a partire dalla vendemmia 2007, rappresenta un'eccellenza enologica della Maremma Toscana. L'aggiunta del termine "garantita" al titolo, un riconoscimento ottenuto dal Consorzio nel 1978, è il frutto di oltre trent'anni di impegno da parte di produttori e viticoltori, volti a raggiungere un livello qualitativo eccezionale in ogni fase della produzione vinicola. L'introduzione del sigillo di Stato, in sostituzione di quello precedentemente utilizzato dal Consorzio dal 2004, è un ulteriore passo verso la conformità agli standard di tracciabilità, offrendo al consumatore una garanzia di protezione, sia essa statale o consortile.

La Genesi di un'Azienda e la Filosofia del "Rovente"
La storia del "Rovente" affonda le sue radici nel 1998, quando Alberto Carnasciali e sua moglie Franca Buzzegoli intrapresero un ambizioso progetto acquistando un appezzamento di circa 18 ettari nel comune di Magliano in Toscana (Grosseto), nelle vicinanze di Montiano. L'obiettivo era creare un'azienda vitivinicola in una zona intrinsecamente vocata alla produzione di grandi vini rossi, ma ancora poco valorizzata. L'azienda è strategicamente situata ai margini del Parco naturale della Maremma, su una collina esposta a sud e sud-ovest, con terreni prevalentemente sabbiosi di origine calcarea. Immediatamente dopo l'acquisizione, iniziarono i lavori di preparazione dei terreni per la creazione dei vigneti, che si estendono su un'altitudine variabile a partire da 150 metri sul livello del mare.
La selezione delle migliori uve Sangiovese, il vitigno principe del Morellino, provenienti da terreni declivi, esposti a pieno sole e ricchi di scheletro, dà vita al "Rovente". Questo vino è il risultato di una cura meticolosa che inizia già nei vigneti destinati alla sua produzione. Durante la fase fenologica dell'invaiatura, i vigneti vengono sottoposti a un diradamento che varia dal 15% al 25% delle uve, una pratica volta a concentrare le risorse della pianta sui grappoli rimanenti, garantendo così una maggiore qualità e complessità.
Tecnica di Vinificazione: Dall'Uva al Vino
La vendemmia delle uve destinate al "Rovente" avviene nella seconda decade di settembre. Le uve, una volta raccolte, vengono sottoposte a una soffice diraspigiatura, un processo delicato che separa gli acini dai raspi senza danneggiarli eccessivamente. Segue la fermentazione alcolica, condotta in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, mantenuta tra i 28 e i 30°C. Questa fase è cruciale per favorire l'estrazione delle sostanze fenoliche, responsabili del colore, della struttura e del potenziale di invecchiamento del vino. Tecniche come i rimontaggi e i délestages vengono impiegate per ottimizzare questo processo di estrazione.
La macerazione sulle bucce, un passaggio fondamentale per la cessione di colore, aromi e tannini, ha una durata variabile tra i 18 e i 21 giorni. Questo periodo permette di estrarre il meglio dalle bucce, conferendo al vino la sua profondità e complessità.

L'Arte dell'Affinamento: Il Ruolo del Legno e della Bottiglia
L'affinamento del "Rovente" è un processo attentamente studiato per esaltare le caratteristiche intrinseche del vino. Esso prevede l'utilizzo di barriques di rovere francese, un connubio di botti nuove e usate, per un periodo di circa 12 mesi. Il rovere francese, noto per la sua fine grana e la sua capacità di cedere aromi complessi senza essere invadente, gioca un ruolo chiave nel plasmare il profilo aromatico e gustativo del vino. Le barriques nuove apportano note più intense di vaniglia e spezie, mentre quelle usate contribuiscono con sfumature più delicate e integrate.
Oltre ai processi di affinamento in legno, prima della commercializzazione, il vino beneficia di un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia. Questa fase di "riposo" in bottiglia è essenziale per permettere al vino di armonizzarsi ulteriormente, integrare i tannini e sviluppare ulteriormente il suo bouquet aromatico.
Caratteristiche Organolettiche e Longevità: La Promessa del Tempo
Il "Rovente" si presenta con un colore rosso rubino intenso e vibrante, preannuncio di un'esperienza sensoriale ricca e appagante. Al naso, si sprigiona un corredo aromatico intenso e deciso, che spazia dalla freschezza della frutta, con sentori di ciliegia, frutti rossi e prugna, a note più complesse di leggera speziatura, che testimoniano l'affinamento in legno.
Al palato, il vino rivela tannini fitti e rotondi, una caratteristica distintiva che ne garantisce la morbidezza e la piacevolezza. Il finale è lungo ed equilibrato, lasciando una persistenza che invita al sorso successivo. La notevole struttura del "Rovente" è la garanzia della sua longevità. Il corredo polifenolico delle uve in partenza, unito all'affinamento in barriques, permette di ottenere tannini morbidi e profondi, un colore intenso e stabile, e forti evoluzioni aromatiche nel tempo. Questo vino è destinato a evolvere positivamente in bottiglia per molti anni, offrendo nuove sfumature e complessità.

Abbinamenti Gastronomici: Un Compagno Ideale per Piatti Impegnativi
Il "Rovente" è un vino di carattere, e come tale necessita di essere abbinato a piatti altrettanto decisi e strutturati. La sua complessità e la sua robustezza lo rendono il compagno ideale per i piatti più impegnativi della cucina mediterranea. Si esalta in abbinamento a piatti a base di cacciagione, come selvaggina, cinghiale o fagiano, dove la sua intensità aromatica e la sua tannicità possono bilanciare la ricchezza e la succulenza delle carni.
Altrettanto convincente è l'abbinamento con formaggi stagionati, dal sapore intenso e persistente. La sapidità e la complessità dei formaggi stagionati trovano un perfetto contrappunto nella struttura e negli aromi del "Rovente", creando un connubio armonioso e appagante. La temperatura di servizio ideale per questo vino è tra i 17 e i 18°C, per permettere ai suoi aromi e alla sua struttura di esprimersi al meglio.
Specifiche Tecniche del Rovente Morellino di Scansano DOCG Riserva 2009
- Uve impiegate: Sangiovese "Morellino" 90%, Syrah 10%
- Sistema di allevamento: Cordone speronato
- Densità d'impianto: 5.000-5.500 ceppi/ettaro
- Esposizione e giacitura: Terreni declivi, esposti a solatio e ricchi in scheletro
- Diradamento e maturazione: Diradamento tra il 15% e il 25% in fase di invaiatura
- Tecnica di vinificazione: Diraspigiatura soffice, fermentazione alcolica in acciaio inox a 28-30°C con rimontaggi e délestages, macerazione sulle bucce per 18-21 giorni.
- Affinamento: Circa 12 mesi in barriques di rovere francese (nuove e usate), seguiti da alcuni mesi in bottiglia.
- Longevità: Elevata, grazie alla notevole struttura e al corredo polifenolico.
- Caratteristiche organolettiche: Colore rosso rubino, aromi intensi e decisi (frutta fresca, spezie), tannini fitti e rotondi, finale lungo ed equilibrato.
- Abbinamenti gastronomici: Piatti impegnativi della cucina mediterranea, cacciagione, formaggi stagionati.
- Temperatura di servizio: 17 - 18° C
- Alcol svolto: 14.00 %
- Produzione media annua: 10.000 bottiglie
L'annata 2009 del Rovente Morellino di Scansano DOCG Riserva si inserisce perfettamente nella tradizione di eccellenza di questa denominazione, offrendo un'espressione autentica del territorio e della maestria enologica. La combinazione di un terroir vocato, vitigni autoctoni sapientemente integrati con varietà internazionali, e un processo produttivo rigoroso, culmina in un vino di grande personalità e potenziale evolutivo.