L'enologia, l'arte e la scienza della produzione del vino, richiede una serie di strumenti e attrezzature specifiche per garantire la qualità del prodotto finale. Tra questi, i contenitori rivestono un ruolo fondamentale in ogni fase del processo, dalla raccolta delle uve alla fermentazione, fino al travaso e all'affinamento. Il polietilene ad alta densità (HDPE) e il cloruro di polivinile (PVC) si affermano come materiali privilegiati per la realizzazione di accessori enologici grazie alla loro versatilità, resistenza e conformità alle normative per il contatto alimentare.
Mastelli in HDPE: Pilastri della Vinificazione
I mastelli in polietilene ad alta densità (HDPE) rappresentano una soluzione robusta e affidabile per una vasta gamma di applicazioni in cantina. Questi contenitori sono progettati per resistere alle sollecitazioni tipiche del settore enologico, come la raccolta, il contenimento e il trasporto del vino e del mosto.
Caratteristiche Fondamentali dei Mastelli in HDPE
Un aspetto cruciale che distingue questi mastelli è la loro idoneità al contatto diretto con alimenti. Questo significa che il materiale utilizzato per la loro fabbricazione è stato testato e certificato per garantire che non rilasci sostanze nocive negli alimenti, né alteri la composizione, l'odore o il sapore degli stessi. Nell'Unione Europea, tale conformità è spesso indicata dal simbolo della bicchiere e forchetta, un marchio riconoscibile che assicura al consumatore la sicurezza del prodotto. Per un contenitore essere idoneo al contatto alimentare, il materiale con cui è realizzato permette il contatto diretto con alimenti. Gli imballaggi utilizzati per i generi alimentari sono dotati di apposita certificazione di conformità. Al contrario, quando un contenitore non risulta essere idoneo al contatto alimentare, non è possibile avere un contatto diretto tra l'alimento e il contenitore, ma se quest'ultimo viene protetto da un materiale idoneo al contatto alimentare (es: una cassetta, un sacchetto) può essere stoccato al suo interno o su di esso. Il simbolo della bicchiere e forchetta conferma che il contatto tra alimento e materiale utilizzato non rappresenta alcun problema e viene impiegato in maniera complementare nel caso non fosse sufficientemente chiaro che l'imballaggio può essere impiegato per i generi alimentari. Il simbolo si trova prevalentemente su imballaggi, etichette o sugli oggetti stessi.
I mastelli in HDPE sono generalmente privi di fori di drenaggio sul fondo, una caratteristica essenziale per contenere liquidi senza dispersioni. La loro superficie interna liscia facilita le operazioni di lavaggio e sanificazione, un passaggio fondamentale per mantenere elevati standard igienici. Prima di ogni utilizzo, è sempre consigliato un accurato lavaggio.

Varietà di Capacità e Design
La gamma di mastelli in HDPE disponibili offre diverse capacità per soddisfare esigenze di produzione variabili. Si parte da modelli più compatti, come il mastello da 50 litri (con diametro di 49 cm e altezza di 45 cm), ideale per piccole produzioni o per utilizzi specifici come la raccolta di uve selezionate o la fermentazione di piccole partite. Questo modello è spesso dotato di due maniglie laterali robuste per facilitare il trasporto e la movimentazione.
Per produzioni di medie dimensioni, si trovano mastelli da 110 litri (diametro 80 cm, altezza 30 cm). Questi modelli, pur mantenendo le caratteristiche di idoneità al contatto alimentare, sono spesso privi di maniglie, privilegiando una forma più compatta per un eventuale stoccaggio o impilamento.
Le cantine con volumi di produzione maggiori possono optare per mastelli da 225 litri (diametro 86 cm, altezza 54 cm), 350 litri (diametro 95 cm, altezza 71 cm) e persino 500 litri (diametro 104 cm, altezza 82 cm). Questi contenitori più grandi sono progettati per gestire volumi significativi di mosto o vino, fungendo da sotto-tini per il recupero di liquidi, recipienti per la fermentazione o vasche per il travaso.
Alcuni di questi mastelli più capienti (da 225 litri in su) sono predisposti per l'applicazione di accessori aggiuntivi, come maniglie (es. Cod. Art. MAN-150), rubinetti da 1 pollice (es. Cod. Art. RUB-20/1R) per facilitare il prelievo del vino, e filtri svinarola (es. FLT-17F) per la separazione delle fecce. Per i mastelli da 500 litri e superiori, è spesso disponibile anche un coperchio compatibile per proteggere il contenuto da contaminazioni esterne e dall'ossidazione.

Altri Accessori Essenziali per l'Enologia
Oltre ai mastelli, il settore enologico si avvale di una vasta gamma di accessori in materiali plastici, spesso in PVC, che semplificano le operazioni in cantina e ne migliorano l'efficienza.
Tubazioni per il Trasferimento di Liquidi
Il trasferimento di liquidi, che si tratti di mosto, vino o acqua per la pulizia, richiede tubazioni specifiche che garantiscano igiene e sicurezza. Esistono diverse tipologie di tubi in PVC e materiali affini, ognuno con caratteristiche pensate per applicazioni mirate:
Tubi per liquidi alimentari senza contenuto di grassi: Questi tubi sono ideali per il passaggio di acqua potabile, bevande e vino con un tenore alcolico fino al 50%. Sono spesso flessibili e lisci all'interno per facilitare il flusso e la pulizia. La loro conformità a normative come il Regolamento Europeo 10/2011 (simulanti A-B-C-D1) e certificazioni come KTW-A e DVGW W270 ne attestano l'idoneità per il contatto con acqua potabile e liquidi alimentari. Sono inoltre privi di ftalati, Bisfenolo A e testati per metalli pesanti, garantendo la massima sicurezza.
Tubi per distillati: Specificamente progettati per resistere a concentrazioni alcoliche più elevate (fino al 96%), questi tubi sono spesso rinforzati con spirale per garantire resistenza alla depressione durante l'aspirazione e flessibilità per la movimentazione.
Tubi per lavaggio e pulizia: Realizzati per resistere all'acqua calda e ai detergenti utilizzati negli stabilimenti alimentari, questi tubi sono robusti e durevoli, spesso adatti anche per l'uso con avvolgitubo.
Tubi per prodotti alimentari non grassi: Una categoria versatile che include tubi flessibili e lisci, adatti per il trasferimento di succhi di frutta, bevande e vini con tenore alcolico fino al 50%. La loro struttura li rende ideali per l'aspirazione e la mandata.

Altri Accessori per la Vinificazione
Il panorama degli accessori enologici in PVC e materiali correlati si estende a una varietà di strumenti che supportano processi specifici:
Capsulatori: Per la chiusura ermetica delle bottiglie, sono disponibili capsulatori di diverso tipo, sia verticali che orizzontali, fissi o elettrici. Realizzati in acciaio inox e progettati per l'applicazione di capsule termoretraibili in PVC, garantiscono una sigillatura professionale.
Riempitrici: Strumenti come l'Enolmatic X Vino, una riempitrice con pompa a vuoto, facilitano il riempimento preciso delle bottiglie, minimizzando il contatto con l'ossigeno e preservando la qualità del vino.
Etichettatrici: Per l'identificazione dei prodotti, esistono etichettatrici manuali, spesso dotate di timbratore per l'apposizione di lotti, ideali per bottiglie, flaconi e vasetti di forma tonda.
Filtri: I filtri, disponibili in varie configurazioni (es. filtri a cartone, filtri mesh), sono essenziali per la chiarificazione del vino, rimuovendo particelle indesiderate e migliorando la limpidezza del prodotto.
Rifrattometri: Strumenti come il rifrattometro Brix sono utilizzati per misurare il contenuto zuccherino di uva, mosto e vino, fornendo dati preziosi per il monitoraggio del processo di maturazione e fermentazione.
Riempitrice e Tappatrice Semiautomatica per Bottiglie di Latte
La scelta degli accessori giusti, in particolare quelli realizzati in materiali conformi alle normative per il contatto alimentare come l'HDPE e il PVC, è un fattore determinante per la riuscita di un'enologia di qualità. Questi materiali offrono un equilibrio ideale tra funzionalità, durabilità e sicurezza, supportando i viticoltori in ogni fase della produzione vinicola.