La Calabria, terra di incomparabile bellezza, con i suoi mari che virano dall'azzurro trasparente al blu profondo e monti che si imbiancano d'inverno, racchiude in sé un patrimonio enologico di inestimabile valore. In questo contesto, a Cirò Marina, una terra di vigneti ha incontrato una storia fatta di valori, radici profonde e una marcata volontà di aprirsi al mondo: quella dell'azienda vinicola Librandi. Questa realtà non è solo una delle più fiorenti del vino calabrese, ma è diventata un punto di riferimento assoluto per chi ama il vino in Calabria, elevando una piccola cantina a conduzione familiare a una delle più importanti aziende vinicole d'Italia.

Dalle Origini a un Marchio di Eccellenza
La storia dell'azienda si intreccia indissolubilmente con quella della famiglia Librandi, che sin dalle origini è impegnata in prima linea in cantina. Nicodemo, Raffaele, Paolo, Francesco e Teresa Librandi sono coinvolti giornalmente in tutte le attività, dalla gestione dei vigneti alla commercializzazione, incarnando un legame profondamente radicato con la terra e il vino.
Tutto ebbe inizio nel 1916, quando i fratelli Nicodemo e Raffaele Librandi decisero di prendere in affitto una vigna non più grande di un ettaro e mezzo. Da allora, l'amore per la vigna, il territorio e il vino li ha portati ad allargare progressivamente la superficie coltivata. Acquistarono la casa del padre e la trasformarono in una vera e propria cantina, dove nel 1953 iniziarono a produrre e imbottigliare vino. In quegli anni, il vino Librandi era un prodotto popolare, semplice e a buon mercato. Tuttavia, già da subito, l'azienda si distinse, piazzandosi quarta classificata come "piccola azienda agricola" e ricevendo un premio dal Ministero dell'Agricoltura. Questo fu l'inizio di una scalata, un processo di crescita che portò Tonino e Nicodemo Librandi a elevare la cantina a un brand aziendale, divenuto simbolo del Cirò e del vino in Calabria. La famiglia Librandi si è dimostrata tenace, appassionata e lungimirante, trasformando brillanti idee in fatti concreti, mantenendo sempre un approccio concreto e un percorso di crescita lineare.

Pioniere nella Riscoperta dei Vitigni Autoctoni
Fin da subito, Librandi si è posto come pioniere della ricerca in ambito vitivinicolo, ricoprendo un ruolo da protagonista nella riscoperta di vitigni autoctoni calabresi, molti dei quali erano ormai dimenticati o perduti. Questa missione non solo ha valorizzato la biodiversità regionale, ma ha anche contribuito in modo significativo alla diffusione del vino calabrese a livello nazionale e internazionale.
Nessun'altra regione italiana può vantare il numero e la biodiversità dei vitigni autoctoni calabresi. In particolare, Cirò Marina offre un territorio vitivinicolo particolarmente fertile, apprezzato fin dagli antichi Greci. Dal 1997, l'azienda vinicola Librandi ha ampliato la sua presenza con l'acquisto della tenuta Rosaneti. Qui sono stati creati vigneti sperimentali, tra cui il "giardino varietale", una collezione di vitigni autoctoni che accoglie attualmente circa 200 varietà recuperate su tutto il territorio regionale, disposte in un vigneto dalla caratteristica forma a spirale. Questa iniziativa rappresenta un immane sforzo di ricerca sul territorio per salvare dall'estinzione antiche varietà a rischio, unito a uno studio meticoloso di ricerca scientifica per l'identificazione genetica e la clonazione di queste cultivar.
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La Filosofia: Amore, Tradizione e Innovazione
La filosofia di questa grande azienda può essere riassunta in un breve e importantissimo pilastro: amore e tradizione. Dire Librandi, infatti, significa fare riferimento all'unica cantina che nel tempo ha saputo recuperare vitigni autoctoni e dare nuova vita all'antica tradizione dei vini in Calabria. Questo impegno, una vera e propria missione per la famiglia Librandi, continua a crescere, sia in termini di superficie coltivata (circa 350 ettari) sia per quanto riguarda le sempre più numerose tipologie di vino prodotte.
Il cuore pulsante dell'azienda batte all'interno della Doc Cirò, ma nel tempo si è allargata nella Doc Melissa e nella Igt Val di Neto, con l'intento di valorizzare sempre più i territori, le varietà e le caratteristiche del vino calabrese più famoso al mondo. La cantina, scavata nella collina di Cirò Marina, vanta una superficie di oltre 6 mila metri quadrati, dove convergono le uve di diverse tenute dislocate nei comuni di Rocca di Neto, Strongoli, Crucoli e Casabona. Qui, il clima mediterraneo, mescolato ai miti venti marini e alla protezione delle montagne della Sila, permette all'uva di maturare alla perfezione. A dominare sono soprattutto le varietà locali come il Gaglioppo, uvaggio molto utilizzato nella zona.
Tuttavia, Librandi non si è fermata alla tradizione. L'azienda ha dimostrato una visione dal respiro più ampio, integrando anche vitigni internazionali come lo Chardonnay e il Cabernet Sauvignon in alcuni dei suoi vini, come il Critone e il Gravello. Sebbene questo approccio abbia inizialmente incontrato critiche in un territorio ancora molto ancorato al passato, la storia ha dato ragione a Librandi: entrambe le etichette hanno ottenuto un'enorme fortuna in tutti i mercati, ricevendo apprezzamenti da grandi sommelier e appassionati esperti da tutto il mondo. Questo equilibrio tra il rispetto per le radici e l'apertura all'innovazione è un tratto distintivo dell'azienda.

La Famiglia Librandi: Un Legame Indissolubile
Un posto particolare nella storia di questa azienda lo occupano le donne di casa Librandi. Enza e Concetta, con la loro sensibilità femminile, hanno supportato e condiviso il grande sogno della cantina, contribuendo a tramandare il culto familiare e a dare all'azienda una marcia in più. Oggi, la gestione dell'azienda è affidata a Teresa e Francesco, affiancati dai cugini Paolo e Raffaele, che portano avanti con passione e dedizione l'eredità dei loro avi.
La famiglia Librandi è un esempio di come la tenacia, la passione e la lungimiranza possano trasformare un'attività a conduzione familiare in un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale. La loro storia è un inno all'amore per la terra, alla valorizzazione delle proprie radici e alla capacità di guardare al futuro con coraggio e innovazione.
I Vini Librandi: Espressione del Territorio e dell'Anima Calabrese
Tutti i vini della cantina Librandi esprimono con forza tutto l'amore e la passione per la terra. Il lavoro in cantina ha l'obiettivo di regalare al vino un'identità distintiva e tutta la personalità dei vini Librandi.
IGT Calabria
La produzione di questi vini avviene nelle vigne dislocate nella Val di Neto, caratterizzate da una terra calcarea a pochi chilometri dalla Sila e a breve distanza dallo Jonio.
Critone: Un vino bianco di grande personalità, molto fresco e fruttato, fatto con uve internazionali (Chardonnay per il 90% e Sauvignon Blanc per il restante 10%) coltivate su suolo calabro. Il colore è giallo paglierino chiaro con riflessi verdognoli. Al naso rivela buccia di mela verde, agrumi, pesca e fini note vegetali. Il palato è asciutto, chiaro e vivace, con acidità croccante e una fine vena minerale. La maturazione in vasche di acciaio inox ne enfatizza il carattere fresco e fruttato.

Efeso: Un bianco complesso, di grande longevità, tratto da un vitigno storico calabrese, il Mantonico, rivalutato attraverso anni di ricerca e coltivato nella tenuta Rosaneti.
Terre Lontane: Un rosato delicato, fruttato e molto fresco. Un vortice creato dall'incontro tra Gaglioppo e Cabernet Franc, tra la tradizione e la piacevolezza dei vitigni internazionali. Si presenta con un colore rosa lampone brillante con riflessi salmone. Il bouquet è invitante e fragrante, con note di ribes rosso, pompelmo rosa, rose selvatiche e un accenno di erbe mediterranee. Al palato è vivace, asciutto e preciso, con una delicata presa tannica, una buona succosità e un bel finale fruttato.

Megonio: Un rosso di grande personalità e struttura, considerato il meglio per scoprire l'essenza della Calabria. Il nome stesso evoca la storia di un centurione romano che visse proprio in Calabria e fu il primo a lasciare tracce di viticoltura. Viene coltivato nella tenuta Rosaneti. Il Megonio 2019 di Librandi si è aggiudicato il titolo di miglior vino italiano secondo la Guida Vitae 2022 dell'AIS, ribadendo la qualità dei vini calabresi nel panorama internazionale.

Gravello: Questo vino unisce territorialità e carattere internazionale. Prodotto dalle migliori uve della tenuta Arcidiaconato, è un rosso elegante, dal carattere internazionale, frutto di un'uvaggio di Gaglioppo e Cabernet Sauvignon. È considerato un pioniere per la regione, simbolo della Calabria moderna: potente, strutturato e di calibro internazionale, senza rinnegare le proprie origini. L'affinamento di dodici mesi in barrique francesi conferisce al vino profondità ed eleganza.

Le Passule: Un passito fatto da uve Mantonico. Morbido e vellutato, è un ottimo vino da meditazione.
Calaonda: Un rosso rubino intenso e brillante, frutto di un uvaggio tra Magliocco e Merlot. Il bouquet è pieno e stuzzicante, con un pot-pourri di frutti rossi maturi, prugne, ciliegie e un pizzico di spezie. Il palato è ricco, fruttato e morbido, con sottili note di liquirizia, vaniglia e legno pregiato. Questo vino rosso combina il carattere della regione con il fascino delle varietà internazionali.
Doc Cirò
La zona Doc Cirò è il cuore storico dell'azienda, dove il Gaglioppo e il Greco Bianco trovano la loro massima espressione.
Segno Librandi Cirò Rosso: Un rosso tipico e tradizionale, ma allo stesso tempo originale. Frutto di decenni di collaborazione e di tre generazioni di lavoro, è ottenuto da uve Gaglioppo in purezza. Si presenta alla vista di un colore rosso rubino intenso. Al naso compaiono aromi di frutta a bacca rossa, tra cui la ciliegia e il lampone, note floreali di viola e fiori rossi, per virare su sentori di erbe mediterranee e su un accenno di spezie. In bocca è diretto, vinoso e di buon corpo, dotato di buona sapidità e piacevole freschezza e da un tannino grintoso e agile.

Segno Librandi Cirò Bianco: Un vino bianco fresco, fruttato e piacevole. Perfetto in estate, da accompagnare ad un'ottima grigliata di pesce. Ottenuto da uve di Greco Bianco in purezza.
Segno Librandi Cirò Rosato: Un vino che è sempre presente sulla tavola per la sua versatilità di abbinamento. Ottenuto da uve di Gaglioppo. Si annuncia all'occhio con un bel colore, cangiante fra il rosato e il ramato. L'insieme dei profumi che avvolge il naso si orchestra su tocchi fini e sottili, dove la frutta si mescola alle erbe tipiche della macchia mediterranea e ai petali dei fiori. Al palato ha un corpo leggero, dinamico e beverino, che fa leva su un sorso caratterizzato da una bella vena fresca.
Duca San Felice: Considerato il miglior Gaglioppo della Cantina Librandi, questo vino racconta la storia del suo territorio e il suo legame con la tradizione. È un bestseller e un classico di fama, il fiore all'occhiello del vitigno autoctono Gaglioppo, che dimostra l'espressività dei vini ottenuti dalle colline baciate dal sole intorno a Cirò. La Riserva proviene da vecchie vigne su terreni argillosi e calcarei, vinificata in vasche d'acciaio e poi maturata in acciaio per 24 mesi. Colore rosso rubino intenso. Al naso ciliegia scura, prugne secche, erbe aromatiche, liquirizia e una nota di tabacco - sapori speziati e mediterranei. Al palato è secco, con frutta matura, tannini pungenti e acidità equilibrata.

Doc Melissa
La zona del Doc Melissa è un'area adiacente a quella di Cirò, molto estesa ma meno vitata. Le aree più coltivate sono quelle più interne, nei comuni di Melissa e Strongoli. Il terreno è calcareo-argilloso e regala vini rossi piacevoli e bianchi freschi e aromatici.
Asylia Bianco: Un vino bianco fruttato e floreale. L'interpretazione più fresca del Greco Bianco calabrese. Un vino bianco, fruttato, sapido e fresco.
Asylia Rosso: Un rosso piacevole ottenuto da Gaglioppo in purezza e da una breve macerazione che regala un sapore immediato e fruttato.
Le Bollicine Librandi
Le bollicine rappresentano una piccola passione per l'azienda, che offre alcuni spumanti prodotti sia con il metodo classico che con il metodo Martinotti.
- Labella: Brut Bianco.
- Almaneti: Brut Rosé.
- Rosaneti: Brut Rosé.
Librandi gestisce diversi vigneti sperimentali dove vengono coltivati antichi vitigni calabresi. Per poter produrre gocce nobili con il carattere autentico del loro terroir, i migliori cloni sono stati accuratamente selezionati dalla famiglia. Al contrario, hanno completamente ignorato le mode e i metodi che hanno portato a rapidi successi nel loro lavoro di ricerca.

L'azienda Librandi, con passione, tenacia e inventiva, si è adoperata per la rinascita della viticoltura calabrese, ottenendo risultati eccellenti e diventando un punto di riferimento fisso per i viticoltori del Sud Italia. La loro storia è un esempio di come il rispetto per la tradizione, unito a una costante ricerca e innovazione, possa portare alla creazione di vini di altissima qualità che raccontano l'anima autentica della Calabria.