Conoscere Vicenza attraverso il vino significa immergersi in un viaggio di sapori autentici, storie di famiglia e paesaggi affascinanti. Dalle colline dei Berici alle terre di Breganze e Gambellara, ogni calice racconta la passione degli artigiani e la ricchezza di un territorio unico. La provincia di Vicenza, incastonata nel cuore del Veneto, si distingue per la sua straordinaria varietà di terroir, capaci di valorizzare sia vitigni autoctoni che internazionali, dando vita a un patrimonio enologico di inestimabile valore. Questo territorio, baciato da un clima favorevole e da una storia millenaria legata alla vite, offre un'esperienza enoturistica completa, che spazia dalla scoperta di denominazioni iconiche alla conoscenza di realtà artigianali che uniscono sapientemente tradizione e innovazione.

Le Zone Vinicole d'Eccellenza della Provincia di Vicenza
La provincia di Vicenza è un mosaico di microclimi e suoli, ognuno con caratteristiche uniche che si riflettono nella personalità dei vini prodotti.
I Colli Berici: Il Regno del Tai Rosso e dei "Vini del Palladio"
I Colli Berici, situati a sud di Vicenza, rappresentano una delle aree più vocate alla viticoltura della provincia. In particolare, i comuni di Barbarano, Mossano e Longare offrono condizioni ideali per la coltivazione della vite. Qui si producono vini dal carattere deciso e autentico, tra cui spicca il celebre Tai Rosso, ottenuto dall'antico vitigno del Tocai. Questo vitigno autoctono, profondamente legato al territorio, regala vini di grande struttura, con note fruttate e speziate che evolvono magnificamente con l'affinamento.
L'Azienda Agricola Basso Graziano, situata tra i confini di Costozza e Lumignano sul versante est dei colli Berici, incarna la tradizione enologica di questa zona. Coltivando da tre generazioni con entusiasmo e professionalità i propri vigneti, l'azienda produce vini di alta qualità. Le condizioni microclimatiche e la particolare geologia dei Colli Berici ne fanno un'area adatta per la produzione di vini pregiati. Vengono prodotti i DOC Colli Berici, noti come "Vini del Palladio", oltre ad altri tipi di vino derivati da vitigni locali di particolare rilevanza, amalgamati con arte di cantina. Particolare attenzione merita il Tocai Rosso, al quale è stato dedicato un itinerario, segno della considerazione che il Consorzio Tutela Vini D.O.C. Colli Berici, di cui l'azienda Basso fa parte, ha nei confronti di questo prodotto enoico, ormai tipico delle colline beriche. L'azienda guarda con interesse al futuro, apportando migliorie sia nel campo vitivinicolo che enologico, con l'obiettivo primario di ottenere qualità. La coltivazione della vite è seguita con cura, con due sistemi di allevamento: a cordone speronato e a guyot, con densità di impianti superiori a 5.000 viti per ettaro.

La storia geologica dei Colli Berici è essa stessa un elemento distintivo. Là dove qualche milione d'anni addietro era il mare, ora s'innalza la compagine collinare. La presenza di residui di vinaccioli di vitis vinifera silvestris rinvenuti tra i reperti palafitticoli del Lago di Fimon testimonia un legame ancestrale con la vite. I fossili di allora, stritolati dai movimenti tettonici e dall'intervento dell'uomo, conferiscono ai vini quella sapidità che è una nota distintiva dei Berici. Alla fine dell'Era Cenozoica o Terziaria, lo smantellamento dell'appena emersa catena alpina generò la cosiddetta molassa: una roccia sedimentaria clastica che, assieme alle arenarie e ai conglomerati, mescola calcare e argilla in quelle marne che al vino conferiscono qualità, energia e aroma, apportati dal primo, e colore vivace, alcolicità e notevole corpo, donati dalla seconda. Nello stesso tempo si sviluppò quell'attività vulcanica di cui i Colli Berici, come del resto i vicini Lessini ed Euganei, sono un lascito. Questo giustifica la mineralità, con ricordi di pietra lavica scaldata dal sole, presente nel corredo olfattivo dei vini.
Ca' Bruzzo, fondata nel 1985 da Aldo Bruzzo e Sarah Wallace, è un esempio di come la passione possa tradursi in vini naturali di alta qualità. Acquistando una piccola azienda agricola nei Colli Berici di Vicenza e trasferendosi da San Francisco, hanno realizzato il loro sogno, producendo vini da 5 ettari di vigneti secolari. L'azienda si trova a 500 metri dalla casa natale del padre di Aldo, Amedeo Bruzzo. Ca' Bruzzo è certificata come azienda biologica, con una produzione non superiore alle 20.000 bottiglie l'anno. Aldo Bruzzo, ingegnere, ha lasciato la "Bechtel Corporation" per dedicarsi al mondo vinicolo, dove la sua esperienza e capacità tecnica si sono rivelate preziose. La sua filosofia come viticoltore si basa fermamente sul concetto della piccola azienda agricola; Aldo esegue la potatura a mano su ogni singola vite delle 15.000 totali, esprimendo la sua visione personale riguardo lo sviluppo dell'uva. L'enologia e la maturazione del vino si basano interamente sulle sue interpretazioni e gusti.
Prosecco dei Colli Berici
Gambellara e i Monti Lessini: Fascino Antico e Vini Pregevoli
A ovest della provincia, ai piedi dei Monti Lessini, si estende la zona di Gambellara DOC, rinomata per la coltivazione della vite che risale a tempi antichissimi. Qui il vino bianco per eccellenza è il Gambellara, asciutto e fragrante, prodotto principalmente da uve Garganega. Accanto a questo, si producono il dolce Recioto di Gambellara, un vino passito di grande intensità aromatica e struttura, e il prezioso Vin Santo di Gambellara, anch'esso ottenuto da uve passite, che racchiude in sé secoli di tradizione.
La Biancara nasce dalla volontà di Angiolino Maule e della moglie Rosamaria di investire nella loro passione di sempre: la viticoltura. Nei primi anni '80, acquistarono i terreni nella zona collinare di Sorio di Gambellara e costruirono casa e cantina. In vigna e in cantina, la Natura è sovrana, e la loro personale idea di vino viene espressa ogni anno nelle bottiglie prodotte fin dal 1988. La prima etichetta prodotta da quell'anno è il SASSAIA, un bianco che esprime al meglio le qualità del vitigno Garganega, presente in questa zona da più di 1300 anni. Nel corso degli anni, la ricerca della qualità e dell'integrità ecologica hanno contraddistinto il loro lavoro e pensiero. Oggi Angiolino è aiutato dai figli Francesco e Alessandro nel lavoro in vigna, in cantina e nelle vendite. Insieme hanno costruito una nuova cantina e acquistato nuovi vigneti, ma lo spirito di ricerca per la qualità e l'integrità ecologica, per il miglioramento e l'autenticità dei vini, rimane lo stesso di sempre. L'estensione vitata oggi è di nove ettari di proprietà e tre in affitto, due dei quali a Sossano (sui Colli Berici), dove il Grenache si esprime molto bene. I vigneti si trovano ad un'altezza compresa tra i 90 e i 260 metri s.l.m.
Menti Giovanni è un'azienda familiare avviata alla fine del XIX secolo. Il fondatore, Giovanni Menti, nonno dell'attuale proprietario (anch'egli di nome Giovanni), iniziò commercializzando i vini che precedentemente produceva per il consumo personale della propria famiglia. Ad oggi, l'azienda gestisce circa 7,5 ettari di vigneto coltivati a Garganega e Durella, siti nelle zone classiche collinari di Gambellara. Da queste uve si producono vini bianchi secchi e bianchi dolci ottenuti da uve passite. Tutti i lavori vengono effettuati direttamente dal gruppo aziendale, dalla cura del vigneto al processo di imbottigliamento (spumantizzazione inclusa). I vini sono ottenuti lavorando nel massimo rispetto della natura e delle tradizioni della zona, e sono tappati con sughero naturale di ottima qualità, e confezionati elegantemente con etichette consone al prodotto. Da anni questi vini vengono recensiti dalle più importanti guide enologiche, e sono acquistati da ristoratori italiani, importatori europei, americani, asiatici e consumatori privati.

Breganze e l'Astico: Raffinatezza e Tradizione
Nella fascia collinare che dal fiume Brenta si spinge verso l'Astico, troviamo una delle prime denominazioni nate in Italia e fiore all'occhiello della viticoltura vicentina: Breganze DOC. Qui si producono vini raffinati come il Vespaiolo, un bianco fresco e piacevole, e il celebre Torcolato, un passito dorato di rara eleganza, ottenuto da uve Vespaiolo parzialmente appassite. Tra i rossi, spiccano il Cabernet e il Pinot Nero, che beneficiano del microclima mite e della protezione naturale offerta dall'Altopiano di Asiago.
Maculan vignaiuoli in Breganze: la famiglia Maculan da tre generazioni vinifica e seleziona le migliori uve di Breganze, un incantevole paese di collina incastonato come un piccolo gioiello nelle Prealpi venete. La protezione naturale offerta dall'Altopiano di Asiago determina un clima estremamente mite, che favorisce la coltura della vite e dell'olivo. Il microclima favorevole e la visione enologica moderna rendono Maculan un punto di riferimento per l'enoturismo in Veneto. La filosofia dell'azienda si basa sul rispetto dell'ambiente e sulla valorizzazione delle uve storiche della tradizione vicentina.
'l'Azienda vitivinicola Giuseppe Bonollo ha sede a Fara Vicentino, a pochi chilometri da Breganze, territorio delle D.O.C. Vespaiolo e Torcolato. L'azienda nasce dalla passione di Giuseppe, diplomatosi in agraria e successivamente in chimica. Questa passione, nel 1980, lo spinse a produrre un piccolo quantitativo di vino D.O.C. Breganze (2.000-3.000 bottiglie). Ora la produzione di riconosciuta qualità raggiunge le 30-35.000 bottiglie l'anno, grazie alla collaborazione della moglie Olga e del figlio Matteo, enologo laureatosi presso l'Università di Milano.
Transit Farm, situata nel cuore dell'area di Breganze, coltiva in regime biologico 12 ettari di vigneti di proprietà, puntando su varietà autoctone e internazionali. L'azienda pone grande attenzione alla biodiversità e al rispetto dell'ambiente, proponendo vini che riflettono il carattere autentico del territorio.

Cantina Sociale dei Colli Vicentini: La Forza della Cooperazione
Nel 1955, 33 appassionati viticoltori costituirono la Cantina Sociale dei Colli Vicentini. Modernamente attrezzata, è da sempre proiettata alla ricerca e alla sperimentazione, con una struttura operativa di prim'ordine e una rete commerciale espansa in tutta Italia e ben rappresentata in Europa e nel resto del mondo. Consapevole del proprio ruolo di tutela della tipicità dei vini del territorio, punta da sempre alla qualità.
Realtà Artigianali: Passione e Innovazione
Oltre alle denominazioni storiche, il territorio vicentino vanta numerose realtà artigianali che sanno unire tradizione e innovazione, offrendo esperienze enogastronomiche uniche.
Situata nei suggestivi Colli Berici, all'interno delle mura di un antico convento, la Cantina Pegoraro possiede una storia tramandata da generazioni. La famiglia segue personalmente ogni fase della produzione vinicola, dalla vigna al calice, valorizzando i vitigni tradizionali come Tai Rosso e Garganega accanto ai più grandi Cabernet e Merlot.
Come spesso succede per le cose buone, i vini di Vignaioli Contrà Soarda hanno un segreto: una ricetta che si tramanda da generazioni, per quasi un secolo di storia, di padre in figlio, nella famiglia Gottardi. Nel 1904, Giovanni Battista e Giovanna Gottardi svilupparono l'azienda agricola, nella campagna alle porte di Bassano, come "frasca": proponevano ristoro ai viandanti grazie ai frutti della terra coltivata con devozione, e dissetavano le loro gole, ma anche le loro anime, con il vino prodotto in casa. Negli anni '60, Marcello e Beppa Gottardi trasformarono l'azienda agricola in una trattoria di campagna, dove tutta la famiglia partecipava attivamente, compatibilmente con gli impegni scolastici. L'esperienza piacevole (Valentina) vissuta presso questa cantina è descritta come un'esperienza con vini buoni e buona possibilità di scelta, un'accoglienza bella e semplice, in una location semplice ma che fa sentire a casa. L'esperienza immersiva (Alan Wallace) presso Vignaioli Contrà Soarda è stata caratterizzata da un'accoglienza eccellente, con Alan, persona di grande cuore, passione e professionalità. La degustazione di due bianchi, due rossi e le bollicine è stata accompagnata da antipasti e stuzzichini ottimi e abbondanti, tanto da sembrare un vero pranzo. L'atmosfera conviviale, anche grazie alla compagnia di altri ospiti e dei padroni di casa, è stata particolarmente apprezzata, con una nota particolare per i funghi in agresto, definiti una vera e propria droga, superconsigliati.
Nel 1998, Massimo e Arianna, spinti da una grande passione per la viticoltura e la natura, decisero di coltivare e vinificare le uve provenienti dalle colline della vallata dell'Agno, dando vita a MASARI. L'obiettivo fu, fin dall'inizio, creare vini d'eccellenza che fossero l'espressione più autentica del loro territorio di origine. Nelle colline della vallata, la natura ancora integra incoraggiò ad adottare una viticoltura molto naturale e lontana da produzioni intensive.
L'azienda agricola Vigneto Due Santi nasce all'inizio degli anni '60, quando viene completata la costruzione della cantina. Dopo l'acquisizione della prima campagna, l'azienda ha continuato a espandersi, acquisendo nel tempo le zone di maggior vocazione, e oggi si estende su una superficie di quasi 35 ettari. Di questi, 22 sono occupati dai vigneti dell'azienda, orlati a nord da una fascia coltivata a oliveto che occupa complessivamente una superficie di 6 ettari. Il resto della tenuta è costituito da boschi che incorniciano il territorio dell'azienda in un paesaggio di grande bellezza. Dal piazzale della cantina si riesce a intravedere il centro della città, e tuttavia, circondati e protetti dai vigneti e oliveti della tenuta, i visitatori riescono a respirare in pieno l'aria della campagna. La cantina è studiata per facilitare e ottimizzare tutte le operazioni di vinificazione, dalla lavorazione delle uve fino all'invecchiamento e affinamento del vino, ed è molto curata l'organizzazione degli spazi in funzione del flusso di lavoro.

Cà Rovere, con i suoi 12 ettari vitati inseriti in un contesto paesaggistico straordinario, rappresenta un esempio di come la filosofia aziendale possa basarsi sul rispetto dell'ambiente e sulla valorizzazione delle uve storiche della tradizione vicentina. La Garganega è protagonista accanto allo Chardonnay. Cà Rovere è anche membro della FIVI, garantendo un ciclo produttivo completo e indipendente.
L'esperienza di degustazione presso Le Vie Angarano è stata descritta come bellissima (Isabella). Un gruppo di quattro persone ha trascorso uno splendido pomeriggio, trovando la villa meravigliosa e i vini degustati, offerti dalla proprietaria, ottimi davvero. Si percepisce l'impegno e la dedizione che la famiglia ci mette per portare avanti questa meravigliosa attività.
Presso la cantina Dal Maso snc, l'esperienza di degustazione è stata valutata come ottima (Silvia). I vini sono stati molto graditi, così come la visita alla cantina. L'accoglienza e la professionalità del personale sono state super, rendendo l'esperienza consigliatissima.
Le Cantine Giovanni Menti sono state definite un'esperienza eccellente (Stefano). Il tour è stato condotto da una guida estremamente esperta e appassionata, il cui vasto conoscenza della viticoltura e delle tecniche di produzione vinicola ha arricchito notevolmente la visita. La qualità dei vini degustati è stata eccezionale, con ogni calice che raccontava una storia di tradizione e passione. La cantina stessa è un gioiello architettonico, con una fusione perfetta di elementi tradizionali e moderni. Si consiglia vivamente una visita a chiunque sia interessato a scoprire vini di alta qualità e a vivere un'esperienza indimenticabile.
Un Patrimonio da Scoprire
Il territorio vicentino offre numerose opportunità per gli amanti del vino, grazie alle realtà artigianali che sanno unire tradizione e innovazione. Un'occasione per lasciarsi conquistare dall'artigianato enogastronomico e assaporare i migliori vini di Vicenza e provincia! Movimento Turismo del Vino Veneto si propone come punto di riferimento per scoprire le realtà vinicole più autentiche della regione, offrendo la possibilità, ad esempio, di partecipare alla vendemmia e vivere un'esperienza diretta nel ciclo produttivo.