Il Birrificio del Ducato, nato nel marzo 2007 a Roncole Verdi di Busseto (Parma), rappresenta una storia di passione, innovazione e successo nel panorama della birra artigianale italiana. Fondato dall'intuizione di Giovanni Campari, questo birrificio ha saputo conquistare il rispetto e la fama sia in Italia che all'estero, distinguendosi per la qualità degli ingredienti e per una lavorazione all'avanguardia. In soli 15 anni, è diventato il birrificio italiano più premiato al mondo, accumulando oltre 100 riconoscimenti, un traguardo straordinario che testimonia la sua prodigiosa crescita.

Le Origini e la Visione Innovativa
L'idea di aprire un microbirrificio germogliò dall'incontro casuale di due giovani appassionati di birra artigianale presso lo stand di Unionbirrai a una fiera nel 2005, in provincia di Parma. Questo incontro segnò l'inizio di un percorso ambizioso, che portò alla fondazione del Birrificio del Ducato. La birra è sempre stata la priorità assoluta del birrificio, un principio che ha guidato ogni decisione e ogni processo produttivo. Giovanni Campari, con tutti i sacrifici, gli sforzi e gli investimenti che ciò comporta, ha dedicato al progetto gli anni più belli della sua vita, tempo, risorse, impegno e sudore, acquisendo fin da subito rispetto e fama nel settore.
Fin dal 2008, il birrificio ha vissuto un crescendo inarrestabile di successi e iniziative. Le prime esportazioni verso Svezia e USA segnarono un importante passo verso il riconoscimento internazionale. Nello stesso anno, iniziò la ricerca sulle birre da invecchiamento, un'innovazione che prevedeva l'impiego di diversi tipi di botti precedentemente utilizzate per ospitare grandi vini italiani. Questo approccio dimostra una profonda comprensione delle potenzialità di maturazione e evoluzione delle birre, unito a un profondo rispetto per le tradizioni enogastronomiche italiane.
Nel gennaio del 2009, il prestigio del Birrificio del Ducato fu ulteriormente sancito dalla rivista statunitense Draft Magazine, che inserì la "New Morning", unica birra italiana, nell'elenco delle migliori 25 birre al mondo del 2008. Questo riconoscimento internazionale non fece che consolidare la reputazione del birrificio e stimolare un'ulteriore crescita. Col tempo, aumentarono anche i soci, mentre già dalla fine del 2009 si rese indispensabile l'assunzione di un secondo mastro birraio per far fronte alla crescente domanda e per mantenere elevati standard qualitativi.
La Struttura e la Produzione Moderna
L'azienda è cresciuta e si è ben strutturata sotto molti aspetti. Il birrificio di Soragna, dove si è spostata la produzione, è dotato di un impianto completamente automatizzato con controlli PLC avanzati. La sala cottura dispone di 5 tini da 60 hl e una cantina capace di contenere 1.200 hl, supportata da un modernissimo laboratorio per i costanti controlli produttivi. Questo investimento in tecnologia all'avanguardia garantisce un'attenta e costante monitorizzazione del prodotto, mantenendo alti e costanti gli standard di qualità, dalla creazione fino all'imbottigliamento.
La produzione annua raggiunge ormai i 3 mila ettolitri, con birre sia di bassa che di alta fermentazione. In alcuni casi, vengono utilizzate fermentazioni miste, aggiungendo lieviti selvaggi e batteri lattici, oltre a fermentazioni spontanee, dimostrando una volontà di esplorare e sperimentare con diverse tecniche brassicole per ottenere profili aromatici e gustativi unici.

Le Birre: Un Portfolio Diversificato
Il Birrificio del Ducato offre una gamma di birre che abbraccia i principali stili, ognuna con caratteristiche distintive e un'identità ben definita. Questo ampio portfolio permette di soddisfare i gusti più svariati, dal neofita all'appassionato più esigente.
Le Icone del Birrificio
Via Emilia: Questa pilsner di colore oro pallido (g.a. 4,8%) è stata la prima realizzazione del birrificio e rimane tuttora il suo prodotto di punta. Si contende, con Tipopils del Birrificio Italiano, il titolo di migliore pils italiana. La sua schiuma bianchissima è fine, abbondante e duratura. Il fresco aroma di luppolo reca accenni floreali ed erbacei, mentre il corpo rotondo sostiene un gusto pieno e morbido, piacevolmente amaro. È considerata da molti la bandiera del birrificio, anche perché è la kellerpils più premiata al mondo.
New Morning: Una saison di colore dorato intenso con riflessi aranciati (g.a. 5,8%), questa è sicuramente l'offerta estiva più famosa del birrificio. Utilizza fiori di campo (tra cui camomilla, malva, melissa), coriandolo, pepe verde, zenzero, e ricorre alla rifermentazione in bottiglia. L'olfatto si libera penetrante e piuttosto complesso, con note di fiori freschi, frutta acidula e, soprattutto, spezie. Il corpo mostra una pregevole tessitura, e il gusto si snoda secco, con un pungente ma piacevole amaro di radice.
Stili Classici e Sperimentazioni
A.F.O. (Ale For Obsessed): Un'american pale ale di colore ambra con riflessi ramati (g.a. 5,4%), rifermentata in bottiglia. Al naso, il luppolo mette in evidenza il suo carattere legnoso. Il corpo rotondo scorre con leggerezza, ritmicamente, per far cogliere tutte le sfumature dell'eccellente malto.
Sally Brown: Una dry stout color ebano (g.a. 5,2%), realizzata con 12 tipi di malto e rifermentazione in bottiglia. L'intensità olfattiva elevata si basa sui toni caldi del tostato, del caffè, del cacao, e di un tenue affumicato.
Chimera: Una belgian strong dark ale color tonaca di frate (g.a. 8%), ottenuta per cottura e rifermentata in bottiglia. La schiuma erompe sottile, abbondante ma di scarsa persistenza. L'aroma di luppolo si sprigiona intenso e complesso, con sentori vegetali, di legno e di frutta secca. Nel corpo medio, è ancora il luppolo a equilibrare le emergenti note amabili, con un finale secco e leggermente aspro.
Verdi Imperial Stout: Un'imperial stout di colore ebano impenetrabile (g.a. 8,2%), rifermentata in bottiglia. È dedicata al musicista Giuseppe Verdi. La spuma nocciola è fine, cremosa e stabile. L'intensità olfattiva è molto elevata: dal cioccolato alla liquirizia, dai fondi di caffè al tabacco, con caldi toni di liquore. Dal corpo medio-pieno, morbido e brioso, prende il via un sapore secco e pronunciato di caffè, cioccolato fondente e liquirizia, con un finale decisamente secco.
Black Jack Verdi Imperial Stout: La Verdi Imperial Stout invecchiata sette mesi in botti di bourbon svedese (g.a. 8%).
Wedding Rauch: Una rauchbier tipicamente scura (g.a. 5%).
Krampus Riserva Strepponi 2008: La Krampus rifermentata con Brettanomyces e batteri lattici (g.a. 7,6%).
Prima Luna: Un barley wine di colore ambrato carico (g.a. 12%), che presenta un aroma fruttato e un gusto deciso, dolceamaro, di carattere vinoso.
Ultima Luna: La versione della Prima Luna maturata in botti di vino per almeno nove mesi, più generosa e ricca di calore (g.a. 13%).
Luna Rossa: Una specialità di colore ambrato con sfumature sia ramate che rubino (g.a. 8%). Nasce da un blend di più birre prodotte in modo diverso e invecchiate anche in botti diverse, con ulteriore maturazione di 12 mesi in bottiglia. La schiuma è scarsa ed evanescente. L'olfatto è completamente acido di frutta, con, in secondo piano, sentori di legno e, in terzo, una lieve ossidazione. Il corpo appare leggero.
Campari Bitter: Un'ordinary bitter ale di colore ambrato (g.a. 4%).
Golden Ale: Un'american pale ale di colore oro pallido (g.a. 5%). La schiuma è piuttosto grossolana e non molto persistente. L'olfatto è abbastanza intenso ed elegante, con sentori di agrumi, frutti tropicali e miele d’acacia. Con un corpo snello, il gusto scorre a proprio agio, improntato, prima, ai cereali, poi, agli agrumi.
Machete Double IPA: Un'american india pale ale di colore oro con riflessi aranciati (g.a. 7,5%). Porta il nome del film diretto da Robert Rodriguez. La schiuma ocra è sottile e cremosa. L'olfatto è pulito ed elegante, con i tipici profumi fruttati dello stile: pompelmo, mango, melone retato, pesca bianca. Il corpo medio asseconda lo scorrere cadenzato del luppolo sulla solida base di malto con qualche nota caramellata.
Winterlude: Una tripel di scuola belga di colore arancio pallido (g.a. 8,8%), prodotto invernale con rifermentazione in bottiglia. La spuma è abbondante, cremosa e durevole. Nell'intensità olfattiva molto elevata si distinguono nettamente, tra i profumi di frutta sciroppata, zucchero candito, crosta di pane, la nota di geranio conferita dal luppolo di Poperinge impiegato. Nel corpo, da medio a pieno, il dolce e l'amaro del sapore si fondono in progressione, fino a creare l'equilibrio straordinario della blasonata tipologia.
Krampus: Una spiced ale di colore ambrato carico (g.a. 7%), offerta natalizia. La spuma ocra è copiosa e compatta, ma svanisce presto. L'aroma, soavemente fruttato, reca note citriche e mielose. Il corpo ostenta buona struttura. L'asciutto sapore di luppolo porta a un lungo finale amaro.
Saison: Una tipica saison estiva di colore oro pallido (g.a. 6%). La schiuma biancastra abbonda ma non dura molto. L'aroma si esprime timidamente, con sentori, prima, di cereali e, poi, fruttati e di lievito. Il corpo ostenta una buona tessitura, e consente al gusto di scivolare, su robusta base di pane e di cereali, con note dolci di frutta tenute ben in equilibrio dall'amaro del luppolo.
Vielle Ville: La terza saison per l'estate, di colore arancio pallido (g.a. 6%), con inoculo di Brettanomyces. La schiuma biancastra, piuttosto grossolana, accusa scarsa resistenza. L'olfatto è alquanto rustico, con sentori di legno bagnato, cuoio, acido lattico. Il corpo ha buona struttura, ma ostenta una sorprendente scorrevolezza. Il gusto è caratterizzato da note di frutta dolce, crosta di pane e acidità lattica.
La Serie "Bia"
La serie "Bia" rappresenta un'ulteriore espressione della versatilità del birrificio, con birre che coprono diversi stili:
- Bia Ale: American pale ale ambrata (g.a. 5%).
- Bia Blonde: Belgian pale ale di un giallo scuro (g.a. 5,2%).
- Bia Porter: Brown porter di colore ebano quasi nero (g.a. 4,5%). Al naso, si propongono malto tostato, caffè e cioccolato amaro.
- Bia Strong Ale: Scottish ale ambrata, versione wee heavy (g.a. 6,5%). All’olfatto domina il malto, su fondo fruttato e citrico. Al palato, il solito malto lascia poco spazio alle note di frutta.
- Bia IPA: India pale ale di color rame (g.a. 6,5%). La spuma bianca fuoriesce cremosa, soda, duratura. L'aroma di luppolo reca vaghi richiami di pepe e di agrumi. Il corpo è di ottima tessitura, comunque frizzante, scorrevole. Il gusto, ampiamente segnato dal malto, scorre in un letto asciutto di luppolo.
- Bia Oatmeal Stout: Oatmeal stout di colore marrone scurissimo (g.a. 4,5%).
- Bia Bitter Ale: Ordinary bitter ale di colore ambrato carico (g.a. 4,2%). La schiuma, di un ocra sbiadito, si rivela fine, cremosa, tenace. L’olfatto si libera con sentori, prima, fruttati di agrumi, dopo, di caramello, tostatura, crosta di pane. Nel corpo, più scarno che leggero, si esibisce un gusto luppolizzato su base di malto.
- Bia Golden Ale: Blonde ale di colore oro pallido (g.a. 4,5%). La spuma è fine, cremosa, persistente. Sia all’olfatto che al palato si offrono, armoniosamente insieme, luppolo e malto. Nel corpo leggero il gusto, inizialmente di malto con note biscottate, va assumendo via via una connotazione erbacea.
Collaborazioni e Edizioni Speciali
Sally Brown Baracco: Coffee stout di colore ebano impenetrabile (g.a. 5,2%), versione della Sally Brown aromatizzata con caffè Baracco di Parma. Si tratta di una collaborazione con Alberto Macrì, titolare della torrefazione artigianale. La densa spuma nocciola persiste e aderisce abbastanza. Al naso dominano note tostate, di caffè, cioccolato, nonché di un blando luppolo. In bocca, con un corpo molto esile, emergono lieviti, tostature e un caffè leggermente astringente. Anche il lungo finale è all’insegna del caffè.
Donkere Vader: India pale ale di colore marrone abbastanza scuro con riflessi ambrati (g.a. 7%). Nata nel 2014 dalla collaborazione con Derek Walsh, birraio olandese. La spuma beige chiaro fuoriesce cremosa, soda, tenace. L’olfatto sorprende per la sua freschezza, con profumi di frutti tropicali e di bosco, nonchè un lontano richiamo di pane nero. Il corpo medio sorregge un brioso gusto dolce di malto e di frutta tropicale che, man mano, un amaro vegetale e terroso riporta in equilibrio.
La Linea Ducato per la GDO
La linea Ducato, distribuita nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO), offre birre accessibili che mantengono elevati standard qualitativi:
California Lager: Una steam beer a bassa fermentazione, inizialmente fermentata a temperature elevate per poi maturare a basse temperature. Un metodo in voga in California nel XIX secolo a causa della scarsità di ghiaccio. Ricetta molto semplice con malto pilsner e Vienna, luppolo tedesco e lievito lager. Presenta sentori di miele d’acacia e delicate note erbacee. Di corpo leggero, di media intensità amara e finale secco e pulito.
Vienna Amber: Dal colore ambrato, presenta delicati sentori di frutta secca e ricorda uno stile prettamente europeo con malti che apportano una notevole ricchezza di gusto. Ha sentori di malto, biscotto e miele di castagno, corpo medio e note caramellate.
West Coast IPA: Simbolo della cultura birraria della costa occidentale degli Stati Uniti. Ha un aroma fruttato di luppolo fresco e sapore amaro che manda in visibilio gli amanti della bevanda alcolica.
Le restanti birre, disponibili per il canale Horeca e Birroteche, spaziano dalla ViaEmilia (Italian pilsner) alla Machete (double IPA), passando per una Amber Ale, una Belgian Tripel, una Bock, una Lambic, una Blanche e una Imperial stout. Tutti i principali stili sono rappresentati con un livello qualitativo davvero alto.
Marco Ricò di Birrificio del Ducato a Beer&Food Attraction 2024
L'Eccellenza nel Cuore della Food Valley
Il Birrificio del Ducato si inserisce perfettamente nel contesto della "Food Valley" italiana, di cui Parma è l'epicentro. Questa regione vanta il maggior numero di prodotti tipici tutelati da marchi di qualità come DOP e IGP, dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma. Parma ha inoltre ricevuto il titolo Unesco di "Città Creativa per l'Enogastronomia" ed è il quartier generale di EFSA (European Food Safety Authority). In questo "magico" clima gastronomico, il Birrificio del Ducato offre una serie di prodotti di grande qualità, il cui valore è riconosciuto da una ricca serie di oltre un centinaio di premi, nazionali e internazionali.
La qualità degli ingredienti è un pilastro fondamentale del processo produttivo. Come dichiarato dal fondatore Giovanni Campari: "alla base del nostro processo di produzione: lo dicono tutti, noi lo facciamo e si sente". Questa affermazione, sebbene diretta, sottolinea l'impegno del birrificio nel garantire l'eccellenza in ogni fase.
L'interesse della famiglia Moortgat, specializzata nella produzione di grandi birre belghe, verso il Birrificio del Ducato, in concomitanza con l'apertura della nuova sede a Soragna, testimonia ulteriormente la statura e il prestigio raggiunto dal birrificio parmense nel panorama brassicolo internazionale. Questo legame tra la tradizione birraria belga e l'innovazione italiana apre nuove prospettive per il futuro.
I prodotti del Birrificio del Ducato si distinguono anche per la forma inconfondibile delle loro bottiglie da 33 cl, un dettaglio che ne aumenta ulteriormente l'attrattiva e la riconoscibilità sul mercato.
La storia del Birrificio del Ducato è una testimonianza di come passione, dedizione e innovazione possano portare a risultati eccezionali, elevando la birra artigianale a una forma d'arte culinaria, degna di essere celebrata nel cuore della patria del buon cibo.
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