Osio Sotto, un comune che pulsa di vitalità e passione per le eccellenze enogastronomiche, si trasforma periodicamente in un palcoscenico dove il gusto e la tradizione si incontrano, dando vita a eventi che attraggono intenditori e curiosi da ogni dove. Dalle celebrazioni del vino che inebriano le vie centrali a festival che esaltano la cultura della birra artigianale, passando per corsi di alta formazione culinaria, Osio Sotto si rivela un vero e proprio crocevia di sapori e saperi.
Borgo di Vino: Un Viaggio Sensoriale tra i Pregiati Nettari d'Italia
Ogni anno, l'Associazione Commercianti ed Artigiani di Osio Sotto, in stretta collaborazione con l'Amministrazione Comunale, la Camera di Commercio di Bergamo e l'ASCOM di Bergamo, dà vita a "Borgo di Vino", una rassegna enologica che, come ormai da tradizione, trasforma la via centrale di Osio Sotto, in particolare l'asse compreso tra Corso Vittorio Veneto e Piazza Papa Giovanni, in un'autentica festa per i sensi.

Questa manifestazione, giunta alla sua terza edizione, ha visto la partecipazione di numerose cantine vinicole, sia della provincia di Bergamo che da altre regioni d'Italia. Durante l'intera giornata, dalle ore 10:00 alle 20:00, gli espositori hanno offerto ai visitatori l'opportunità di degustare i loro migliori prodotti di qualità, accontentando sia gli appassionati più esigenti che i semplici curiosi affascinati da questo prodotto millenario.
Un elemento distintivo di quest'ultima edizione è stata l'ampliamento dell'offerta. Oltre agli espositori prettamente legati al mondo del vino, sono state ospitate importanti case produttrici di prodotti tipici, arricchendo ulteriormente l'esperienza gustativa. Tra i ventotto espositori presenti, si sono distinti nomi come Arditi Giorgio Vini di Rosignano Monferrato, Vinicola Cangelli e Azienda Agricola Sant’Egidio dalla Valcalepio, Azienda Agricola La Corona e Azienda Vitivinicola Ghisleni da Scanzorosciate, Baldi Silvano Vino da Castiglione d’Asti, Consorzio Bio.Cor Prodotti Bio da Romano di Lombardia, Azienda Agricola Malpaga Farine e Prodotti Bio da Cavernago, Azienda La Gasparina Ortaggi Bio anch’essa da Romano di Lombardia, Azienda Agricola Tosca Vini dalla Valcalepio, La Frutta in Piazza da Osio Sotto, Birrificio Artigianale Sguaraunda da Pagazzano, Azienda Agricola Salera Farina e Riso da Martinengo, Azienda Agricola Bertoli Vino da Castelli Calepio, Altieri Alimentari Sottolio da Trezzo sull’Adda, Tosi Enrica Formaggi di Capra da Filago, Azienda Agricola Pecis Vini dalla Valcalepio, LuigiA Petruccioli Miele da Palazzago, Azienda Vitivinicola La Tordella da Torre di Roveri, Azienda Vinicola Locatelli Caffi da Chiuduno, Dinuovo di Casale Cinzia Marmellate, Agriturismo Colombì Vino e prodotti Tipici da Torre de’ Roveri, Consorzio Tutela Valcalepio Vini Doc e IGT bergamasca da San Paolo d’Argon, Messapi Prodotti Tipici del Salento da Presicce (Lecce) e Azienda Vitivinicola La Collina da Grumello del Monte.
L'Acea e l'Amministrazione Comunale hanno espresso grande orgoglio per la riuscita dell'evento, frutto di un costante e meticoloso lavoro volto a selezionare i migliori produttori e a mantenere elevato lo standard qualitativo della manifestazione. L'ora degli assaggi è iniziata puntualmente alle 10:00, quando lungo l'asse centrale di Osio Sotto hanno sfilato prodotti tipici e vini pregiati, pronti per una degustazione che ha spaziato dalle eccellenze del territorio bergamasco a quelle di altre regioni d'Italia.
Un momento clou della giornata si è svolto a mezzogiorno presso l'Oratorio San Giovanni Bosco, dove gli studenti della Scuola Alberghiera di San Pellegrino si sono cimentati ai fornelli, proponendo un menù completo a 18 euro, con tanto di vini abbinati ad hoc. Il ricavato di questa iniziativa è stato devoluto in beneficenza, e la portata migliore è stata premiata con una borsa di studio, a testimonianza dell'impegno nella formazione dei giovani talenti.
Il pomeriggio ha visto l'intensificarsi della festa, con musica dal vivo, merenda per i più piccoli e momenti di intrattenimento, alternati ad approfondimenti dedicati ai vini proposti, pensati appositamente per intenditori e appassionati. La giornata si è conclusa a tarda sera con uno spettacolo suggestivo, "Historias de Buenos Aires", dal "sapore argentino" e dai ritmi coinvolgenti. Durante questo evento finale, il visitatore più fortunato ha avuto la possibilità di vincere un'ottima scorta di vini bianchi e rossi.
L'Accademia del Gusto: Formazione e Maestria nel Mondo del Caffè e della Birra
Osio Sotto non è solo un luogo di celebrazione del gusto, ma anche un centro di formazione d'eccellenza. L'Accademia del Gusto, ad esempio, ha proposto a marzo un corso dedicato ai professionisti sulla "Caffetteria: dalla preparazione del caffè alle decorazioni". Questo percorso, articolato in quattro incontri dal 6 al 9 marzo, dalle 14:00 alle 19:00, ha offerto un laboratorio pratico-teorico per apprendere le tecniche di preparazione di caffè espresso, cappuccino e altre bevande a base di caffè e schiume.
Un altro appuntamento di rilievo si è tenuto il 6 marzo con l'incontro su "La cucina naturale di Sauro Ricci", focalizzato su ricette salutari. Protagonista è stato il sous chef del Ristorante Joia di Milano, il primo ristorante vegetariano ad aver ottenuto la prestigiosa stella Michelin, condividendo la sua expertise in cucina vegetale.
L'artigianalità e l'esperienza di un maestro birraio di fama, il bergamasco Giovanni Rodolfi, tra i promotori del Birrificio San Biagio di Nocera Umbra, sono state messe a disposizione di tutti gli appassionati desiderosi di apprendere i segreti della produzione della birra. Il corso "Fare la birra in casa con un maestro birraio", tenutosi l'11 marzo dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, ha promesso di trasformare ogni corsista in un "homebrewer" competente. Durante l'incontro, è stata prodotta una birra cotta in diretta, permettendo un'analisi approfondita di ogni fase del processo produttivo.
Birritala 2021: La Festa della Birra che Guarda al Futuro
In provincia di Bergamo, le feste della birra sono un appuntamento ricorrente, ma "Birritala 2021" si è distinto per la sua unicità. Svoltosi nel bosco Itala di Osio Sotto, dal 22 al 24 luglio, questo evento ha proposto un format innovativo, come suggerito dallo slogan: "Degustazione birre, eco talks, music and fun. Nel bosco rinfrescati dalla birra, chiacchierando sul futuro, pensando all’ambiente".

Birritala non è stata una semplice festa di paese, ma un'occasione per riflettere sulle buone pratiche ecologiche, valorizzando al contempo i birrifici locali e le loro birre artigianali a chilometro zero, prodotte con passione e spirito d'intraprendenza. L'evento è stato il risultato della collaborazione tra diverse realtà del territorio, con un ruolo di primo piano svolto da circa 25 giovani volontari, dai 18 ai 35 anni, che hanno dedicato tempo, idee ed energie. Il loro impegno, supportato dall'Amministrazione Comunale e dalla Consulta Giovani di Osio Sotto, ha dato vita a un progetto che ha ricevuto il premio "La polis che vorrei" da Acli Bergamo, destinato alle associazioni giovanili impegnate in iniziative eco-sostenibili.
L'idea di Birritala è nata durante la pandemia, da un gruppo di giovani volontari molto affiatati, con l'obiettivo di non disperdere questa esperienza e di creare un evento che promuovesse la conoscenza delle pratiche green locali, fungendo al contempo da esperienza formativa per i volontari stessi. La festa è stata ripensata per coniugare divertimento e riflessione, relax e rispetto per l'ambiente, in particolare per l'ecosistema e la fauna del bosco Itala che ha ospitato l'evento.
La manifestazione è stata completamente plastic-free, con stoviglie e gadget biodegradabili e riciclabili. Ogni sera, si sono tenuti talk di presentazione delle esperienze green presenti sul territorio, con un incontro speciale di TedX Bergamo il venerdì. L'evento ha privilegiato le realtà locali, dalle birre in vendita (esclusivamente di birrifici bergamaschi) ai momenti di intrattenimento con gruppi e format locali. Inoltre, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di contribuire attivamente alla sostenibilità, prenotandosi per aiutare nella pulizia del bosco e nella preparazione del sito dell'evento, in collaborazione con l'associazione Plastic Free Odv Onlus.
Birre Artigianali ed Eco Talks: Un Connubio di Gusto e Consapevolezza
Le serate di Birritala sono iniziate alle 19:30 con degustazioni guidate da tre produttori bergamaschi: il Birrificio Indipendente Elav di Comun Nuovo (giovedì 22), il Birrificio Lemine di Almenno San Salvatore (venerdì 23) e l’Agribirrificio Sguaraunda di Pagazzano (sabato 24). Queste realtà locali si sono distinte per la qualità della loro produzione e per i riconoscimenti ottenuti nel tempo. Un esperto di ciascun birrificio ha raccontato la storia imprenditoriale e spiegato le caratteristiche delle diverse tipologie di birra in degustazione, accompagnate da sostanziosi stuzzichini. Ai partecipanti è stato consegnato un bicchiere logato personale, utilizzabile per tutta la serata.
Alle 20:30, è iniziato il momento di riflessione sulle tematiche di sostenibilità ambientale, con interventi di portavoce di associazioni impegnate nella sensibilizzazione delle giovani generazioni. Giovedì 22, si è parlato delle battaglie di FridayForFuture Bergamo. Venerdì, i referenti orobici di Sea Shepherd, organizzazione internazionale per la difesa della biodiversità marina, hanno approfondito il tema degli oceani. Sabato 24, le fondatrici di Make You Greener, shop online di prodotti ecosostenibili e portale di consulenza per eventi plastic-free, hanno raccontato la loro collaborazione con la Consulta Giovani per l'organizzazione di Birritala, offrendo utili consigli per scelte di vita più ecologiche.
Sostenibilità ambientale
Musica e Intrattenimento: Armonie Acustiche per un Ambiente Rispettoso
Sul fronte della sostenibilità, anche la parte "fun" della manifestazione, curata da Arca Rock di Osio Sotto, ha seguito principi ecologici. Tutti i concerti e i momenti musicali si sono svolti in acustico, senza l'amplificazione degli strumenti, per non disturbare la fauna del bosco. Il programma ha incluso l'appuntamento con le "folli scorribande" di Canta Indie. Canta Male (giovedì 22), la serata "Cervellone" con quiz sull'ecologia e il cambiamento climatico (venerdì 23) e il concerto dei Servi Disobbedienti, gruppo folk cantautorale che propone cover di De André e musiche tradizionali irlandesi (sabato 24). Tutti i gruppi e i format appartengono alla provincia di Bergamo, con l'obiettivo di valorizzare i talenti locali. L'organizzazione di eventi come questo, che vedono la collaborazione tra associazioni storiche e nuove leve, rappresenta un'esperienza di arricchimento reciproco e un passaggio generazionale di testimone.
Per evitare assembramenti, l'ingresso alle serate è stato possibile solo su prenotazione. Erano disponibili due tipi di biglietti: il biglietto ECOTALK, con ingresso dalle 19:00 per partecipare alla degustazione di birra (prenotazione gratuita, pagamento di 15 euro direttamente al parco), oppure il biglietto ECOFUN (totalmente gratuito, serve solo a contingentare l'accesso) con ingresso a partire dalle 20:00 per il talk e la serata musicale. Gli organizzatori hanno raccomandato, a chi possibile, di raggiungere il bosco in bicicletta, in linea con gli intenti del festival.
Birra Golasecca: La Nascita di una Passione Artigianale
Ad Osio Sotto, e con legami che si estendono fino all'Isola d'Elba, nasce e prospera "Birra Golasecca", un progetto che incarna la passione per la birra artigianale. La storia di Ennio, il fondatore, inizia quasi per caso, ispirato dalla grande passione del cognato Valerio Tamagni, che dal 2007 gestisce il birrificio Birra dell’Elba. Inizialmente, Ennio apprezzava la birra come consumatore, ma la curiosità verso il processo produttivo è cresciuta attraverso la cultura sull'argomento e le degustazioni.
La sua prima birra fatta in casa ebbe un successo tale da spingerlo a proseguire. Nel maggio 2016, incoraggiato da diversi mastri birrai toscani, Ennio decise di rendere ufficiale il brand "Birra Golasecca", compiendo il grande passo. Attualmente, il giovane birraio conserva in magazzino tre diversi tipi di birra, non ancora battezzati con nomi specifici, poiché desidera che il marchio "Birra Golasecca" sia memorizzato prima delle singole tipologie. Per ora, sono identificate secondo il loro stile: Kölsh, Double IPA e Belgian Tripple.

Il Mondo delle Birre Artigianali: Un Mercato in Continua Espansione
Il settore delle birre artigianali, iniziato sul finire degli anni Novanta, è un mercato in continua espansione, che negli ultimi cinque anni ha conosciuto un vero e proprio boom economico. La concorrenza, come sottolinea Ennio, sta diventando molto agguerrita, specialmente nella bergamasca, dove birrifici come quello di Endorama sono particolarmente stimati. Sempre più giovani si lanciano in questa avventura, talvolta sfruttando birrifici già avviati.
Per chi non è addentro al settore, l'universo delle birre artigianali potrebbe sembrare una moda passeggera, ma richiede numerosi sacrifici e qualità per emergere. "Per diventare bravi birrai occorre tanta esperienza, darsi da fare con la pratica," spiega Ennio. La giornata tipo è faticosa: prevede la macinazione dei grani, il controllo della temperatura dell'acqua, e tutti i vari passaggi dell'ammostamento, seguiti dal filtraggio, dalla bollitura del mosto e dall'aggiunta del luppolo. L'intero processo per produrre una birra può richiedere dalle 7 alle 8 ore.
Nonostante la standardizzazione del processo, le birre artigianali presentano due grandi vantaggi: non sono microfiltrate e nessuna sarà mai identica all'altra. Chi si dedica a questo mestiere sa che produrrà una birra unica, distinguibile per la quantità e il tipo di luppoli e malti utilizzati. Ma è soprattutto il tocco personale di ogni birraio a renderle veramente irripetibili. Il sogno di Ennio è quello di trasformare questa passione in un vero e proprio mestiere, pur mantenendo i piedi per terra per ora. Testa l'apprezzamento dei clienti e trova grande soddisfazione nei complimenti ricevuti, anche se il giudizio più sincero spesso emerge dal ritorno dei clienti, che tornano anche più volte nella stessa serata per gustare nuovamente la sua birra.
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