Il mondo degli spumanti, e in particolare dello Champagne, è un universo vasto e affascinante, ricco di storia, tradizione e innovazione. Per orientarsi in questa complessità e scoprire le eccellenze, le guide specializzate giocano un ruolo fondamentale. "Bollicine del Mondo", un progetto editoriale che ha saputo ritagliarsi uno spazio unico nel panorama delle pubblicazioni enologiche, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per gli appassionati e i professionisti del settore. La sua unicità risiede nella scelta di dedicarsi esclusivamente agli spumanti, prodotti letteralmente ai quattro angoli del pianeta, offrendo una prospettiva contemporanea e globale.

L'Innovazione di "Bollicine del Mondo" e i Suoi Premi
La guida "Bollicine del Mondo" si distingue per il suo approccio innovativo, che si riflette non solo nella scelta di un focus così specifico, ma anche nell'originalità dei suoi riconoscimenti. L'edizione più recente, ad esempio, celebra diverse realtà e personalità di spicco nel settore. Tra le "Migliori Bollicine del Mondo verso il Futuro" troviamo la maison Domaine Henri Giraud, con il suo chef de cave Sebastien Le Golvet, a testimonianza di una visione proiettata verso l'innovazione e la sostenibilità. Parallelamente, la maison francese Piper Heidsieck, con Emilien Bouitillat come chef de cave, viene premiata per le "Bollicine del Mondo e l'Innovazione", sottolineando l'impegno verso nuove frontiere produttive.
Il vitigno Trebbiano Spoletino, nella sua versione Spumante Metodo Classico Dosaggio Zero 2020 di Cantina Antonelli, emerge come un "Vitigno da scoprire", invitando alla conoscenza di espressioni meno note ma di grande potenziale. La "Questioni di Famiglia" viene celebrata alla Cantina Roeno - Famiglia Fugatti, mettendo in luce l'importanza del legame generazionale nella produzione di eccellenze. Il riconoscimento ai "Giovani di Belle Speranze, buona la prima!" va al Metodo Classico Blanc de Blancs Ecclesia Brut Nature 2020 de La Monacesca, premiando l'audacia e il talento emergente. L'etichetta storica dell'Alta Langa, Monsignore, si aggiudica il premio "Etichetta d'Autore 2023", confermando la sua indiscussa qualità nel tempo.
Le "Migliori Bollicine da Vitigno Raro" vedono protagonisti il Souvignier Gris della Valtellina delle Cantine Hermau e dell'Alto Adige della Cantina Lieselehof, la Spergola emiliana di Podere Cipolla e il Caprettone campano della Cantina Casa Setaro, valorizzando la biodiversità e le specificità territoriali. Infine, la categoria "I Comunicatori 2023" premia figure chiave come Cristina Mercuri, Jordi Melendo e Filippo Bartolotta, mentre Richard Juhlin viene insignito del titolo di "L'Esperto 2023", riconoscendo il loro contributo fondamentale nella divulgazione e nella valorizzazione del mondo degli spumanti.
L'Importanza delle Guide nel Panorama Enologico
Come sottolineato da Paolo Marchi, cofondatore di "Identità Golose", "Non esiste una ristorazione separata dal vino, ma come coniugare tavola e cantina a livello di degustazioni, visite e pubblicazioni senza essere banali, prevedibili?". La risposta a questa domanda si trova proprio nella creazione di guide che offrano un taglio netto e una prospettiva unica. "Decidere di occuparsi solo di spumanti, prodotti letteralmente ai quattro angoli del pianeta, è una scelta molto contemporanea", afferma Claudio Ceroni, cofondatore di "Identità Golose". Il risultato è "un nuovo viaggio tra le 'Bollicine del Mondo'", un progetto innovativo fin dalla sua nascita, arricchito da novità come la versione in lingua inglese e premi originali. La guida è stata riconosciuta come unica nel suo genere per la sua originalità e per la capacità di dare un contributo utile e indispensabile che ancora mancava.
Incredibile Processo di Produzione dello Champagne Moët & Chandon | Dalla Vigna alla Bottiglia
Un Viaggio Globale tra i Territori dello Spumante
"Viaggiare apre la mente al di là dei luoghi comuni, e noi continuiamo a narrare il mondo delle bollicine grazie alle terre straordinarie che conosciamo e possiamo vantare con l’obiettivo di riscoprire Denominazioni o luoghi e portare alla luce territori, produttori e bollicine spesso dimenticati o poco valorizzati." Questo è l'invito che "Bollicine del Mondo" rivolge ai suoi lettori. Il progetto è destinato a crescere: le etichette recensite passano da 500 a 625, provenienti da 29 Paesi. L'Italia guida la classifica con il 55% delle menzioni, seguita da Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Austria, Albania, Romania, Grecia, Portogallo, Slovenia, Svizzera, Israele, Turchia, Georgia, Kazakistan, Bulgaria, Ungheria, Argentina, Cile, Brasile, Canada, Stati Uniti, Sud Africa, India, Australia, Nuova Zelanda, con incursioni in Armenia, Danimarca, Giappone e Uruguay.
La guida non si limita a recensire etichette, ma propone anche itinerari consigliati nei territori a più alta vocazione spumantistica. Dall'Asti e Moscato all'Irpinia, dal Trento Doc all'Etna, dalla Champagne all'Alsazia, dalla Borgogna al Cava e al Corpinnat, dal Cile all'Argentina, con incursioni in Asia e in Australia. Le novità di questa edizione includono l'Erbaluce in Piemonte e i Colli Bolognesi in Emilia Romagna, dimostrando una continua espansione e attenzione verso nuove realtà enologiche.
Le Guide di Riferimento per lo Champagne
Nel vasto panorama delle pubblicazioni dedicate al vino, esistono numerose guide che possono aiutare a orientarsi nella scelta dello Champagne. Sebbene lo Champagne sia un vino e sia quindi incluso in tutte le guide enologiche generali, esistono anche pubblicazioni specializzate che offrono un approfondimento mirato.
La Guida Hachette
Uno dei punti di riferimento del settore è la Guida Hachette. Ogni anno, oltre 11.000 Champagne vengono degustati alla cieca e valutati. Di questi, un quarto viene poi selezionato per essere incluso nella guida. I vini e gli Champagne vengono valutati con un sistema di punteggio da 0 a 3 stelle, basato sull'esperienza di degustatori professionisti come viticoltori, enologi ed enotecari. Solo una piccola parte degli Champagne selezionati riceve il titolo di "coup de coeur" (660 in totale) e le ambite 3 stelle (337). Gli Champagne che ottengono queste 3 stelle sono contrassegnati con un titolo in rosso nell'edizione cartacea. La guida, con una foliazione di circa 1280 pagine, rappresenta un compendio di informazioni per gli appassionati.
La Guida Bettane et Desseauve
Prende il nome dai suoi due creatori, Michel Bettane, noto critico enologico, e Thierry Desseauve, ex caporedattore della Revue des Vins de France. Dal 2005, i due esperti e il loro team offrono una guida completa, con una particolare predilezione per lo Champagne, come ammette lo stesso Desseauve. La guida presenta diverse classifiche, tra cui il miglior rapporto qualità-prezzo, i vini da conservare e le migliori tenute. Oltre all'edizione cartacea, Bettane et Desseauve offrono una versione digitale della loro guida, chiamata GRAND TASTING, disponibile per App Store e Android, che elenca oltre 120.000 vini e 8.000 produttori.
Guida dei Migliori Vini di Francia (Guida Verde)
Nota anche come "guida verde" per il colore della sua copertina, è un altro punto di riferimento autorevole. Esperti indipendenti valutano i vini, e l'edizione 2020 ha posto un accento particolare sui vini e sugli Champagne biologici. Questa edizione ha evidenziato tre case di Champagne che hanno fatto progressi significativi, ottenendo una stella: Laherte Frères, Maison Alfred Gratien (fondata nel 1864) e Pierre Gimonnet et Fils, quest'ultima premiata per la sua gamma coerente e consistente. La guida fornisce informazioni pratiche, contatti, prezzi indicativi e consigli per gli abbinamenti cibo-vino, promuovendo un'esperienza enologica completa. Le degustazioni sono condotte in modo indipendente dalla dimensione o dalla reputazione della casa produttrice.
La Guida Veron
Questa guida si distingue per un concetto specifico: gli Champagne non sono classificati in modo gerarchico. Per l'edizione 2020, sono stati selezionati solo 70 Champagne. Creata nel 2010 da Michel Veron, enologo e docente presso la Scuola Enologica di Champagne, la guida nasce dalla sua profonda passione per lo Champagne. L'approccio selettivo mira a offrire una rosa di eccellenze particolarmente curate.

Jordi Melendo: Un Ponte tra Spagna e Champagne
Jordi Melendo, giornalista di vino spagnolo e Ambasciatore della Champagne per la Spagna, è una figura di spicco nel mondo degli spumanti. Autore del primo libro sullo Champagne in lingua spagnola, la sua "Guía Melendo del Champagne" è particolarmente attesa nel mercato iberico, nono paese esportatore di vini champenois. Melendo, che vive a Reims dal 2020, ha trasformato la sua vita attorno allo Champagne, un cambio radicale che lo rende felice. La sua passione per scoprire le storie dei piccoli viticoltori e il fascino dei grandi blasoni lo spingono a lavorare costantemente per consolidare il "Salone Melendo dello Champagne" e promuovere i suoi progetti a livello mondiale.
La sua passione per lo Champagne è iniziata a 14 anni, durante una gita scolastica in una cantina in Spagna, dove rimase affascinato dal metodo di produzione. A 18 anni pubblicò il suo primo libro sul Cava, la bollicina catalana. Nel 1992 visitò per la prima volta la Champagne, rimanendo folgorato dalla Cattedrale di Reims e dalle maison. Dopo aver pensato di trascorrere la pensione nella regione dello Champagne, un evento personale nel 2020 lo ha spinto a dedicarsi completamente alla sua passione. La sua Guida Melendo dello Champagne, l'unica in lingua spagnola per un mercato di oltre 550 milioni di persone, è un esempio del suo impegno. La cadenza biennale con cui valuta il mondo dello Champagne, con la stessa curiosità del quattordicenne, è una testimonianza della sua dedizione.
L'Universo delle Bollicine: Numeri e Sfide
La regione dello Champagne possiede più di 15.000 viticoltori, di cui circa 2.000 producono le proprie cuvée. Questo si traduce in oltre 10.000 Champagne diversi, ai quali si aggiungono circa 2.000 cuvée commercializzate dal commercio. In totale, sono circa 12.000 le cuvée che vengono proposte agli amanti delle bollicine. Di fronte a questa abbondanza, la scelta può risultare complessa, soprattutto per chi è curioso di scoprire nuove espressioni e orizzonti enologici. È qui che le guide enologiche assumono un ruolo cruciale, degustando e selezionando migliaia di vini per permettere agli appassionati di andare all'essenziale e di non perdersi nei sentieri della delusione.
Altri Riferimenti nel Mondo delle Guide
Nel panorama delle guide enologiche internazionali, diversi nomi godono di grande autorevolezza:
- Robert Parker: Considerato da molti il critico più conosciuto al mondo, le sue guide vendono milioni di copie e dettano tendenze di mercato. Il suo interesse per gli Champagne è notevole, con una competenza e una finezza di analisi che mettono in luce cuvée d'eccezione.
- Wine Spectator: Fondata nel 1976, è considerata la rivista più importante dedicata al vino a livello globale, con una reputazione di influenza e rispetto che attraversa i continenti. Non si limita alla critica dei vini, ma esplora il mondo enologico in tutte le sue sfaccettature.
- La Revue du Vin de France: È il mensile di riferimento in Francia sul mondo del vino. I suoi giornalisti esplorano i vigneti di tutto il mondo, degustando grandi cuvée e scoprendo perle rare. La sua guida annuale è una vera e propria enciclopedia del vino, sebbene la sua parola sia talvolta contestata per degustazioni frettolose o una certa inerzia.
- Jacques Dupont (Le Point): Considerato un'anima incorruttibile nel mondo della degustazione, Jacques Dupont percorre da molti anni i vigneti della Francia. Il numero speciale Champagne del Point, pubblicato ogni prima settimana di dicembre, è considerato una vera e propria "bibbia" del settore.
Queste guide, con approcci diversi ma con un comune denominatore di competenza e passione, offrono strumenti preziosi per navigare nel meraviglioso universo dello Champagne e degli spumanti, guidando consumatori e professionisti verso scoperte sempre nuove e gratificanti.