La sede e la cantina dei Viticoltori Associati si trovano in Borgata Vaj, un luogo incantevole nella bella vallata ai piedi di Rodello, strategicamente posizionato lungo la strada che collega Alba all'Alta Langa e alla Liguria. Questa borgata gode di una vista eccezionale sulla città di Alba, celebrata per la sua enogastronomia, e offre scorci suggestivi sui pittoreschi paesi di Montelupo Albese e Diano d’Alba.

Fondata nel 1976, l'azienda Viticoltori Rodello è una piccola realtà aziendale che ha saputo evolversi da un'associazione di viticoltori a un'azienda agricola gestita con passione e dedizione. Inizialmente, cinque viticoltori si unirono sotto il nome "Viticoltori Associati di Rodello" con l'obiettivo di offrire maggiore qualità e ottenere una più ampia visibilità sul mercato. Dopo lo scioglimento dell'associazione, a seguito della scomparsa di uno dei fondatori, Luigi Anselmo, l'azienda è oggi condotta da sua figlia, Anna Anselmo. Anna, con la collaborazione di due dipendenti fissi e un collaboratore, porta avanti l'eredità paterna, con la conduzione enologica affidata a Giuseppe Caviola.
L'azienda agricola si estende per circa 9,5 ettari, una superficie che Anna ha in parte ereditato dal padre e in parte preso in affitto nel corso degli anni. La proprietà principale è circondata da 1,6 ettari di vigneti dedicati al Dolcetto, ma nei terreni circostanti si coltivano anche altri vitigni autoctoni e internazionali, tra cui Barbera, Nebbiolo e, con particolare successo, Pinot Nero. La produzione annuale si attesta intorno alle 40 mila bottiglie, un numero che testimonia la cura artigianale e la qualità che contraddistinguono ogni singola bottiglia.
I Terreni e la Viticoltura a Rodello
I vigneti di Viticoltori Rodello prosperano su terreni di matrice marnoso-calcarea, un suolo ideale che conferisce ai vini intensa profumazione, colore vibrante e una solida struttura. Le vigne si trovano ad un'altitudine di circa 400 metri sul livello del mare, godendo di esposizioni solari ottimali, con versanti che si rivolgono a est e a sud-ovest. Questa combinazione di altitudine, suolo e esposizione crea le condizioni perfette per la maturazione delle uve.
Nell'approccio alla viticoltura, l'azienda adotta pratiche a basso impatto ambientale. La concimazione avviene tramite apporto organico, mentre l'inerbimento dei terreni aiuta a mantenerli soffici e a preservarne la vitalità. Il sistema di allevamento prevalente è il Guyot, una scelta che favorisce la qualità delle uve e la gestione del vigneto. I trattamenti in vigna sono ridotti al minimo indispensabile, limitandosi a quelli obbligatori e basati su prodotti naturali come il solfato di rame e lo zolfo. La raccolta delle uve è un momento cruciale, che viene effettuato rigorosamente a mano, selezionando i grappoli migliori e conferendoli in cassette per preservarne l'integrità.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda la gestione di alcune vigne, come quella di Dolcetto situata nella località Campasso. Questa porzione di terra, un tempo appartenente alla nonna di Anna, è oggi fonte di un vino che porta il nome di Camp Vigin. Tuttavia, la produzione di questo vino ha subito flessioni significative negli ultimi anni a causa della Flavescenza Dorata, una malattia che colpisce la vite. Per combattere questa problematica, sono necessari interventi fitosanitari imposti dalla regione Piemonte, che, sebbene mirino a eradicare gli insetti vettori, sollevano interrogativi sull'impatto sulla biodiversità e sulla presenza di insetti utili per l'ecosistema.
La Produzione Enologica: Tradizione e Innovazione
La cantina di Viticoltori Rodello è un ambiente ordinato e pulito, dove la tradizione enologica si fonde con un approccio essenziale e attento. Per favorire la naturale deposizione dei tartrati, si utilizza la tecnica del freddo, evitando così l'aggiunta di prodotti chimici. L'affinamento in legno, in particolare in tonneau di più passaggi, è gestito con cura per permettere al vino di respirare e per preservare al meglio il suo colore.
Tra le produzioni di punta dell'azienda, spicca il Langhe Rosso La Cundina, un vino che ha riscosso un notevole successo fin dalla sua introduzione. Questo vino è un'espressione pura del Pinot Nero, un vitigno che ha trovato nelle Langhe un terroir d'elezione. Il La Cundina è prodotto al 100% da uve Pinot Nero e affina per 12 mesi in barrique. Al momento dell'imbottigliamento, questo vino esibisce tutte le caratteristiche e i sapori distintivi di un Pinot Nero delle Langhe, con un bel colore rosso granato, unghia aranciata e trasparente. Al naso, i profumi sono complessi e intriganti, con note floreali e di erbe officinali che lasciano spazio a sentori di piccoli frutti rossi, tabacco biondo e pepe. Al palato, si presenta con corpo, equilibrio e armonia, una piacevole nota fresco-sapida che lo rende invitante e una chiusura lunga e gustosa.
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Un altro vino che merita attenzione è il Langhe Rosso Vaj, un'etichetta che celebra la tipicità del territorio. Questo vino è una cuvée composta per l'80% da uve Barbera e per il 20% da uve Nebbiolo. La vinificazione tradizionale prevede una fermentazione sulle bucce per 6-8 giorni, seguita da un periodo di affinamento in botte per 8-11 mesi. Il Langhe Rosso Vaj si presenta con un bel colore rosso violaceo, un profumo intenso e piacevolmente vinoso, e al palato offre una buona struttura e una piacevole bevibilità.
L'azienda produce anche il Nebbiolo d'Alba DOC, vinificato in cemento con un periodo di macerazione sulle bucce di 20 giorni con la tecnica del cappello sommerso. L'affinamento avviene per 11 mesi in legno e acciaio. Questo vino si distingue per il suo colore rosso rubino scarico e un profumo caratteristico, con delicate note fruttate e floreali.
La gamma di Viticoltori Rodello include anche:
- Dolcetto d’Alba DOC Superiore Miraggio: un vino fruttato, ricco di freschezza e struttura, vinificato in acciaio, con macerazione sulle bucce e affinamento di 12 mesi in tonneau usati. La prima annata, del 2021, esce con il nome "Anna Anselmo" sull'etichetta.
- Langhe DOC Nebbiolo: vinificato in cemento con le bucce per 20 giorni a cappello sommerso, affina 11 mesi in legno e acciaio.
- Barbera d’Alba DOC: vinificata in acciaio con le bucce, affina 9 mesi in legno e acciaio.
- Dolcetto d’Alba DOC: vinificato in acciaio con le bucce, affina 8 mesi in acciaio.
- Dolcetto d’Alba DOC Des’ert: vinificato in acciaio con le bucce, affina 10 mesi in cemento. Questo vino è apprezzato per i suoi intensi profumi fruttati, il gusto caldo, asciutto, corposo ed equilibrato, con una piacevole nota amarognola nel finale.
- Langhe Arneis Frigore: un bianco profumato, fresco e dissetante, ottenuto da una pressatura soffice delle uve Arneis, con fermentazione e affinamento in acciaio.
- Metodo Classico: una bollicina a base di Pinot Nero (60%) e Chardonnay, che affina 6 mesi in legno e ben 24 mesi in bottiglia, a testimonianza della complessità e dell'eleganza che caratterizzano la produzione di Viticoltori Rodello.
Il Dolcetto d’Alba DOC Camp Vigin 2021, in purezza, fermenta in acciaio e affina in cemento per 10-12 mesi. Si presenta di colore rosso rubino, con profumi netti e fragranti di fiori e frutta rossa (ciliegia, fragolina, lampone, ribes), impreziositi da lievi richiami vegetali e dallo speziato del pepe nero. Al palato è fresco, sapido e accattivante, arricchito da un tannino preciso e agile che dona tonicità ed equilibrio, invitando a un nuovo sorso.

Un Rapporto Qualità-Prezzo Centrato
I vini di Viticoltori Rodello si rivolgono principalmente al mercato italiano, ma si registra un crescente interesse da parte di consumatori esteri. Questo successo è attribuibile al fatto che i prodotti sono ben fatti, soddisfano il palato e sono proposti a un prezzo competitivo, garantendo un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Anna Anselmo incarna la dedizione e la passione che animano questa azienda. La sua energia si manifesta non solo nella cura meticolosa della gestione aziendale, ma anche nel suo coinvolgimento personale nella consegna degli ordini nei paesi circostanti. Anna è una persona con una passione genuina e conviviale, capace di portare avanti un lavoro intenso e faticoso con prontezza, generosità e un sorriso che riflette l'amore per la sua terra e per il suo vino. La sua figura è un esempio di come la tradizione e la modernità possano coesistere, dando vita a vini che raccontano la storia e l'anima delle Langhe.
I cibi che si sposano alla perfezione con il Pinot Nero Italia Settentrionale, come il Langhe DOC Pinot Nero La Cundina, includono piatti a base di carni rosse, selvaggina, funghi e formaggi stagionati. La sua versatilità lo rende un compagno ideale per una vasta gamma di preparazioni culinarie, esaltando i sapori e creando un'esperienza gastronomica memorabile.