Sandro Bottega Spumante: Oltre il Prezzo, un Viaggio nell'Eccellenza Italiana

Il mondo degli spumanti è spesso dominato da nomi illustri e tradizioni consolidate, con lo Champagne che regna sovrano nell'immaginario collettivo come sinonimo di lusso e celebrazione. Tuttavia, una prospettiva diversa emerge con forza da Sandro Bottega, proprietario dell'omonima azienda veneta, il quale sostiene con convinzione che il Prosecco italiano non abbia nulla da invidiare al suo cugino francese, e che, anzi, meriterebbe un posizionamento di prezzo analogo. Questa affermazione, audace e controcorrente, apre le porte a un'analisi approfondita delle qualità intrinseche del Prosecco, sfidando le percezioni errate e mettendo in luce il potenziale inespresso di questo spumante.

Vigneti in collina con bottiglie di Prosecco

La Rarità e la Complessità del Territorio del Prosecco

Una delle argomentazioni chiave a sostegno della tesi di Bottega risiede nella rarità e nelle specificità del territorio di produzione del Prosecco. Sebbene possa sembrare controintuitivo, considerando la sua diffusa disponibilità, il Prosecco Superiore DOCG proviene da un'area relativamente ristretta, con circa 8.000 ettari coltivati. La denominazione DOC, pur estendendosi su 28.000 ettari, è comunque comparabile, se non inferiore, alle estensioni territoriali dedicate alla produzione di Champagne (34.000 ettari) e Cava (32.000 ettari).

A ciò si aggiunge un fattore determinante: la morfologia del territorio. Come sottolinea Bottega, "È molto più costoso coltivare nel Prosecco che nello Champagne, perché le colline sono molto più ripide." Questa pendenza accentuata non solo rende le operazioni agricole più impegnative e dispendiose in termini di manodopera e macchinari, ma influisce anche sulla gestione del vigneto e sulla qualità delle uve. Il costo di lavorazione per ettaro nel Prosecco Superiore, stimato a 11.000 euro (equivalente a 1,10 euro per chilogrammo di uva), è considerevolmente superiore ai 7.500 euro per ettaro nello Champagne (0,75 euro per chilogrammo di uva). Questa maggiore incidenza dei costi di produzione è un elemento fondamentale che dovrebbe essere considerato nel determinare il valore di mercato del Prosecco di alta qualità.

Ingredienti e Parametri Chimici: Una Sorprendente Somiglianza

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, gli ingredienti e i parametri chimici che definiscono la qualità del Prosecco e dello Champagne presentano notevoli affinità. Bottega evidenzia come "I principali parametri di alcol, zucchero, estratto secco e acidità - spiega l’imprenditore veneto - sono gli stessi se confrontiamo le uve del Prosecco e quelle dello Champagne." Questa convergenza nei profili chimici suggerisce che le differenze nel gusto e nella percezione non derivino necessariamente da una divergenza intrinseca nelle materie prime, ma piuttosto dalle tecniche di vinificazione, dal terroir e, soprattutto, dalle strategie di marketing e posizionamento.

Grafico comparativo dei parametri chimici tra Prosecco e Champagne

L'Arte dell'Invecchiamento: Il Prosecco Non Temere il Tempo

Un altro tema frequentemente associato all'eccellenza dello Champagne è il suo potenziale di invecchiamento. L'esperienza maturata da Bottega Spa attraverso numerose degustazioni verticali di bottiglie pregiate, tuttavia, dimostra che "Tutte le espressioni di alta qualità del vino possono invecchiare per almeno 10 anni, compreso il Prosecco." Anzi, nelle degustazioni condotte dall'azienda, "tutti hanno convenuto che il Prosecco può invecchiare anche più a lungo dello Champagne."

Questo potenziale di longevità è strettamente legato alla durata della fermentazione, un parametro su cui Bottega ha investito significativamente, come dimostra il progetto Gold Premium. La gamma di Prosecco di alta gamma dell'azienda illustra chiaramente questa filosofia: il Gold Cru, un extra brut, fermenta per quattro-cinque mesi. Il Gold Extra Brut prolunga la fermentazione ad almeno sei mesi, mentre le espressioni più raffinate come il Gold Diamond, il Black Stardust e il Gold Stardust fermentano per un minimo di nove mesi. Queste durate di fermentazione, sempre più estese, contribuiscono a sviluppare complessità aromatica e struttura, conferendo al Prosecco una capacità di invecchiamento paragonabile, se non superiore, a quella dello Champagne.

Bottiglie di Prosecco di diverse annate in una cantina

Cambiare la Percezione: Educare al Valore del Prosecco

La sfida più grande per il Prosecco di alta gamma non risiede nelle sue qualità intrinseche, ma nella percezione dei consumatori. "Oggi i consumatori associano ancora il Prosecco a un’effervescenza economica e allegra," osserva Bottega. Convincere il pubblico a spendere cifre significative, superiori a 150 sterline per una bottiglia, può apparire un'impresa ardua. Tuttavia, Bottega è fermamente convinto che la chiave risieda nell'educazione: "basterebbe educare a cosa e come bere."

La famiglia Bottega, con una storia quattrocentenaria nel mondo del vino e della grappa, possiede una profonda conoscenza del settore e una visione chiara del suo futuro. Fondata nel 1977, l'azienda Bottega Spa ha sede a Bibano di Godega, in provincia di Treviso, a circa 50 km a nord di Venezia. Questa sede, un'antica casa colonica ristrutturata nel rispetto dell'ambiente e circondata da 10 ettari di vigneti, è il cuore pulsante della produzione di grappe, vini e liquori di alta qualità.

La storia della famiglia Bottega affonda le radici nel XVII secolo, con Andrea Bottega, che già nel 1635 coltivava la vite sui colli sopra il Molinetto della Croda di Refrontolo. L'attività proseguì con il figlio Aldo Bottega negli anni '50 e '60, il quale ampliò l'azienda includendo la produzione di grappa. Un passaggio epocale avvenne nel 1985, quando la Distilleria Bottega introdusse per la prima volta la grappa in bottiglie di vetro soffiato, un omaggio alla tradizione vetraria di Murano e un segno distintivo del marchio.

L'espansione dell'azienda non si è limitata alla grappa. All'inizio degli anni 2000, Bottega ha esteso la propria produzione vinicola a regioni rinomate come la Valpolicella e Montalcino. Nel 2007, la Distilleria Bottega si è trasferita nella sede attuale di Bibano di Godega. L'azienda ha continuato a crescere, con Sandro Bottega, figlio di Aldo, che ha assunto la direzione, affiancato dai fratelli. Sotto la sua guida, Bottega ha continuato a innovare, come dimostra il progetto Gold Premium per il Prosecco, e ha ampliato la sua presenza internazionale.

Sandro Bottega in una vigna

Il Ruolo della Generazione Z e il Consumo Responsabile

Una convinzione radicata di Sandro Bottega è che la Generazione Z non sia intrinsecamente avversa all'alcol. Piuttosto, la sfida sta nell'insegnare ai giovani un approccio più consapevole e responsabile al consumo. "Non sono neanche convinto che la Generazione Z rifiuti a prescindere l’alcol. Quello che dobbiamo fare è insegnare ai giovani a bere in modo responsabile; a non bere esageratamente il venerdì e nel week end." Questa enfasi sull'educazione al consumo responsabile è fondamentale per promuovere una cultura del bere che valorizzi la qualità e la moderazione, piuttosto che l'eccesso.

Dalla Grappa al Prosecco: Un Patrimonio di Eccellenza

La famiglia Bottega vanta una tradizione secolare nella produzione di distillati e vini. La grappa, considerata il distillato più antico e tradizionale del Nord Italia, viene ottenuta dalla distillazione delle vinacce, le parti solide residue della pressatura delle uve. Questo processo permette di estrarre e valorizzare le caratteristiche uniche delle bucce, ricche di componenti aromatiche. La grappa Bottega è ideale come distillato da meditazione, da gustare fredda, e si presta anche come ingrediente per cocktail e long drink.

La gamma di vini Bottega, con il celebre Bottega Gold in prima linea, e altri spumanti di carattere, si affianca alla consolidata tradizione delle grappe e a una variegata offerta di liquori alla frutta e alle creme. L'azienda Bottega distribuisce i propri prodotti in 150 Paesi nel mondo, ottenendo oltre 450 premi e riconoscimenti internazionali. Il fatturato dell'esercizio 2023 si è attestato intorno ai 90 milioni di euro, con una crescita del 4,5% rispetto all'anno precedente, un risultato notevole in un contesto di tensioni internazionali e vendemmie sfavorevoli.

Oltre i Numeri: Filosofia e Visione

La filosofia di Bottega Spa va oltre la mera produzione e commercializzazione. L'azienda si impegna a promuovere valori di sostenibilità e responsabilità sociale, allineandosi ai 17 principi ONU per lo sviluppo sostenibile. L'attenzione alla tutela ambientale nella ristrutturazione della sede e la ricerca di pratiche agricole sostenibili sono parte integrante di questa visione.

In conclusione, Sandro Bottega Spumante non è semplicemente un vino effervescente, ma il risultato di una profonda conoscenza del territorio, di un'attenta selezione delle uve, di tecniche di vinificazione raffinate e di una visione imprenditoriale che mira a riscrivere le regole del mercato. Sfidando le convenzioni e promuovendo un messaggio di educazione al consumo e di valorizzazione della qualità, Bottega sta aprendo la strada a un nuovo capitolo per il Prosecco, posizionandolo finalmente al suo giusto posto: tra le eccellenze mondiali del vino spumante.

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