La pressatura è una fase cruciale nel processo di vinificazione, un'operazione delicata che determina in modo significativo la qualità del vino finale. La scelta della pressa enologica più adatta è fondamentale e dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di uva, il vino che si desidera produrre e le specifiche esigenze della cantina. Le moderne tecnologie hanno portato allo sviluppo di macchinari sempre più sofisticati, capaci di garantire un'estrazione ottimale del mosto e del vino dalle vinacce, preservando al contempo la materia prima e migliorando l'efficienza produttiva.
Presse Pneumatiche a Tank Chiuso: Innovazione e Qualità del Mosto
Le presse pneumatiche a tank chiuso rappresentano una delle innovazioni più significative nel settore enologico, distinguendosi per l'adozione di tecnologie all'avanguardia. Un esempio emblematico è la PREXA N-SMART di Puleo S.p.A., un'attrezzatura ideale per chi ricerca un metodo di pressatura con azoto per migliorare la qualità del mosto estratto. Questo sistema introduce una nuova prospettiva sulla pressatura con gas inerte, sfruttando l'azoto pressurizzato all'interno del serbatoio, fornito da sistemi esterni, per garantire un drenaggio continuo del mosto. I viticoltori che adottano questa tecnologia ottengono un miglior rendimento e una maggiore qualità del prodotto finale.
Un vantaggio importante risiede nella leggera pressione generata all'interno del serbatoio chiuso della pressa pneumatica. Questa pressione consente un'estrazione rapida del mosto, che viene immediatamente inviato alle vasche di stoccaggio. Di conseguenza, si riduce la durata della permanenza del mosto all'interno della pressa.
Il funzionamento in modalità standard della PREXA N-SMART è analogo a quello della PREXA C, una pressa pneumatica a tank chiuso classica, con l'estrazione del mosto che avviene attraverso canali di drenaggio. Il sistema di lavaggio automatico, che utilizza acqua in ricircolo, permette una pulizia completa e accurata dei canali di drenaggio e di tutti i punti a contatto con il mosto. All'avvio del lavaggio, la pressa dosa automaticamente la quantità d'acqua necessaria, mentre la pompa di bordo inizia a far circolare l'acqua in tutto il circuito per il tempo prestabilito.

Allo stesso modo, la pressa enologica a membrana a tank chiuso di Della Toffola integra soluzioni tecniche esclusive che la rendono estremamente performante, garantendo al contempo un risultato eccellente dal punto di vista qualitativo. Le presse a tank chiuso sono adatte a realizzare tutti i tipi di vini e sono particolarmente indicate per i rossi e i rosati, grazie alla possibilità di effettuare macerazioni sulle bucce direttamente all'interno della pressa. La membrana tubolare, fissata sul tamburo centrale, aumenta notevolmente la superficie di sgrondo, che avviene attraverso griglie forate circonferenziali disposte ad anello intorno al tamburo.
Utilizzare una pressa enologica a membrana Della Toffola significa ridurre il numero di cicli di lavoro e, di conseguenza, i tempi totali di pressatura fino al 50%. È possibile operare con minime pressioni di lavoro e poche movimentazioni della massa di uva, per una pressatura soffice e il massimo rispetto della materia prima. Si ottengono rese elevate con impianti di minori dimensioni e, soprattutto, prodotti di altissima qualità.
Pratiche e intuitive da utilizzare, tutte le presse sono comandate da un sistema di controllo automatico e programmabile, grazie al pannello di controllo digitale e al computer programmabile di bordo. Il sistema di lavaggio integrato utilizza un sistema esclusivo a movimento di sfere che assicura ottima pulizia e igiene. Su richiesta, viene data la possibilità di controllo centralizzato e computerizzato di impianti composti da più macchine. Le presse a membrana a tank chiuso Della Toffola sono disponibili in diverse versioni e dimensioni, a partire da 12 fino a 700 hl.
La pressione dei gas nella barrique
Presse Pneumatiche a Membrana Laterale: Uniformità e Delicatezza
Un'altra tipologia di pressa pneumatica degna di nota è quella a membrana laterale. In questa configurazione, la membrana è fissata solo a metà della gabbia interna. Quando viene gonfiata, esercita pressione sulla metà opposta della gabbia forata. In questo caso, il gonfiaggio della membrana avviene dall'asse verso l'esterno in maniera uniforme, permettendo di ottenere un ottimo rapporto tra la superficie drenante e lo spessore dell'uva da pressare. Durante la fase di pressatura, la membrana elastica viene gonfiata con aria compressa in modo uniforme. Inoltre, grazie alla rotazione della gabbia, si ottiene una distribuzione omogenea del prodotto da pressare su tutta la superficie di sgrondo.

Presse Idrauliche Verticali: Tradizione ed Efficienza
Le presse enologiche idrauliche verticali sono una scelta tradizionale ma ancora valida in molte cantine. La loro struttura è tipicamente composta da un basamento solido, una gabbia robusta, un piatto di pressatura e una vasca di raccolta del mosto. Sebbene possano richiedere un intervento manuale più diretto rispetto ai modelli automatici, le presse idrauliche verticali offrono un controllo preciso sulla forza di pressatura, permettendo una lavorazione soffice delle uve. La loro semplicità costruttiva le rende affidabili e durature nel tempo, con una manutenzione generalmente ridotta.
Presse Continue a Vite: Produzione su Larga Scala
Le presse enologiche continue a vite sono progettate per la pressatura delle vinacce in modo continuo e senza interruzioni dovute alle attività di carico e scarico. Questa tipologia di pressa è particolarmente indicata per le grandi produzioni e per le cantine che necessitano di ottimizzare i tempi e ridurre la manodopera. Il sistema a vite esercita una pressione costante e progressiva sulle vinacce, garantendo un'efficiente estrazione del vino residuo. Tuttavia, è importante notare che la pressatura continua potrebbe essere meno selettiva rispetto ad altri metodi, e la qualità del vino estratto potrebbe variare a seconda del punto di estrazione.

Materiali e Costruzione: Garanzia di Qualità e Durata
Indipendentemente dalla tipologia, la struttura di una pressa pneumatica enologica è quasi universalmente costruita in acciaio inox AISI 304. Questo materiale viene scelto per la sua elevata resistenza alla corrosione, la sua inerzia chimica che non altera le proprietà organolettiche del prodotto, e la sua facilità di pulizia e igienizzazione. L'acciaio inox garantisce longevità al macchinario e contribuisce a mantenere elevati standard igienici durante tutto il processo di vinificazione. Ogni tipologia di pressa pneumatica presenta caratteristiche specifiche adattate all'uso previsto, ma la scelta dei materiali rimane un elemento costante per assicurare affidabilità e qualità.
L'Importanza della Pressatura Soffice
Le presse enologiche sono macchinari il cui scopo primario è di sottoporre a pressatura le uve che arrivano in cantina, o le vinacce dopo la fermentazione, per estrarre il mosto o il vino. La pressatura è un'operazione delicata che determina la qualità del vino finale e deve essere personalizzata in base al tipo di uva disponibile e al vino che si desidera produrre. Le presse enologiche di qualità permettono di ottenere, attraverso una pressatura soffice, la maggior quantità possibile di mosto con la minima presenza di sostanze in sospensione indesiderate. Questo si traduce in vini più puliti, con aromi più fini e una migliore capacità di invecchiamento.
Il principio di funzionamento di molte presse a membrana prevede che, inizialmente, la membrana sia vuota e posta al centro del serbatoio per permetterne il riempimento totale con le uve. Successivamente, la membrana viene gonfiata in modo uniforme, mentre il serbatoio ruota per consentire una distribuzione dell'uva che viene pressata contro le canaline forate. Questo processo graduale e controllato assicura che l'uva venga lavorata nel modo più delicato possibile, preservando l'integrità delle bucce e dei vinaccioli, e minimizzando l'estrazione di composti amari o astringenti.

La ricerca continua di soluzioni che migliorino l'efficienza e la qualità nella vinificazione porta allo sviluppo di presse sempre più intelligenti e automatizzate. L'obiettivo rimane quello di ottenere il massimo dalla materia prima, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi. La scelta della pressa enologica diventa quindi una decisione strategica per ogni cantina che mira all'eccellenza.
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