Vinificatori: Caratteristiche Tecniche e Innovazioni nel Processo di Vinificazione

Il mondo del vino è un universo affascinante dove la tradizione si fonde con l'innovazione tecnologica per creare prodotti di eccellenza. Al centro di questo processo si trovano i vinificatori, macchinari indispensabili che svolgono un ruolo cruciale nella trasformazione dell'uva in vino. A differenza dei serbatoi, che sono primariamente destinati allo stoccaggio, i vinificatori sono progettati per gestire attivamente le complesse fasi della fermentazione e dell'estrazione delle sostanze desiderate dall'uva.

Uva in fase di pigiatura

La Funzione Essenziale del Vinificatore

Il vinificatore è uno strumento prezioso in ogni cantina, poiché è qui che il vino, appena uscito dalla pressa, inizia il suo viaggio. Questo processo complesso richiede l'uso di una pompa, solitamente situata nella parte bassa del vinificatore. Il mosto, ancora carico di sostanze organiche e residui della pressatura che necessitano di essere estratti, subisce all'interno del vinificatore un movimento di naturale rimescolamento dal basso verso l'alto. La pompa, infatti, spinge verso l'alto il prodotto per irrorare con delicatezza e continuità il cosiddetto "cappello". Il cappello è quella parte composta principalmente di bucce che galleggia in superficie, a contatto con l'aria all'interno del vinificatore.

Il risultato di questo movimento è il progressivo scivolamento dei sedimenti verso il basso. La presenza di uno sportello nella parte inferiore permette all'enologo di estrarre semi, bucce e tutta la sostanza densa di scarto, ottimizzando il processo di estrazione delle componenti nobili.

Vinificatori vs. Serbatoi: Una Distinzione Fondamentale

È importante sottolineare la differenza tecnica sostanziale tra un vinificatore e un serbatoio. Mentre il vinificatore è un macchinario attivo, pensato per facilitare processi chimici e fisici specifici durante la vinificazione, il serbatoio è un mero contenitore, progettato per lo stoccaggio ottimale del prodotto finito o di mosti in attesa di lavorazione.

Serbatoio di stoccaggio in acciaio inox

Esistono diverse soluzioni di stoccaggio, come i serbatoi semprepieni. Questi sono vasche a capacità variabile, dotate di un coperchio flottante che si adatta alla quantità di prodotto presente, evitando così il contatto con l'aria e prevenendo l'ossidazione. Aziende come Inox Friuli, specializzate nella lavorazione dell'acciaio inox per il settore enologico, offrono una vasta gamma di soluzioni di stoccaggio, realizzate su misura per soddisfare ogni esigenza in termini di volumi, forme e dimensioni. L'approccio di Inox Friuli, nonostante una lunga storia nel settore, rimane fortemente artigianale, con una grande attenzione alla progettazione e all'approvvigionamento di materie prime di massima qualità.

Innovazioni Tecnologiche nei Vinificatori

Il settore dei vinificatori è uno dei più soggetti a innovazioni tecnologiche, poiché la fermentazione è una delle operazioni più delicate nella produzione del vino e strettamente correlata alla qualità finale del prodotto.

Vinificatori Verticali

I vinificatori verticali permettono un processo di vinificazione di tipo tradizionale. L'irrorazione del cappello avviene tramite un irroratore centrifugo o motorizzato, e i rimontaggi sono effettuati con pompe a vite in acciaio inossidabile o con giranti in gomma, garantendo una movimentazione soffice del mosto e un'estrazione efficace di antociani, tannini e sostanze aromatiche.

Questi vinificatori sono generalmente costruiti in acciaio inox AISI 304, con cappello in AISI 316, lamiera laminata a freddo e gambe di sostegno in acciaio inox. La struttura è verticale, con un fondo piano inclinato e un tetto conico, o conico decentrato. Sono dotati di tasca di condizionamento termico, pale per lo scarico automatico delle vinacce e un quadro elettrico di controllo. Questi modelli combinano un elevato standard qualitativo con un'alta produttività e versatilità.

Schema di un vinificatore verticale

Per favorire e controllare la fermentazione, sul fondo del vinificatore viene spesso posta una vasca riscaldante al cui interno circola dell'acqua. Il controllo della temperatura è un'operazione delicata che richiede attenzione durante tutto il processo di vinificazione, poiché la fermentazione produce un aumento della temperatura che deve essere gestito per garantire una fermentazione di qualità. A tal fine, viene installata sul mantello del vinificatore una tasca di condizionamento, o una fascia di scambio termico, che permette di controllare la temperatura interna del serbatoio.

Il rimontaggio, fondamentale per favorire l'estrazione delle sostanze dal cappello di vinacce, viene effettuato tramite una pompa di ricircolo. Questa pompa, attraverso una tubazione esterna, preleva il mosto dal fondo del vinificatore e lo disperde sul cappello tramite uno spargitore rotante, al fine di ottenere una distribuzione uniforme del mosto su tutto il cappello.

Vinificatori Orizzontali Rotanti

I vinificatori orizzontali rotanti sono costituiti da un serbatoio cilindrico in acciaio inox AISI 304, posto orizzontalmente, che ruota attorno al proprio asse. Il caricamento del vinificatore avviene tramite un'apposita apertura posta sul suo mantello, mentre lo scarico avviene attraverso la base conica provvista di una portella di scarico.

Un esempio innovativo di questa tipologia è ONDA, un vinificatore brevettato da Ghidi Metalli. ONDA dispone di un sistema automatizzato di iniezione di gas tecnici (azoto, argon, CO2, aria compressa o miscele) che opera in tre zone specifiche del serbatoio: dal basso, in zona mediana e dall'alto. L'insufflazione di gas dal basso avviene tramite iniettori microforati posti in prossimità del fondo.

Il sistema automatizzato di movimentazione e rimontaggio del mosto in ONDA è costituito da un pistone pneumatico. Questo pistone fa alzare ed abbassare un tubo fessurato sul quale sono applicati un disco e una valvola di non ritorno. Il sistema agisce sul cappello delle vinacce sia dall'alto che dal basso: ad ogni spinta del pistone, il liquido risale lungo il tubo ed esce dalla sua fessura superiore, creando una pioggia leggera e costante che bagna il cappello di vinacce dall'alto. Contemporaneamente, il disco, immerso nella parte liquida del mosto, crea un'onda che investe il cappello nella parte inferiore. Questo sistema riduce notevolmente i costi di manodopera perché funziona senza l'ausilio di pompe e relative tubature, che richiedono personale specializzato sia per il loro funzionamento che per la loro pulizia.

Schema di funzionamento del vinificatore ONDA

Maceratori Riscaldabili Autoscaricanti

Esistono inoltre maceratori riscaldabili autoscaricanti, interamente costruiti in acciaio inox AISI 304 (su richiesta AISI 316). Questi macchinari sono muniti di un mantello con tasca a serpentina coibentata, adatta al passaggio di fluidi riscaldanti per facilitare i processi diffusivi. Dopo la macerazione a caldo, si fa circolare un fluido freddo nella serpentina, recuperando i vapori condensati sulle pareti interne. Lo scudo anteriore è apribile su cerniera per una facile pulizia interna. Un particolare sistema di mescolamento accelera e migliora i processi diffusivi tra solido e liquido, dimezzando i tempi di estrazione.

Un'altra variante è il maceratore orizzontale riscaldabile autoscaricante, in grado di portare il contenuto fino a 100°C grazie a due resistenze elettriche poste all'interno. Un'efficace coibentazione del mantello permette di contenere le perdite di calore. Il caricamento dei prodotti solidi e liquidi avviene attraverso il chiusino posto sulla sommità. La rotazione automatica del serbatoio cilindrico attorno al suo asse permette alla spira interna di rimestare il contenuto, velocizzando i processi diffusivi tra solido e liquido.

Vinificatore Onda - New Technology

La Professione del Vinificatore: Competenze e Percorsi Formativi

Il vinificatore è la figura professionale che si occupa della produzione e dell'imbottigliamento del vino, potendo essere proprietario o dipendente di un'azienda vitivinicola. Le sue responsabilità variano a seconda del ruolo:

  • Vinificatore Proprietario: Deve occuparsi non solo degli aspetti tecnici legati alla qualità del processo produttivo, ma anche del controllo e coordinamento dell'intera filiera produttiva, dimostrando doti manageriali e di marketing.
  • Vinificatore Dipendente: Si occupa di seguire specifiche fasi del processo produttivo, come la pigiatura del mosto, la manutenzione degli impianti di stoccaggio, la fermentazione e la conservazione del vino, la gestione della pastorizzazione.

Il lavoro degli operai agricoli nel settore della vinificazione è spesso stagionale, strettamente correlato ai tempi di maturazione dell'uva. Il vinificatore può avvalersi dell'aiuto di altre figure professionali, come il cantiniere e l'enologo, per valutare il grado di maturazione del frutto e condurre le necessarie analisi chimiche.

Mansioni Specifiche del Vinificatore

Le mansioni specifiche che costituiscono il lavoro dei vinificatori includono:

  • Pigiatura del mosto con il torchio o con altri macchinari.
  • Conduzione delle macchine operatrici da vinificazione: tramogge, macchine per l'ossigenazione, solfodosatori.
  • Manutenzione degli impianti di stoccaggio, fermentazione e conservazione in botti e silos.
  • Gestione della pastorizzazione del vino.
  • Controllo, conduzione e supervisione delle fasi di imbottigliamento e invecchiamento.

È fondamentale che il vinificatore abbia una buona predisposizione al lavoro all'aperto, considerando la natura agricola della produzione vinicola.

Corsi di Formazione per Vinificatori

Esistono corsi di formazione specifici per vinificatori, volti a preparare professionisti competenti nella lavorazione, affinamento e filtraggio di uve e vino. Questi corsi coprono argomenti quali:

  • Fermentazione, vinificazione e proprietà organolettiche di diverse tipologie di vino.
  • Caratteristiche e funzionamento di impianti e macchinari per la vinificazione.
  • Norme per il confezionamento e l'etichettatura di prodotti alimentari.
  • Affinamento e filtraggio del vino.
  • Sicurezza sul luogo di lavoro.
  • Pigiatura e pressatura delle uve.
  • Caratteristiche dei principali enzimi e additivi.
  • Pulizia dell'area di lavoro e dei macchinari.
  • Ricevimento e spedizione della materia prima.

Questi percorsi formativi preparano i partecipanti sia per impieghi come dipendenti in aziende vitivinicole e agricole, sia per intraprendere la libera professione.

L'Importanza dell'Estrazione delle Sostanze Nobili

Nella vinificazione in rosso, la necessità di estrarre le sostanze nobili (come antociani, tannini e composti aromatici) contenute nelle bucce e nei vinaccioli, tralasciando quelle che potrebbero compromettere la qualità del prodotto, è fondamentale. Per raggiungere questo obiettivo si utilizzano principalmente due tecniche: i rimontaggi e le follature.

Nei rimontaggi, una parte del mosto viene prelevata dal fondo del serbatoio e distribuita uniformemente sulla parte superiore del cappello. Attraversato dal liquido, il cappello cede le sostanze che conferiscono struttura e qualità al vino. Le follature, invece, consistono nell'affondare meccanicamente il cappello di vinacce nel mosto, per favorire il contatto e l'estrazione.

I vinificatori moderni, con i loro sistemi automatizzati di rimontaggio e irrorazione, giocano un ruolo chiave nell'ottimizzare queste operazioni, garantendo un'estrazione equilibrata e preservando la qualità del mosto. L'innovazione continua in questo campo mira a migliorare l'efficienza dei processi, ridurre i costi operativi e, soprattutto, elevare la qualità del vino prodotto.

tags: #vinificatori #caratteristiche #tecniche