Nel cuore del Veneto, precisamente a Conegliano, un comune che vanta il prestigioso riconoscimento di patrimonio mondiale dell'UNESCO, sorge l'azienda Zardetto. Questa terra, intrisa di storia, cultura e un'innata vocazione per il buon bere, ospita dal 1876 la "Regia Scuola di Viticoltura ed Enologia", un'istituzione che da oltre un secolo forma professionisti del settore vinicolo. È in questo contesto fertile, dove la tradizione incontra l'innovazione, che Zardetto Spumanti ha plasmato la sua identità, diventando un nome di riferimento nel panorama degli spumanti italiani, con un'attenzione particolare al Prosecco Rosé.

Le Radici di un'Eccellenza: La Storia della Famiglia Zardetto
L'azienda Zardetto, un'impresa a conduzione familiare con una storia centenaria, è oggi guidata da Fabio Zardetto e suo figlio Filippo. Dal 2002, sotto la loro gestione, è stata intrapresa la costruzione di una cantina all'avanguardia, dotata di tecnologie di ultima generazione, a testimonianza di un impegno costante verso il miglioramento e l'innovazione. L'estensione agricola dell'azienda è considerevole, coprendo un vasto complesso collinare di circa 18.000 ettari, di cui ben 6100 sono dedicati alla viticoltura. L'area di Conegliano Valdobbiadene gode di un microclima particolarmente favorevole, protetta a sinistra dal fiume Piave e a nord dalle maestose Dolomiti, con il clima mite reso possibile dalla vicinanza del Mar Mediterraneo.
La storia della famiglia Zardetto è intrinsecamente legata all'evoluzione del mondo delle bollicine italiane. Il marchio Zardetto nacque ufficialmente nel 1969, quando Pino Zardetto, ereditando l'esperienza paterna maturata in oltre 15 anni come enologo in prestigiose cantine italiane, decise di puntare sul Prosecco. La sua visione era chiara: trasformare un vino locale in un successo a livello nazionale e internazionale. Fin dalle origini, Zardetto si distinse per un approccio innovativo alla vinificazione. La presa di spuma era infatti preceduta da una vinificazione del mosto in bianco, una pratica insolita all'epoca, volta a privilegiare l'eleganza e la tipicità del vitigno Glera. Questo approccio pionieristico ha permesso all'azienda di distinguersi fin da subito, ponendo le basi per il suo futuro successo.
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L'Innovazione nel Sangue: Zardetto e la Nascita del Prosecco Rosé
La filosofia di Zardetto è sempre stata quella di "cambiare le regole del gioco". Questo spirito "trendsetter" ha guidato l'azienda nel corso dei decenni, portando alla creazione di progetti audaci e innovativi. Uno dei più recenti e significativi è "ZARDETTO: THE GAME CHANGER", un'iniziativa di restyling del brand e dell'immagine che fonde la qualità Zardetto con un design accattivante e non convenzionale. L'obiettivo è quello di riscoprire il piacere di innovare nel mondo del Prosecco, introducendo elementi di sorpresa e originalità.
L'idea di un Prosecco Rosé non è nata per caso. Già diversi anni fa, Zardetto, insieme ad altri produttori, aveva intravisto la necessità di proporre una versione rosata all'interno della denominazione Prosecco DOC, spinti dalla crescente domanda di vini rosati, sia in Italia che, soprattutto, sui mercati esteri. Questo desiderio di rispondere alle esigenze del mercato, senza mai compromettere la qualità e l'identità Zardetto, ha portato alla creazione del Prosecco DOC Rosé.
La Composizione e la Vinificazione del Prosecco DOC Rosé Zardetto
Il Prosecco DOC Rosé Zardetto è il risultato di un'attenta selezione di uve e di un processo di vinificazione studiato per esaltare le caratteristiche di ogni vitigno. Le uve utilizzate sono composte per l'85% da Glera, proveniente dai migliori vigneti della pianura veneto-friulana, caratterizzati da terreni ghiaiosi e argillosi. Il restante 15% è costituito da Pinot Nero, coltivato nella stessa area.
Entrambe le tipologie di uva vengono vendemmiate nella prima decade di settembre e seguono percorsi di vinificazione distinti. Le uve Glera vengono pressate delicatamente, e il mosto ottenuto, separato dalle bucce, viene fermentato secondo il metodo tradizionale utilizzato per la produzione del Prosecco DOC bianco. Le uve di Pinot Nero, invece, dopo essere state separate dai raspi, vengono fatte fermentare a contatto con le bucce in vasche di cemento a una temperatura controllata di 25°C.
Successivamente, l'enologo Fabio Zardetto procede alla creazione del blend desiderato, unendo le due basi vinificate. Questo taglio sapiente permette di ottenere il perfetto equilibrio tra le acidità e il colore rosato distintivo. Come avviene per altri spumanti di fama mondiale, come lo Champagne, la versione rosé di Zardetto è ottenuta da una combinazione di basi vinificate in bianco e in rosso. Il Pinot Nero, grazie al suo tenue ed elegante contributo, conferisce al Prosecco DOC Rosé Zardetto un colore rosa delicato e leggero, con sfumature violacee, risultato di una breve macerazione delle sue bucce.

L'Esperienza Sensoriale: Dal Colore all'Aroma, dal Gusto al Packaging
Il Prosecco DOC Rosé Zardetto si presenta all'esame organolettico con un colore rosa scarico e delicato, arricchito da sfumature violacee, che testimoniano la sapiente vinificazione delle uve Pinot Nero. Al naso, il bouquet è un'esplosione di profumi fruttati: si distinguono nettamente note di mela golden, pesca bianca e piccoli frutti rossi, che si intrecciano armoniosamente con sentori floreali di primavera.
Al palato, lo spumante si rivela esuberante, vivo e fragrante. L'acidità, sempre presente ma mai prevaricante, dona freschezza ed equilibrio, sposandosi con la morbidezza per creare una sensazione avvolgente di cremosità. Questa armonia di sensazioni rende il Prosecco DOC Rosé Zardetto un compagno ideale per ogni brindisi gioioso tra amici. L'esperienza gustativa è ulteriormente arricchita da una bollicina armoniosa, mai aggressiva, che contribuisce alla sua generale delicatezza.
Anche il packaging riflette l'innovazione e l'attenzione al dettaglio che caratterizzano Zardetto. Come gli altri vini della linea, il Prosecco DOC Rosé invita l'amante del Prosecco a un'esperienza tattile unica. L'etichetta principale, bianca con venature marmoree e il logo Z intarsiato al centro, è progettata per essere sollevata, rivelando un'opera d'arte sottostante, anch'essa ispirata al marmo rosa. Questo design non convenzionale aggiunge un elemento di sorpresa e raffinatezza, rendendo la bottiglia un vero e proprio oggetto di desiderio.
Uno Stile Territoriale: L'Armonia tra Vino e Ambiente
Lo stile di Zardetto è profondamente influenzato dal territorio di Conegliano. Diversamente dalla più conosciuta zona di Valdobbiadene, le colline di Conegliano sono più dolci e meno ripide, orientate nord-sud e rappresentano l'evoluzione delle morene glaciali. I terreni sono prevalentemente argillosi, ricchi di minerali essenziali come ferro, zolfo e manganese.
Questa specificità territoriale si traduce in uno spumante armonico, delicato e fresco. L'acidità è una caratteristica distintiva, ma è sempre bilanciata e mai aggressiva, contribuendo a creare un profilo gustativo equilibrato e piacevole. La bollicina, come accennato, è armoniosa e mai prepotente, un elemento chiave che definisce la morbidezza e la bevibilità dello spumante.
Oltre il Prosecco Rosé: L'Esplorazione di Nuovi Orizzonti
L'azienda Zardetto non si limita alla produzione del Prosecco DOC Rosé. Forte di quarant'anni di esperienza nella spumantistica, Fabio Zardetto ha esplorato ulteriormente la sua passione per la creazione di spumanti "non convenzionali". Un esempio è uno spumante elegante e intenso, prodotto mediante un brevissimo contatto con le bucce di uve Raboso Veronese. Questo vino, dal colore rosa deciso, quasi rosso, che non nasconde l'origine delle uve, offre un profumo ampio e aromatico, con note distinte di ribes e marasca. È considerato il compagno perfetto per feste in piscina e barbecue informali, ma si presta anche come ottimo aperitivo o accompagnamento a primi e secondi piatti della cucina mediterranea. Questa diversificazione dimostra la volontà di Zardetto di sperimentare e offrire al mercato una gamma di spumanti che spaziano dalla tradizione all'innovazione più audace.

Un Futuro Internazionale: L'Integrazione nel Gruppo Latentia Winery
Nel 2020, Zardetto ha segnato un nuovo capitolo della sua storia con il cambio di proprietà. L'azienda è entrata a far parte del gruppo Latentia Winery, una delle realtà vinicole a più rapida crescita dell'ultimo decennio. Questa integrazione ha permesso di rafforzare ulteriormente l'apparato produttivo e commerciale, traghettando Zardetto verso un futuro internazionale in modo deciso e organizzato. La collaborazione con Latentia Winery promette di aprire nuove opportunità di crescita e consolidare la presenza di Zardetto sui mercati globali, portando avanti con rinnovato vigore la sua eredità di innovazione e qualità.