Sulla suggestiva spiaggia degli Olivi di Riva del Garda, il suono ovattato del tappo di sughero che si stappa annuncia il termine di cinque lunghi anni di attesa. Finalmente, è possibile degustare in un calice il territorio del Garda Trentino in una forma inedita e sorprendente: il Brezza Riva Silente. Questo nuovo Trentodoc della Cantina di Agraria Riva del Garda non è solo un vino, ma un'espressione profonda del legame tra la montagna e il lago, tra la tradizione vitivinicola e un'innovazione audace.

Un Processo Creativo Sotto le Acque del Benaco
Il processo creativo che ha portato alla nascita del Brezza Riva Silente è iniziato nel 2019. Il direttore generale della cooperativa agricola, Massimo Fia, insieme al presidente Giorgio Planchenstainer e all'enologo Furio Battelini, ha deciso di intraprendere un percorso di affinamento innovativo e inedito per questa Riserva di Trentodoc: l'immersione sul fondo del Lago di Garda. L'idea iniziale era di mantenere le bottiglie in immersione per un massimo di un paio d'anni. Tuttavia, assaggio dopo assaggio, i riscontri positivi hanno spinto il team a proseguire, prolungando l'attesa fino a cinque anni. Questa scommessa, iniziata quasi per necessità a causa della carenza di spazio in cantina durante il periodo del Covid, si è rivelata una scelta vincente, capace di esaltare le caratteristiche uniche di questo spumante.
Attualmente, a 40 metri di profondità, riposano una decina di casse di Trentodoc che maturano sotto l'acqua. Ogni anno, dal 2019, si aggiungono circa mille bottiglie e un centinaio di magnum. Le prime mille bottiglie, che originariamente dovevano riposare solo un anno, hanno visto la loro permanenza prolungata dopo i primi assaggi campionati, che hanno rivelato il potenziale di un affinamento più lungo.
Il Vigneto: Dove la Montagna Incontra il Lago
Le uve che danno vita al Brezza Riva Silente provengono da un vigneto storico situato a 450 metri di altitudine sull'Alto Tennese. Questa posizione privilegiata, caratterizzata da un suolo calcareo e dalle benefiche brezze del lago, crea le condizioni ideali per un vino elegante e vibrante. L'alternanza tra il tepore del giorno e il fresco della notte favorisce una maturazione ottimale delle uve Chardonnay, garantendo un perfetto equilibrio tra freschezza e struttura. La raccolta delle uve avviene manualmente, un dettaglio che sottolinea l'attenzione e la cura dedicate in ogni fase della produzione.
La vinificazione avviene in parte in acciaio e in parte in barrique di rovere francese, un processo che contribuisce a donare complessità e profondità al vino.

L'Affinamento Subacqueo: Un Ambiente Unico per una Maturazione Lenta
Il vero elemento distintivo del Brezza Riva Silente è il suo affinamento subacqueo. Sul fondale del Lago di Garda, a 40 metri di profondità, le bottiglie riposano in un ambiente ideale grazie alla temperatura costante, che non supera i 12°C, alla ridotta presenza di ossigeno e al movimento naturale delle correnti. Queste condizioni uniche permettono una maturazione più lenta e controllata, preservando tutta la freschezza e la vivacità del vino e, al contempo, esaltandone le note aromatiche.
L'enologo Furio Battelini spiega che l'ambiente subacqueo è stato fondamentale per ottenere il risultato desiderato: "Abbiamo trovato un ambiente ideale per l’affinamento grazie alla temperatura costante, alla ridotta presenza di ossigeno e al movimento naturale delle correnti. Il risultato si sente nel calice: l'acidità è spiccata, la spuma è persistente". La pressione esercitata dall'acqua sulle bottiglie agisce come una sorta di "cottura lenta", favorendo lo sviluppo di una trama setosa e avvolgente che accompagna il sorso. La bollicina si presenta densa e fine, quasi una spuma, lentissima a salire nel bicchiere, conferendo allo spumante una particolare eleganza.
Brezza Riva Silente: Un Nome, Un Significato
Il nome "Brezza Riva Silente" racchiude in sé l'essenza di questo spumante. "Brezza" evoca il vento che scende dalla montagna e accarezza i vigneti, portando con sé freschezza e vitalità. "Silente" fa riferimento al fondo del lago, al mondo sommerso dove le bottiglie riposano indisturbate per lunghi anni.
La nuova etichetta del Brezza Riva Silente non è solo un'immagine, ma un simbolo. Impresso in rilievo, vi è il Cristo Silente, la stessa scultura sommersa che veglia sulle bottiglie nel fondale del lago. Questo elemento artistico sottolinea ulteriormente il legame tra il vino, il territorio e la cultura locale. Massimo Fia, che è anche sommozzatore e scende sotto il lago almeno una volta a settimana per controllare le bottiglie, ha supervisionato personalmente questo progetto, aggiungendo un tocco personale e appassionato.
Brezza Riva Silente
Un Progetto di Eccellenza e Legame Territoriale
Il Brezza Riva Silente rappresenta la volontà di Agraria Riva del Garda di spingere sempre più in alto la qualità della produzione vinicola, esplorando metodi di affinamento inediti che valorizzano il legame con il territorio. Questo spumante Trentodoc si distingue per essere un "blanc de blancs" 100% Chardonnay, che si affianca alle altre referenze della linea Brezza Riva Trentodoc: Brut, Rosé e Riserva.
Il presidente Giorgio Planchenstainer sottolinea l'importanza di questo nuovo prodotto: "Questo spumante rappresenta la nostra volontà di spingere sempre più in alto la qualità della produzione vinicola, esplorando metodi di affinamento inediti che valorizzano il legame con il nostro lago."
Il primo sorso, come confermato da chi ha avuto il privilegio di degustarlo sulla spiaggia, ripaga ampiamente l'attesa. Grazie all'affinamento subacqueo, lo spumante sviluppa una trama elegante e una personalità inconfondibile, modellata dalle condizioni uniche offerte dall'abbraccio del lago e dal suo respiro profondo. Le note di mela e pera vengono esaltate, mentre l'acidità spiccata e la spuma persistente contribuiscono a un'esperienza gustativa memorabile.
Cantina di Riva: Un Pilastro dell'Eccellenza Trentina
Cantina di Riva è il pilastro principale di Agraria Riva del Garda, una cooperativa di 300 soci che rappresenta l'eccellenza enogastronomica di questo spicchio del Benaco trentino, un vero ponte tra lago e montagna. Oltre ai Trentodoc, l'azienda produce linee di vini fermi, prediligendo varietà autoctone come il Müller Thurgau o il Marzemino, ma anche internazionali di grande tradizione trentina come il Cabernet e il Pinot Grigio.
Il Brezza Riva Silente non è un vezzo commerciale, ma un progetto che si inserisce in un preciso contesto territoriale, caratterizzato da investimenti significativi. L'Agraria Riva del Garda, che si prepara a festeggiare i suoi 100 anni con un nuovo nome, ha visto negli ultimi lustri una profonda modernizzazione, guidata da Massimo Fia, Giorgio Planchenstainer e Fulvio Battelini. L'azienda ha investito anche in strutture come lo Store Rurale, un negozio di 700 metri quadri con prodotti d'eccellenza e sala degustazioni, oggi dotato di shop online in tre lingue. Un piano di investimenti da 10 milioni è attualmente in atto per modernizzare ulteriormente strutture e impianti, compresa una nuova e più ampia cantina. Questo dimostra la visione a lungo termine e l'impegno costante verso l'innovazione e la qualità che contraddistinguono Agraria Riva del Garda.

Il Brezza Riva Silente 2019 è dunque la massima rappresentazione del territorio di Riva del Garda, un territorio fatto di importanti vigneti, ma anche di arte e cultura che l'azienda desidera portare in giro per il mondo. È un vino che racconta una storia di passione, innovazione e profondo rispetto per l'ambiente, unendo le forze della montagna e la quiete misteriosa delle profondità lacustri in un calice di pura eleganza.