La storia di una cantina è spesso intrecciata indissolubilmente con la storia di un luogo, e la Cantina Tollo ne è un esempio emblematico. Il nome "Tollo" evoca ben più di una semplice azienda vinicola; è il nome di un piccolo borgo in provincia di Chieti, incastonato in Abruzzo a pochi passi dal Mar Adriatico. Qui, il vino che nasce racchiude l'essenza stessa del territorio, testimoniando un legame profondo tra uomo, terra e tradizione.
Nel secondo dopoguerra, l'Abruzzo, come molte altre regioni italiane, stava affrontando un'ondata di spopolamento. Le persone abbandonavano le campagne, e molti italiani cercavano un futuro migliore all'estero. Tuttavia, i vigneti di Tollo hanno rappresentato un faro di speranza, permettendo alle persone di rimanere, garantendo loro una fonte di reddito e, di fatto, aprendo la strada alla fondazione della Cantina. Non solo: la cooperativa ha giocato un ruolo cruciale nel rinnovamento delle tecniche locali di viticoltura e vinificazione, elevando la qualità e la sostenibilità della produzione.
Nel corso del tempo, questa cooperativa ha conosciuto una crescita esponenziale, dando vita a tre realtà distinte ma interconnesse: Cantina Tollo, Feudo Antico e Auramadre. Cantina Tollo si configura come l'azienda madre, estendendo la sua influenza vitivinicola in Abruzzo, Molise e Puglia. Feudo Antico, invece, si rivolge esclusivamente al settore Ho.Re.Ca., concentrandosi con dedizione sulla Tullum Docg. Questa denominazione locale, istituita nel 2008 e promossa a Docg nel 2019, celebra e valorizza varietà autoctone come la Passerina, il Pecorino e il Montepulciano. Auramadre, nato nel 2019 con una superficie iniziale di 200 ettari, rappresenta un progetto ambizioso di Cantina Tollo volto a promuovere la viticoltura e il vino biologici attraverso un approccio multiregionale e multiprodotto.

La Filosofia della Qualità e della Sostenibilità
Forte di oltre sessant'anni di successi, Cantina Tollo persegue una strategia coerente e lungimirante: migliorare costantemente la qualità dei suoi vini, che ottengono sempre più riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Parallelamente, l'azienda pone un'enfasi crescente sulla salute, sulla sicurezza e sulla sostenibilità ambientale. La produzione biologica, intrapresa da Cantina Tollo nel 1991, costituisce oggi il 10% della produzione totale.
Questa filosofia sostenibile ha culiminato, nell'aprile 2020, nel lancio della nuova linea biologica di Cantina Tollo. Questa linea non solo incoraggia il consumatore a fare scelte responsabili, ad amare e rispettare l'ambiente, ma incarna anche la perfetta sintesi del concetto di sostenibilità per la cantina. Un ulteriore passo avanti è stato compiuto a partire dal 2016, con la certificazione vegana per tutti i vini biologici, a dimostrazione di un impegno etico e ambientale a 360 gradi.
La strategia di sviluppo sostenibile, in atto da oltre cinquant'anni, è la chiave del successo di Cantina Tollo. Un esempio tangibile di questo impegno è "Vigneto Avanzato", un progetto fortemente promosso dall'attuale Presidente, Tonino Verna. Questo progetto ha introdotto un sistema di remunerazione per i soci basato su ogni ettaro lavorato, anziché su ogni quintale prodotto, incentivando così una cultura della qualità intrinseca nei vigneti.
Il Territorio e i Vini: Un Patrimonio di Biodiversità
Le vigne di Cantina Tollo, Feudo Antico e Auramadre si estendono su una superficie considerevole di 2.700 ettari, coltivati da 700 viticoltori associati, che complessivamente danno vita a circa 14 milioni di bottiglie. Questo vasto patrimonio vitato si sviluppa in un paesaggio di straordinaria bellezza, abbracciando la costa del Mar Adriatico fino alle pendici della maestosa Maiella, superando i 2.790 metri sul livello del mare.
Le principali uve coltivate sono varietà autoctone, veri e propri tesori del territorio abruzzese: il Montepulciano rosso, il Trebbiano bianco, il Pecorino, la Passerina e la Cococciola. Accanto a queste gemme locali, non mancano varietà più conosciute a livello internazionale, come il Sangiovese, il Merlot, il Cabernet Sauvignon, lo Chardonnay e il Pinot Grigio, che dimostrano la versatilità e l'apertura della cantina.
I vitigni autoctoni sono tradizionalmente allevati a pergola, una tecnica che favorisce un'ottimale esposizione solare e una buona ventilazione. Tuttavia, la cantina non rinuncia alla sperimentazione, sia in campo che in cantina, alla ricerca costante di nuove espressioni e di un miglioramento qualitativo.
Tra i vini più rappresentativi spiccano il Montepulciano d'Abruzzo, il Cerasuolo d'Abruzzo, il Trebbiano d'Abruzzo, il Pecorino e la Passerina. Questi vini incarnano la tipicità del territorio, offrendo al consumatore un'esperienza sensoriale autentica e indimenticabile.

L'Influenza del Clima e dell'Ambiente
Il microclima unico delle zone in cui si estendono i vigneti di Cantina Tollo gioca un ruolo fondamentale nella qualità dei vini. L'escursione termica diurna, caratterizzata da giornate calde e notti fresche, permette una maturazione polifenolica ottimale delle uve, contribuendo in modo significativo allo sviluppo di aromi complessi e intensi. I venti costanti, provenienti sia dal mare che dalla montagna, mantengono le uve sane, riducendo la necessità di interventi fitosanitari e garantendo un prodotto più naturale.
La vicinanza al Mar Adriatico apporta una brezza marina che mitiga le temperature estive e contribuisce a preservare l'acidità delle uve. Questa combinazione di fattori climatici - bassa temperatura notturna e brezza marina - si traduce in vini caratterizzati da una spiccata freschezza e da una piacevole sapidità, tratti distintivi che contraddistinguono l'intera gamma di Cantina Tollo.
L’Abruzzo, il ritorno ai vigneti eroici | Tannico
L'Eccellenza Enologica: Il Team al Lavoro
La guida del lavoro in cantina è affidata a un team di professionisti di altissimo livello, tra cui spicca l'enologo Riccardo Brighigna, affiancato da Daniele Ferrante, Daniele Di Nardo e dall'agronomo Antonio Sitti. Riccardo Brighigna, originario dell'Umbria ma residente in Abruzzo, è una figura di spicco nel panorama enologico italiano. Il suo prezioso contributo allo sviluppo della viticoltura e alla valorizzazione dell'enologia italiana gli è valso il prestigioso riconoscimento del Cangrande Benemerito della Vitivinicoltura nel 2013, assegnato da Vinitaly. Per ben due volte, nel 2005 e nel 2012, Brighigna è stato eletto "Enologo dell'anno" da AIS Abruzzo, confermandosi come uno dei punti di riferimento del settore.
Presenza Globale e Riconoscimenti Internazionali
I vini di Cantina Tollo godono di un'ampia distribuzione, sia sul mercato italiano, dove sono presenti nella grande distribuzione e nel canale Ho.Re.Ca., sia a livello internazionale. L'azienda è infatti esportata in oltre 46 Paesi, con Germania, Canada, Francia, Cina e Giappone che rappresentano i mercati principali, assorbendo il 95% delle vendite realizzate sul canale commerciale.
La crescita della Grande Distribuzione nel mercato estero segna un notevole +26,8%, mentre il comparto biologico registra una crescita del +23,2%, a testimonianza del crescente interesse dei consumatori mondiali verso vini di qualità, sostenibili e rispettosi dell'ambiente.
I riconoscimenti ottenuti da Cantina Tollo nel corso degli anni testimoniano l'eccellenza del suo operato. Nel 2022, l'azienda è stata insignita per il quarto anno consecutivo del titolo di Best Cooperative Italy - Miglior Cooperativa Italiana al Berliner Wine Trophy. È stata inoltre riconosciuta Winery of the Year al China Wine Competition nel 2019 e Producer of the Year nel 2010 da Mundus Vini. Questi premi, insieme a innumerevoli altri, confermano la posizione di Cantina Tollo come uno dei principali attori nel panorama vinicolo italiano e internazionale.
Il Sangiovese Lupo del Bosco: Un'Espressione del Territorio
Sebbene l'articolo si concentri sulla Cantina Tollo nel suo complesso, è doveroso menzionare specificamente il "Lupo del Bosco Sangiovese" come esempio di come l'azienda valorizza anche vitigni che, pur non essendo strettamente autoctoni dell'Abruzzo, trovano in questo territorio un terroir ideale per esprimersi al meglio. Il Sangiovese, vitigno principe della Toscana, in Abruzzo assume caratteristiche uniche, influenzate dal clima e dal suolo locali.
Il "Lupo del Bosco Sangiovese" incarna la capacità di Cantina Tollo di interpretare e valorizzare anche vitigni "ospiti", integrandoli nel proprio portafoglio con la stessa cura e attenzione riservata ai vitigni autoctoni. Questo vino, con le sue note fruttate e la sua struttura equilibrata, è un esempio della versatilità e della qualità che contraddistinguono la produzione di Cantina Tollo, offrendo al consumatore un'esperienza gustativa che unisce la tradizione del Sangiovese con l'autenticità del terroir abruzzese. La freschezza e la sapidità, caratteristiche distintive dei vini di Cantina Tollo, si ritrovano anche in questa etichetta, rendendola un'ottima scelta per accompagnare una vasta gamma di piatti.
L'attuale Presidente di Cantina Tollo, Tonino Verna, medico chirurgo, guida l'azienda con visione e determinazione da quasi un ventennio, recentemente riconfermato nel suo ruolo per i prossimi tre anni, a riprova della fiducia e del successo del suo operato.

La gestione di un'area vitata così vasta e diversificata richiede un approccio olistico, che tenga conto delle specificità di ogni vigneto e di ogni vitigno. L'interazione tra l'enologo Riccardo Brighigna e l'agronomo Antonio Sitti è fondamentale per garantire che ogni fase del processo, dalla potatura alla vendemmia, sia ottimizzata per ottenere uve della massima qualità. Questo lavoro di squadra, unito alla passione e alla dedizione dei 700 viticoltori associati, è il motore che spinge Cantina Tollo verso l'eccellenza.
La visione di Tonino Verna, incentrata sulla qualità e sulla sostenibilità, si riflette in ogni aspetto dell'attività della cantina. Il progetto "Vigneto Avanzato" è un chiaro esempio di come l'azienda investa nel futuro, premiando la qualità e incoraggiando pratiche agricole responsabili. Questa filosofia non solo porta a vini di alta qualità, ma contribuisce anche a preservare l'ambiente e a garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire.
La presenza di Cantina Tollo sui mercati internazionali, con una quota del 95% delle vendite realizzate sul canale commerciale, dimostra la capacità dell'azienda di competere a livello globale. La crescita costante della Grande Distribuzione e del comparto biologico all'estero indica una forte domanda per i vini di Cantina Tollo, apprezzati per la loro qualità, il loro carattere e il loro legame con il territorio.
In conclusione, Cantina Tollo rappresenta un modello di successo nell'industria vinicola italiana. La sua storia, le sue radici profonde nel territorio abruzzese, la sua filosofia incentrata sulla qualità e sulla sostenibilità, e l'eccellenza del suo team enologico, si traducono in vini che conquistano i palati di tutto il mondo. Il "Lupo del Bosco Sangiovese" è solo un esempio della ricchezza e della diversità della produzione di Cantina Tollo, una cantina che continua a innovare e a crescere, portando avanti con orgoglio la tradizione e l'eccellenza del vino italiano.