La storia delle Cantine Mucci affonda le radici in una passione per la viticoltura che si tramanda da oltre cinque generazioni. Tutto ebbe inizio nel lontano 1895, quando Luigi Mucci conseguì il diploma di enologo presso il Regio Istituto Agrario di Scerni, in provincia di Chieti. Da quel momento, l'attività di coltivazione della vite e produzione di vino nell'azienda di famiglia, situata a Torino di Sangro, non si è mai interrotta, evolvendo e crescendo attraverso le epoche.

Un Legame Familiare Profondo
La vocazione per il vino è un patrimonio che si è arricchito con il passare del tempo. Dopo Luigi, l'azienda vide l'ingresso del figlio Tommaso Mucci, padre di Valentino. Successivamente, fu il turno di Nicola, nipote di Tommaso, a portare avanti la tradizione, affiancato oggi dai giovani Aurelia e Valentino, che rappresentano la quinta generazione di questa dinastia di viticoltori. Sebbene Nicola Mucci abbia lasciato ampio spazio ai figli nella gestione quotidiana, la sua vasta esperienza e competenza rimangono un punto di riferimento fondamentale, in particolare per quanto concerne tutte le lavorazioni in vigna. La famiglia Mucci, nel suo complesso, è profondamente integrata nel contesto aziendale, con ciascun membro che contribuisce con compiti ben precisi, creando un ecosistema lavorativo coeso e appassionato. Aurelia si occupa della sezione amministrativa, mentre Valentino è la figura chiave in cantina, supportato dall'enologo Leone Cantarini.
La Rinascita del 1982 e l'Anno Zero dell'Imbottigliamento
Un momento cruciale nella storia delle Cantine Mucci è il 1982, anno in cui il nonno Valentino decise di riavviare l'azienda agricola con nuovo slancio. Questo rinnovato impegno portò al 1984 come primo anno di imbottigliamento dei vini prodotti. La linea "Valentino" fu la prima ad essere lanciata sul mercato e il suo nome è ancora oggi utilizzato, a testimonianza del legame indissolubile con le origini e con la figura del nonno.
Il Simbolo del Cavaliere: Coraggio e Identità
Il logo distintivo delle Cantine Mucci, un cavaliere con la lancia, è un'immagine carica di significato. Questo simbolo deriva dalla leggenda di un coraggioso capo vichingo, anch'egli di nome "Valiant", che evoca forza, determinazione e un'eredità di valore. Il nome "Valiant", simile a quello del nonno Valentino e del nipote Valentino, rafforza ulteriormente questo legame simbolico tra la storia familiare e l'identità del marchio.
Innovazione e Ampliamento della Gamma con la Nuova Generazione
Con l'arrivo della nuova generazione nel 1996, le Cantine Mucci hanno intrapreso un percorso di rinnovamento dell'immagine aziendale. Questo cambiamento è stato ulteriormente potenziato, a partire dal 1999, dall'arrivo del consulente enologo Leone Cantarini. La sua collaborazione ha permesso di rivisitare e ampliare significativamente la gamma dei vini prodotti, introducendo nuove etichette e affinando ulteriormente quelle esistenti.

La Produzione Attuale: Qualità e Quantità Controllata
Oggi, le Cantine Mucci vantano una produzione totale che si aggira intorno alle 250.000 bottiglie all'anno, un dato che può variare in base alle annate e alle condizioni climatiche. L'azienda possiede 20 ettari di vigneti, di cui 16 vitati, quasi esclusivamente con uve proprie. Tutti i vigneti sono situati sulle colline di Torino di Sangro, una zona dal paesaggio incantevole, descritta come "tra la Majella e il mare, in una bella cornice dove i nostri vitigni sono sparsi tra colline e valli da vedere". Questa posizione geografica privilegiata, con un terroir unico, contribuisce in modo significativo alla qualità e all'espressione dei vini.
Il Montepulciano d'Abruzzo Valentino: Un'Eccellenza Aziendale
Tra i vini di punta delle Cantine Mucci spicca il "Montepulciano d’Abruzzo Valentino". Questo Montepulciano è considerato uno dei più importanti prodotti dall'azienda. Vinificato da uve Montepulciano, si distingue per il suo profilo organolettico caratteristico e originale. Si presenta come un vino rosso, fermo e secco, le cui qualità sono espresse nel rispetto delle tipologie previste dalla denominazione Montepulciano d'Abruzzo.
Il vino "Montepulciano d’Abruzzo Valentino" di Cantine Mucci, come tutti i Montepulciano d'Abruzzo, è un vino iconico dell'Italia, apprezzato in tutto il mondo. È importante non confonderlo con il Vino Nobile di Montepulciano, che ha origini e caratteristiche diverse.
IL MONTEPULCIANO D'ABRUZZO, VINO SIMBOLO DELLA REGIONE
Il Territorio e la Vocazione Vitivinicola
L'azienda Cantine Mucci è situata in una delle zone vinicole più belle della provincia di Chieti e dell'Abruzzo in generale. La provincia di Chieti, in particolare, è storicamente vocata alla viticoltura. I numerosi riconoscimenti ottenuti dalle aziende agricole del territorio hanno stimolato ulteriormente i produttori a investire in questa terra, per sfruttarne al meglio il potenziale produttivo, migliorare costantemente la qualità e affrontare con successo nuovi mercati. I vini delle Cantine Mucci, e in particolare il Montepulciano "Montepulciano d’Abruzzo Valentino", sono caratterizzati da un equilibrato tenore zuccherino e alcolico e da una buona acidità fissa. Questa acidità contribuisce in modo fondamentale a esaltare i profumi del vino e a garantirne la longevità nel tempo.
Il Kubbadì: Unicità e Internazionalità
Un fiore all'occhiello delle Cantine Mucci è il "Kubbadì", un vino che incarna la filosofia di unicità dell'azienda. Si tratta di un blend internazionale composto da Montepulciano, Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Merlot. Il Kubbadì affina per 18 mesi in botti di rovere francese e successivamente riposa a lungo in bottiglia. La produzione di questo vino è limitata a sole 4.000 bottiglie, con l'annata 2011 attualmente in bottiglia. Le vigne di Montepulciano utilizzate per il Kubbadì hanno 50 anni, mentre le altre tre varietà hanno 35 anni.
Il nome "Kubbadì" è profondamente radicato nelle tradizioni familiari e nel dialetto locale. A Torino di Sangro, infatti, "Kubbadì" significa "Cosa vuoi dire?" ed era un'espressione spesso utilizzata da Valentino senior, nonno di Valentino e Aurelia. Questo nome rende il Kubbadì la massima espressione dell'unicità che le Cantine Mucci intendono conferire ai propri prodotti. A fine settembre, due lotti speciali di Kubbadì hanno partecipato a un'asta internazionale, selezionati dalla casa d'aste Wannenes, con sedi a Roma, Milano, Genova e Montecarlo, un riconoscimento della qualità e del prestigio di questo vino.

La Linea Santo Stefano e le Novità
Un altro importante segmento della produzione delle Cantine Mucci è rappresentato dalla linea "Santo Stefano". Attualmente, questa linea comprende il Montepulciano d'Abruzzo e un vino bianco, il "Bianco", a base di Trebbiano d'Abruzzo e Falanghina. A breve, la gamma si arricchirà con il "Santo Stefano Pecorino", un vino con una gradazione alcolica di 13,5 gradi, vinificato dopo una lunga permanenza sulle bucce, che promette di aggiungere un'ulteriore nota di pregio all'offerta aziendale.
Un Riconoscimento nella Guida Vini di Quattrocalici
L'eccellenza delle Cantine Mucci è stata riconosciuta anche dalla Guida Vini di Quattrocalici, che le ha inserite tra le realtà vitivinicole più importanti della provincia di Chieti. Questo inserimento sottolinea la qualità costante e l'impegno dell'azienda nel promuovere il territorio e i suoi prodotti.
Un Viaggio sulle Ali dell'Eccellenza
I vini delle Cantine Mucci, espressione della grande famiglia della Costa dei Trabocchi, avranno un palcoscenico d'eccezione. Presto, infatti, viaggeranno nella business class di tutti i voli Alitalia di medio e lungo raggio, un'ulteriore testimonianza del prestigio e della qualità che contraddistinguono questa storica cantina abruzzese.
L'Influenza della Falanghina
Un aneddoto interessante riguarda l'influenza della Falanghina sulla produzione delle Cantine Mucci. Circa 40 anni fa, uno degli zii di Fausto Mucci si recò in Campania e si innamorò di questo vitigno, portando con sé la passione e il desiderio di esplorarne le potenzialità anche in Abruzzo. Questo interesse ha contribuito all'ampliamento della gamma e alla sperimentazione, arricchendo ulteriormente l'offerta vinicola dell'azienda.
Stili Vinicoli e Abbinamenti
Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino versatile che si presta a diversi stili di vinificazione. I nostri esperti ritengono che questo Montepulciano d'Abruzzo si accordi perfettamente con una varietà di piatti, suggerendo un'esperienza culinaria ricca e appagante. La sua struttura e il suo profilo aromatico lo rendono un compagno ideale per piatti della tradizione abruzzese e non solo.
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