Immerso nel cuore della Val d'Orcia, patrimonio dell'UNESCO, il Podere Forte si estende su una superficie imponente di 168 ettari, un mosaico di boschi, campi, vigneti e oliveti che dolcemente si adagiano sulle sinuose colline, guardando a sud verso il Monte Amiata e abbracciando le zone di Montalcino e del fiume Orcia. A questi si aggiungono ulteriori 110 ettari di seminativi e uliveti nel comune di San Quirico d'Orcia, terreni che evocano memorie cinematografiche, avendo fatto da scenario al celebre film "Il Gladiatore". È qui che Pasquale Forte, imprenditore visionario con un passato nell'elettronica di alta gamma, ha dato vita a un progetto ambizioso: ricreare l'autenticità di una vecchia fattoria autosufficiente e sostenibile, producendo vini, olio, farina, miele, spezie e salumi con un profondo rispetto per la natura.

Il Ritorno alle Origini: L'Agricoltura Naturale e Biodinamica
La filosofia di Podere Forte è saldamente ancorata ai principi dell'agricoltura biologica e biodinamica, un ritorno alle pratiche ancestrali che risalgono ai tempi dei Romani e degli Etruschi. La coltivazione del Sangiovese avviene con una densità d'impianto elevata, emulando le tecniche antiche, e l'azienda provvede internamente alla produzione di fertilizzanti e compost, utilizzando la ramaglia di potatura e i legni provenienti dai propri boschi. Questo approccio non solo riduce l'impatto ambientale, ma arricchisce il suolo, favorendo la biodiversità.
Le celebri maiali di razza "Cinta Senese" pascolano liberamente nei boschi, nutrendosi di ghiande e castagne, mentre le api, ospitate in arnie strategicamente posizionate in un giardino botanico ricco di fiori ed erbe aromatiche, svolgono il loro cruciale ruolo di impollinatori. Il pane, un altro prodotto d'eccellenza, è preparato con farine ottenute da grani rari e antichi coltivati in modo naturale e cotto in un tradizionale forno a legna.
L'Innovazione in Cantina: Tecnologia al Servizio della Natura
Pur abbracciando la tradizione, Podere Forte non rinuncia all'innovazione. In cantina, strumenti sofisticati e tecnologia all'avanguardia vengono impiegati per interpretare e valorizzare al meglio i segnali che la natura offre. Ogni fase del lavoro è condotta seguendo procedimenti rigorosi, caratterizzati da analisi meticolose, sperimentazione e continua ricerca.
I suoli vengono piantati in modo differenziato, e in piccoli impianti sperimentali si esplora anche il "franco di piede", una tecnica che mira a rivitalizzare vecchi ceppi preesistenti. In laboratorio, ogni aspetto viene monitorato: dal colore e dall'aroma del vino, alla maturazione e all'invecchiamento, fino alla progettazione dei tini e alla valutazione delle migliori barrique.

Il "Sistema Forte": Un Ecosistema Autosufficiente e Sostenibile
Il "Sistema Forte" è l'espressione di una visione agronomica contemporanea, in cui natura e uomo si integrano in un contesto armonico e in continua evoluzione. Pasquale Forte ha creato un vero e proprio ecosistema autosufficiente e sostenibile, dove uomo, piante e animali coesistono in un equilibrio perfetto, un inno alla biodiversità. Questo modello, che recupera antiche pratiche di coltivazione, cantina e allevamento e le coniuga con tecnologie d'avanguardia, mira a produrre eccellenze nel pieno rispetto dell'ambiente.
I Vini di Podere Forte: Espressione del Territorio e della Passione
Il risultato di questo meticoloso lavoro si traduce in prodotti naturali, curati con passione in ogni fase di lavorazione, capaci di restituire quel gusto e quell'aroma che solo i grandi terroir sanno offrire. Tra questi spiccano i vini, considerati la massima rappresentazione del territorio e degli sforzi profusi.
L'azienda propone una gamma di vini rossi, tra cui spiccano il Petruccino, il Petrucci e il Guardiavigna, nomi che evocano il "profumo della memoria". Il Petrucci, vino simbolo di Podere Forte, è un Sangiovese in purezza proveniente dalle migliori parcelle, vinificato con una severa doppia cernita manuale. Affinato per 16 mesi in barrique di rovere francese e ulteriori 24 in bottiglia, è un rosso di estrema eleganza, complessità e grande longevità, con note intriganti di ciliegia, lampone, rose rosse, vaniglia, pepe nero e cannella.
PODERE FORTE
L'annata storica del Petrucci è considerata la 2001, un vino che ancora oggi emoziona per la sua integrità e i suoi sentori complessi. Altre annate degne di nota sono il 2006, con sentori di viola e piccoli frutti, e il 2008, che pur figlio di un'annata difficile, mostra un'intrigante evoluzione.
Il Guardiavigna nasce dagli 11 ettari vitati in agricoltura biologica e biodinamica certificata Demeter, dove Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot si uniscono per creare un "taglio bordolese" che compete con i grandi vini francesi.
L'offerta di Podere Forte si arricchisce anche di Ada Spumante Metodo Classico 60 Mesi, un eccellente spumante brut rosé da uve Pinot Nero, presentato come un'alternativa di alta qualità al prosecco.
La Verticale di Petrucci: Un Viaggio nel Tempo e nel Gusto
In occasione del diciassettesimo anniversario dalla fondazione, Podere Forte ha organizzato una degustazione verticale di 10 annate del vino Petrucci (dal 2001 al 2010) presso il Ristorante milanese di Aimo & Nadia. L'evento, arricchito dalla presenza di Pasquale Forte e di consulenti di fama internazionale come Donato Lanati e Lydia e Claude Bourguignon, ha offerto un'immersione profonda nell'evoluzione di questo vino simbolo.
Le annate sono state raggruppate in tre blocchi distinti: "Vivacità" (2001 - 2002 - 2004 - 2005), "Setosità" (2003 - 2007 - 2009) e "Complessità" (2006 - 2008 e 2010), permettendo ai partecipanti di analizzare le sfumature e le caratteristiche uniche di ciascuna annata.
L'Intervento degli Esperti: Analisi e Visione
Lydia Bourguignon, esperta di suolo, ha illustrato i lavori svolti in circa 10 anni, sottolineando l'importanza di un approccio naturale e biodinamico per riportare equilibrio nei sistemi e ricreare un ambiente naturale. Ha evidenziato la classificazione dei vigneti in "Grand Cru" e "Premier Cru", basata su analisi chimico-fisiche e biologiche, per selezionare le parcelle migliori e ottimizzare la viticoltura di precisione.
Il Professor Donato Lanati, consulente di Podere Forte da 17 anni e tra i massimi esperti mondiali di enologia, ha condiviso le sue teorie sulla polimerizzazione come fattore dominante per ottenere grandi vini. La sua profonda conoscenza e l'utilizzo di strumentazioni all'avanguardia nel suo laboratorio Enosis sono pilastri fondamentali nel percorso di eccellenza di Podere Forte.
Il Paesaggio Toscano: Un'Opera d'Arte Naturale e Culturale
La Val d'Orcia, con il suo paesaggio iconico, modellate dal tempo e dall'opera dell'uomo, rappresenta una fonte d'ispirazione costante. La Toscana, con la sua ricca storia e la sua eredità artistica, intreccia la sua bellezza naturale con le opere dei grandi pittori, creando un tessuto di forti emozioni. Podere Forte si inserisce in questo contesto come custode e promotore di questa bellezza, trasformandola in prodotti che portano con sé l'anima autentica del territorio.
Pasquale Forte, con la sua visione che unisce l'ingegneria elettronica alla passione per l'agricoltura, incarna la capacità di innovare nel rispetto della tradizione, dimostrando che è possibile creare un futuro sostenibile valorizzando le radici e abbracciando le sfide del domani. Il suo lavoro è un tributo alla terra, un impegno per il benessere del pianeta e dei suoi abitanti, un vero e proprio ritorno alla natura nella sua forma più pura e generosa.