La vodka, un distillato di origine russa, si posiziona tra le bevande alcoliche più amate e apprezzate a livello globale. Tradizionalmente associata alla Russia, che ne rivendica i natali delle prime distillerie, la paternità del distillato è stata ufficialmente riconosciuta alla Polonia. Il termine "vodka" deriva dalla parola slava "voda", che significa "acqua", un richiamo alla sua intrinseca trasparenza e purezza. Le prime testimonianze della sua produzione risalgono al IX secolo in Polonia e al X secolo in Russia, evidenziando una lunga e ricca tradizione che continua a evolversi.

Il processo di produzione della vodka è caratterizzato dalla fermentazione degli zuccheri presenti nelle materie prime, seguita da una distillazione ad alta gradazione. Questo passaggio cruciale serve a eliminare impurità e sapori indesiderati, conferendo al distillato la sua purezza distintiva. Molte vodka subiscono poi un ulteriore filtraggio, spesso attraverso carbone attivo o altri materiali, per raggiungere un livello di purezza eccezionale. Le materie prime più comuni includono una varietà di cereali come grano, segale e orzo, dando vita a quella che è considerata la versione più tradizionale del distillato. Anche le patate sono una materia prima ampiamente utilizzata. Sebbene in commercio esistano numerose varietà di vodka aromatizzate con erbe, fiori e frutta, la più pregiata è tradizionalmente quella realizzata con la segale, un ingrediente noto per il suo gusto unico e delicato.
La vodka è uno degli alcolici più diffusi e apprezzati al mondo, rinomata per la sua purezza e versatilità. Sebbene in molti Paesi dell'Est Europa esista un vero e proprio culto della vodka, con un codice comportamentale che ne disciplina l'utilizzo e la degustazione, è innegabile che anche altre nazioni abbiano saputo distinguersi nel settore, producendo ottimi distillati che non hanno nulla da invidiare alle varietà più celebri. Le bottiglie di vodka, infatti, occupano ampi spazi nei supermercati e nelle enoteche, esibendo forme particolari ed etichette sempre più stravaganti, a testimonianza della sua crescente popolarità e diversificazione.
La Vodka: Un Ingrediente Sorprendente in Cucina
La percezione comune della vodka la vede principalmente come un superalcolico da consumare in occasione di un aperitivo o come ingrediente insostituibile in numerosi cocktail e long drink. Pensiamo al White Russian, Black Russian, Cosmopolitan, Moscow Mule, e al celebre Sex on the Beach, un long drink a base di vodka nato negli Stati Uniti verso la fine degli anni '80, apprezzato per il suo gusto intenso e rotondo, dove le note aspre degli agrumi sono sapientemente stemperate dalla dolcezza della pesca. La sua preparazione è piuttosto semplice, richiedendo vodka liscia, vodka aromatizzata alla pesca, succo di mirtilli e succo d'arancia, da versare in un bicchiere highball con ghiaccio, prestando attenzione a non mescolare eccessivamente per creare un particolare gioco di colori.
Tuttavia, ridurre la vodka al solo ambito dei drink sarebbe un grave errore. La vodka è un ingrediente sorprendentemente versatile in cucina, capace di esaltare i sapori senza sovrastarli. La sua capacità di agire come solvente per gli aromi è eccezionale, permettendo di estrarre e intensificare i profumi di spezie ed erbe, rendendola un alleato prezioso nella preparazione di salse, marinature e persino dolci.
La Storia Segreta della Vodka dall'Antichità ad Oggi!
Le Penne alla Vodka: Un Classico Rivisitato
Tra le preparazioni culinarie che vedono la vodka come protagonista, le "penne alla vodka" spiccano per la loro popolarità e per le discussioni che spesso circondano la loro origine. Questo piatto, che molti associano agli anni '70 e '80, è un esempio affascinante di come la cucina possa essere influenzata da storytelling, influenze culturali e persino "bugie, trucchetti, truffe", come suggerisce il documentario "Disco Sauce: The unbelievable true story of Penne alla Vodka".

La paternità delle penne alla vodka è oggetto di dibattito, con diverse teorie che attribuiscono la sua creazione a ristoratori, studenti universitari o persino a figure iconiche come Ugo Tognazzi, che nel suo volumetto "L'abbuffone" descrive una versione "enhanced" dell'arrabbiata arricchita con panna e un tocco di vodka polacca piccante, definita "formidabile, tremenda, fortissima, piccantissima, micidiale".
Indipendentemente dalla sua origine esatta, la ricetta classica delle penne alla vodka prevede solitamente la cipolla soffritta, la passata di pomodoro, la panna da cucina e, naturalmente, la vodka. La pasta viene cotta in abbondante acqua bollente salata e poi amalgamata con il sugo. Per quanto riguarda le varianti, le "penne salmone e vodka" rappresentano una gustosa rivisitazione che ha riscosso un grande successo a livello internazionale. Sebbene la ricetta originale delle penne alla vodka non includa il salmone, ma piuttosto la pancetta, la versione con il pesce è diventata molto in voga. La preparazione di questo piatto tipico della tradizione italiana (e non russa, contrariamente a quanto si potrebbe pensare) prevede di soffriggere la cipolla in un po' di burro, aggiungere il pesce ridotto in piccoli tranci, un pizzico di panna e due cucchiai di passata di pomodoro. Il tocco finale consiste nel flambé con la vodka aggiunta a fine preparazione, che serve a deglassare gli altri ingredienti, esaltandone i sapori.
È interessante notare come, in passato, si sia assistito a un certo allontanamento da piatti come le penne alla vodka, guidato da tendenze culinarie che privilegiavano la "non-panna" in cucina e una sorta di xenofobia rovesciata, che vedeva l'uso della vodka in un sugo come un affronto. Tuttavia, la resilienza e la capacità di "intestardimento" degli esseri umani nella loro sofisticata semplicità fanno sì che questi piatti, come Pac-Man o i Supertele, ritornino ciclicamente in voga, accolti con entusiasmo.
Altri Usi Gastronomici e Non Solo
La versatilità della vodka non si limita alle salse per la pasta. Nei dolci, ad esempio, la vodka trova impiego nella preparazione della pasta frolla. L'alcol presente nel distillato impedisce allo sviluppo eccessivo del glutine, risultando in una crosta più tenera e friabile, ideale per torte e crostate.
Inoltre, la vodka può essere utilizzata per preparare un sorbetto alla frutta, aggiungendo una spruzzata per renderne il sapore più forte e pungente, perfetto per sgrassare il palato tra una portata e l'altra.
Oltre all'ambito gastronomico, la vodka rivela sorprendenti capacità anche come agente pulente. È un eccellente disinfettante e può essere impiegata come ingrediente base per uno spray multiuso, efficace nella pulizia di vetri, specchi e piastrelle.

L'Innovazione nella Vodka Gastronomica
L'incontro tra chef e bartender, così come tra produttori di distillati e creativi culinari, sta aprendo nuove frontiere nell'abbinamento cibo-bevande. La vodka gastronomica sta portando il food pairing a una dimensione completamente nuova. Un esempio emblematico è la collaborazione che ha portato alla creazione di una vodka pensata specificamente per la cucina. Questa nuova frontiera è nata da una sfida: trovare un incontro con la cucina che rappresentasse una "terza dimensione del gusto". La scelta è ricaduta su Alain Ducasse, chef stellato di fama mondiale, noto per la sua esigente ricerca di eccellenza.
La scintilla creativa è nata nella cucina di Ducasse, dove si è deciso di trattare l'ingrediente fondamentale della vodka Grey Goose alla maniera delle fave di cacao nella sua celebre Manufacture du Chocolat, ovvero tostata. L'ispirazione per questo processo è stata la baguette, con il suo suono caratteristico e la sua fragranza. Il grano tenero invernale della Piccardia, cuore di Grey Goose, è stato tostato a diverse intensità. Una tostatura leggera libera la sua natura intrinseca, richiamando pane, farina, grano e fiori. Una tostatura di livello medio inizia a liberare sentori di vaniglia, caramello, mandorle e cioccolato bianco. Infine, una tostatura avanzata evoca note di cioccolato amaro, marron glacé, caffè tostato e praline. Il processo ha richiesto un meticoloso lavoro per trovare il mix perfetto delle tre diverse tostature, in quanto i profumi tendono ad alternarsi e sostituirsi durante la reazione.
Questo progetto, durato tre anni, mirava a creare qualcosa di assolutamente inedito nel mondo della vodka, non solo per la sua finalità ma anche per il suo sapore tostato. Il risultato è un prodotto che "vive e comprende la tavola", piuttosto che affiancarla semplicemente. La versatilità di questa vodka è dimostrata dalle numerose portate, aperitivi e dessert che possono essere accompagnati da cocktail creati appositamente, spesso firmati da Ducasse stesso.
La vodka, quindi, si conferma un distillato di eccezionale versatilità, capace di trascendere il suo ruolo tradizionale nei cocktail per diventare un ingrediente prezioso e innovativo in molteplici preparazioni culinarie, arricchendo l'esperienza gastronomica con sfumature di sapore e aroma inaspettate.
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